Tesoro solo se nel campo…

DICIASSETTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Trovare un tesoro è sinonimo di un colpo di fortuna che cambia la vita. Il tesoro, poi, è quasi sempre identificato con il denaro. L’altro giorno sono entrato in un bar per prendere una bibita fresca. Alle spalle del barista, la parete era tappezzata di biglietti con l’indicazione di vincite al “gratta e vinci” accumulate negli ultimi mesi dai clienti. Continua a leggere

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Via verità e vita

QUINTA DOMENICA DI PASQUA – Anno A

Le parole di Gesù a Tommaso sono nette e chiare, senza “se” e senza “ma”: «Io sono la via, la verità e la vita». Il povero Tommaso aveva rivolto a Gesù una domanda che anche noi sentiamo nostra: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Tommaso, come tutti noi, vuole istintivamente prima conoscere la meta: «Dimmi, Signore, dove vai, e poi studieremo il percorso per arrivarci». Per Gesù, invece, prima c’è la strada, e la strada è Lui. Come a rispondere: «Tommaso, mettiti sulla strada con me, fidati totalmente di me e vedrai che arriverai nel posto giusto». È una logica da piccoli, quella di Gesù, che contrasta con quella degli adulti. È la logica della mano del bimbo stretta dentro la mano del papà. È la logica del bimbo incastonato dentro le braccia della mamma. Continua a leggere

Il pastore, la porta, le vocazioni

QUARTA DOMENICA DI PASQUA – Anno A

Questo discorso di Gesù che afferma di essere il buon pastore e si paragona alla porta del recinto delle pecore non fu compreso dai discepoli quando egli lo pronunciò («non capirono di che cosa parlava loro»). La Chiesa ce lo ripropone ogni anno nel tempo di Pasqua, perché è fermamente convinta che queste parole possano risuonare così in tutta la loro luce. Continua a leggere

Colpo di testa 24 / Attenti al sistema usato per misurare la felicità

Corriere di Como, 21 marzo 2017

Quest’anno ha vinto la Norvegia, che ha tolto il primato alla Danimarca. L’Italia risale due posizioni rispetto al 2016 e si porta al 48° posto. Sto parlando del “campionato” della felicità, di cui proprio ieri, all’inizio della primavera, è stata celebrata la Giornata mondiale, indetta dall’Onu nel 2012. Visto l’argomento, i dati vanno presi con le pinze. Misurare la felicità non è come pesare la carne, e chi s’avventura in questo sport deve fare i conti con qualche smentita. Continua a leggere

Gesù, la felicità e il desiderio…

SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

«Ma io vi dico…». Dovrebbe bastare questo. Gesù ci dice, innestando le sue parole su un insegnamento antico, a cui egli offre un fondamento e un indirizzo nuovo. E il famoso “discorso della montagna”, un capolavoro di novità innestata sull’antico. Nulla va perduto, eppure tutto va superato, interiorizzandolo, radicandolo nel profondo del cuore. Basta poco, certo, per essere malvagi. Basta una parola cattiva radicata nel cuore a uccidere una persona. Ma basta anche una parola buona non detta per diventare cattivi. Continua a leggere

Il «portale» della vita

QUARTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Chiesa di MognoTutti quelli che navigano su internet sanno che cosa significa «portale». Ogni sito ne ha uno e ve ne sono alcuni che permettono in pochi secondi di trovare un mucchio di informazioni. Nel Medioevo, quando si edificava una chiesa, si era molto attenti al «portale»: esso doveva indicare il passaggio dalla dispersione al raccoglimento, ma aveva anche lo scopo di mostrare in tutta la sua bellezza i contenuti essenziali della fede. Anche la nostra piccola chiesa ha un «portale»: è molto semplice, ed è composto solo da una vecchia porta. Anzi, è una porta antica, che mostra i segni del tempo. Continua a leggere

Strumenti nelle mani di Dio

TERZA DOMENICA DI AVVENTO – Anno B

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Conosciamo bene la figura di Giovanni Battista, che ogni anno invade il nostro Avvento. Eppure egli è presente sempre come uno che… non è! «Non era la luce», dice l’evangelista Giovanni. E il Battista stesso proclama: «Io non sono il Cristo». Egli è «un uomo mandato da Dio», uno che «doveva dare la testimonianza alla luce», uno che di se stesso dice: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore». Continua a leggere