Colpo di testa 148 / La disciplina cinese nell’emergenza sanitaria

Corriere di Como, 28 gennaio 2020

Calata la tensione tra Stati Uniti e Iran, sul fronte internazionale sembra che il nemico comune da combattere in una grande coalizione sanitaria mondiale sia un microscopico coronavirus serpeggiante in Cina (con focolaio nella città di Wuhan). I contagiati aumentano, anche se i numeri rimangono ancora piccoli, forse anche grazie al cordone sanitario che le autorità cinesi hanno imposto in un bacino di 56 milioni di persone (quasi la popolazione dell’Italia). Continua a leggere

«Subito»: un «avverbio di persona»!

TERZA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

C’è una parola in questa pagina evangelica, che è insieme la più importante ma anche quella che ci mette più timore: «subito». Pietro e Andrea prima, Giacomo e Giovanni poi, alla chiamata di Gesù rispondono «subito»: i primi due fratelli lasciano le reti, gli altri due la barca e il padre e «subito» seguono Gesù che li ha chiamati a trasformarsi da pescatori di pesci in «pescatori di uomini», mestiere ben strano, in cui comunque è certo che né le reti né la barca servono più e anche il padre può essere di troppo. Continua a leggere

Colpo di testa 147 / Il desiderio di normalità che lega Harry e Meghan

Corriere di Como, 21 gennaio 2020

Chissà quante ragazze in quel 19 maggio 2018 hanno sognato di essere al posto di Meghan alle nozze regali con il principe Harry. Milioni di sogni romantici di partecipare ad una scena fiabesca, esordio di un futuro di assoluta sicurezza e felicità. E chissà che cosa sognava, invece, la giovane Meghan in quel momento. A giudicare da quanto successo in queste settimane, forse il contenuto del suo desiderio era già allora diametralmente opposto a quello di chi vedeva in lei la fortunata sposa di un principe. Continua a leggere

Prendere su di sé e… togliere

SECONDA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

«Io non lo conoscevo», dice Giovanni di Gesù che sta venendo verso di lui. È un’affermazione poco credibile, visto che Gesù e Giovanni erano cugini e praticamente coetanei (c’è una differenza di solo sei mesi tra i due). Che cosa vuol dire precisamente: «Io non lo conoscevo»? Vuol dire che Giovanni si accorge di non conoscere il vero volto di Gesù, si accorge che la conoscenza di Gesù non può mai essere considerata come una cosa scontata. Continua a leggere

Colpo di testa 146 / La parabola delle piazze dove manca la libertà

Corriere di Como, 14 gennaio 2020

In Iran è andata in onda la parabola delle piazze. Uno spettacolo che si ripete spesso, soprattutto ove manca la libertà. Dapprima c’è la piazza della commozione popolare, che rappresenta un capitolo dell’epica nazionale. Di solito è il regime ad avere in mano il telecomando del consenso, ma c’è un tasto che non è necessario pigiare per vedere comparire lo spettacolo della folla osannante e piangente, ed è il tasto dell’emotività. Continua a leggere

Il Natale che continua…

BATTESIMO DEL SIGNORE – Anno A

La festa del Battesimo di Gesù chiude il ciclo natalizio (ci resterà da celebrare il 2 febbraio la festa della Presentazione al tempio) e la cosa a noi sembra un po’ strana, perché Gesù ha più di trent’anni quando riceve il battesimo da Giovanni nel fiume Giordano. È bene, allora, chiarire il senso di questa festa a partire dal senso del battesimo di Gesù. Continua a leggere

Colpo di testa 145 / La strage in Alto Adige e le ipocrisie sullo sballo

Corriere di Como, 7 gennaio 2020

La tragedia che ha colpito la valle Aurina, con la morte di sette giovani tedeschi investiti e uccisi da un ventisettenne della Val Pusteria, è solo l’ennesimo episodio di violenza del sabato sera. Certo il bilancio dell’intemperanza di uno solo è stato davvero tragico e ha innescato le solite parole, che invocano da una parte una esemplare punizione e dall’altra la prevenzione e i controlli. Ma sono parole al vento se non si accompagnano ad un serio coinvolgimento della responsabilità personale e ad una decisa regolamentazione delle libertà individuali. Continua a leggere