Il filo della pazienza

TERZA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno C

boccioli di anemone 1Due fatti di cronaca e una parabola compongono l’odierna pagina evangelica. Gesù prende spunto dai due fatti: Pilato aveva ordinato il massacro di un gruppo di pellegrini galilei – probabilmente rivoluzionari che lottavano contro il potere romano (zeloti) – mentre stavano compiendo il sacrificio nel Tempio; diciotto persone avevano perso la vita, sepolte sotto le macerie di una torre crollata improvvisamente. Poi racconta la parabola del fico sterile per mettere in guardia da un’errata interpretazione, secondo la quale, siccome Dio è giusto, se costoro sono morti in tal modo, significa che erano peccatori, e la loro tragica morte va letta come una punizione divina. Continua a leggere

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Il filo della trasparenza

SECONDA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno C

DSC_0514La seconda domenica di Quaresima ci porta dal deserto delle tentazioni al monte della trasfigurazione. Sono due tappe obbligate di questo tempo liturgico. Sul monte in cui Gesù è salito insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni accade un fenomeno strano: «mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante». Gesù entra in dialogo non solo con il Padre, ma anche con Mosè ed Elia, cioè con la Legge e con i Profeti. I tre discepoli, pur «oppressi dal sonno (…) videro la sua gloria». Impossibile evitare un parallelo con un altro momento della vita di Gesù, nel Getsemani: anche allora Gesù conduce i tre discepoli con sé, più vicini, nel momento della preghiera; anche in quel momento essi sono oppressi dal sonno, ma non riescono a restare svegli per vedere l’agonia di Gesù. Continua a leggere

Il filo della fiducia

PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno C

DSC_0591Nel tempo di Avvento e Natale abbiamo acquistato sette stoffe per confezionare l’abito cristiano. Le abbiamo riposte in una scatola, in attesa che venisse il tempo favorevole per riaprire la nostra sartoria spirituale. «Ecco ora il momento favorevole!», ci ha avvisato san Paolo il Mercoledì delle Ceneri. Il tempo favorevole è la Quaresima, usiamone saggiamente. Da qui a Pasqua, ogni domenica, compiremo sulle nostre stoffe due operazioni che un sarto conosce bene: prima la stoffa va tagliata, e poi va cucita. Ora, il taglio della stoffa diventerà il simbolo ogni volta di un aspetto negativo da cambiare, mentre il filo con cui cucire e ricamare la stoffa sarà simbolo dell’aspetto positivo da vivere. Teniamola presente da subito questa doppia operazione, perché è tipica dell’atteggiamento che deve caratterizzare la vita cristiana e che, in modo tutto particolare, costituisce l’oggetto della Quaresima: la conversione. Continua a leggere

Abbandono in Dio

MERCOLEDÌ DELLE CENERI

ceneriOggi, Mercoledì delle Ceneri, dobbiamo andare a recuperare le stoffe che abbiamo acquistato nel tempo del Natale. Ricordate? Sono le quattro virtù cardinali – prudenza, giustizia, fortezza, temperanza – e le tre virtù teologali – fede, speranza e carità – e con esse dobbiamo accingerci a confezionare il vestito, il vestito del cristiano. Serve tutta la maestria di un sarto per tirar fuori un vestito da pezzi di stoffa… Bisogna tagliare e cucire, ma tagliare nel punto giusto e cucire con i fili adatti. Continua a leggere

Il bacio al Crocifisso…

Questa mattina, martedì 9 febbraio 2016, ho presieduto la solenne celebrazione eucaristica in occasione del Triduo del Crocifisso, che da secoli segna la vita della parrocchia di Rovellasca. Riporto di seguito il testo dell’omelia.

crocifisso_02Le parole di Gesù nel vangelo che la Chiesa ci propone oggi, ascoltate nel contesto di questa festa, con davanti agli occhi il nostro Crocifisso e una scala per raggiungerlo e baciarlo, un brivido ce lo provocano! «Di cose simili ne fate molte», dice Gesù a scribi e farisei, esecutori scrupolosi di tanti gesti tradizionali. Tra le lavature di bicchieri e di stoviglie, non finirà mica anche il nostro bacio al Crocifisso, anch’esso relegato tra le tradizioni degli antichi e ripetuto distrattamente, quasi che il Crocifisso sia un amuleto, una sorta di dazio annuale da pagare per mettere a posto la coscienza? Sia chiaro, Gesù non ce l’ha con le tradizioni degli uomini, se non quando la loro osservanza diventa un modo per trascurare il comandamento di Dio. Continua a leggere

Società «Pescatori di uomini»

QUINTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Faraglioni con barcaNel 1986 sul fondo del lago di Genesaret – dove si svolse la scena che ci ha narrato il vangelo di oggi – fu rinvenuta una barca, che risalirebbe ad un periodo che va dal 40 a.C. al 70 d.C. Molto probabilmente è lo stesso tipo di barca citata nel vangelo, usata dalla società di pesca costituita dai fratelli Simone e Andrea e dai soci Giacomo e Giovanni. Continua a leggere