Colpo di testa 17 / Il vituperato Trump mantiene le promesse

Corriere di Como, 31 gennaio 2017

Donald TrumpCi siamo abituati all’incoerenza dei politici. O meglio, come cittadini che stanno sempre più perdendo la fiducia in coloro che ci governano, ci aspettiamo ormai con disillusa naturalezza che i politici eletti non facciano quello che avevano promesso in campagna elettorale. Continua a leggere

Il «portale» della vita

QUARTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Chiesa di MognoTutti quelli che navigano su internet sanno che cosa significa «portale». Ogni sito ne ha uno e ve ne sono alcuni che permettono in pochi secondi di trovare un mucchio di informazioni. Nel Medioevo, quando si edificava una chiesa, si era molto attenti al «portale»: esso doveva indicare il passaggio dalla dispersione al raccoglimento, ma aveva anche lo scopo di mostrare in tutta la sua bellezza i contenuti essenziali della fede. Anche la nostra piccola chiesa ha un «portale»: è molto semplice, ed è composto solo da una vecchia porta. Anzi, è una porta antica, che mostra i segni del tempo. Continua a leggere

Colpo di testa 16 / Ho fatto un sogno che diventa incubo

Corriere di Como, 24 gennaio 2017

RigopianoHo fatto un sogno. Sotto la valanga che ha sepolto l’Hotel Rigopiano è rimasta intatta la sala televisione. Lo schermo 32 pollici ultrapiatto è ancora acceso. La maggior parte dei dispersi sono lì, accomodati sui divani, e guardano – facendo zapping – le infinite dirette che si susseguono in ogni ora del giorno e della notte. La televisione è un mezzo unidirezionale, parla solo lei, non puoi interromperla, non puoi comunicare con questo mezzo di comunicazione, puoi solo spegnerla. Continua a leggere

La Chiesa parte da Cafarnao

TERZA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Lago di BraiesTutto comincia a Cafarnao. E tutto comincia quando la vicenda di Giovanni sta giungendo al suo esito finale. Sarebbe sbagliato affermare che Gesù fugge dalla Giudea quando viene a sapere che il Battista è stato arrestato. No, è vero invece che Gesù inizia dalla periferia, da quella «Galilea delle genti» che non godeva di grandi favori perché costituiva un territorio di confine, di passaggio, di confusione di lingue e religioni. Matteo – che ci racconta la vicenda – lo sa bene, perché lui era di Cafarnao e in quella cittadina riscuoteva le imposte. Anche lui sarà tolto dal suo lavoro per diventare «pescatore di uomini», esattamente come i quattro pescatori di cui ci narra la pagina evangelica odierna, Pietro e Andrea, Giacomo e Giovanni. Continua a leggere

Colpo di testa 15 / La bufala del giorno più triste dell’anno

Corriere di Como, 17 gennaio 2017

Blue mondayL’hanno chiamato Blue Monday, e dovrebbe essere il giorno più triste dell’anno. Per fortuna è già passato (era ieri), ma qualcuno forse non lo sapeva ed ha passato un sereno e piacevole terzo lunedì di gennaio. Del resto, se la notizia che da qualche ora eravamo entrati nel cono d’ombra del Blue Monday non mi fosse stata data dal radiogiornale di prima mattina, giuro che avrei continuato a farmi la barba come gli altri giorni. Continua a leggere

Il leone e l’agnello

SECONDA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

leoneGiovanni Battista mi piace perché è uno che ha il coraggio di dire, riferito a Gesù: «Io non lo conoscevo». Lui, il più grande tra i nati di donna, confessa di aver dovuto approfondire e, in un certo senso, modificare la sua conoscenza di Gesù. Si era fatto un’idea di lui, ma poi questa idea si è modificata a contatto con la realtà. Continua a leggere

Colpo di testa 14 / Politica del figlio unico. Contrordine compagni

Corriere di Como, 10 gennaio 2017

politica del figlio unicoUn detto di Confucio recita così:  «Più bambini significa più felicità». Gli ultimi decenni di vita cinese non sembrano ispirati a questa antica saggezza. Ma ora qualcosa sembra cambiare nelle segrete stanze di Pechino e la politica del figlio unico non piace più nemmeno a chi l’aveva ideata e imposta con i diktat della Commissione di Stato per la Pianificazione Familiare. Continua a leggere

Lui… nella nostra nebbia!

BATTESIMO DEL SIGNORE – Anno A

torrenteAnche per Giovanni il Battista c’è un’altra strada, come per i Magi. Lo abbiamo incontrato prima di Natale: gridava nel deserto di preparare la strada per la venuta del Signore. Ora, quella strada stessa gli si fa presente in tutta la sua forza. Gesù vuole essere battezzato da Giovanni per iniziare il suo ministero. Chiede un gesto che Giovanni non vuole compiere, perché ha un significato che, secondo lui, non può essere applicato a Gesù, il Messia, il Figlio di Dio. In effetti, scendere nell’acqua del Giordano aveva sì il significato di iniziare una nuova vita, ma pentendosi dei propri peccati, lavandoli simbolicamente in quell’acqua di rigenerazione. Gesù non ha un passato da farsi perdonare. Che cosa scende a fare nelle acque del Giordano? Continua a leggere

Colpo di testa 13 / Internet e gli antidoti alla post-verità

Corriere di Como, 3 gennaio 2017

post_veritaNelle ultime settimane si è parlato molto della disinformazione virale, ovvero della possibilità che, grazie a Internet, vengano diffuse come vere notizie che invece non hanno alcun fondamento nella realtà, le cosiddette «bufale». Alcuni propugnano l’adozione di forme di autocontrollo da parte dei gestori dei social network più popolari. Continua a leggere