Colpo di testa 78 / Stonehenge, al rito del sole con lo smartphone in mano

Corriere di Como, 26 giugno 2018

Erano quasi diecimila alle 4.52 di giovedì 21 giugno a salutare con urla e applausi il sorgere del sole nel sito neolitico di Stonehenge. Un appuntamento che si ripete ogni anno nel solstizio d’estate, e che richiama nella località del sudovest dell’Inghilterra semplici turisti e fedeli di culti neo-pagani. Continua a leggere

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Un inno alla vita!

NATIVITÀ DI SAN GIOVANNI BATTISTA

La ricorrenza della solennità di oggi – la nascita di Giovanni Battista – è una vera e propria festa della vita nascente. È l’unico santo, insieme a Maria, di cui si celebra la nascita, proprio per la sua particolare affinità di destino con Gesù. Ed è provvidenziale che questa festa ogni tanto capiti di domenica, così da poterla celebrare con tutta la comunità riunita. Continua a leggere

La dinamica della Chiesa

SECONDA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Essere cristiani è adesione ad una dottrina o partecipazione ad una esperienza? Tanti pensano che sia la prima cosa, e, quindi, di fatto non sono cristiani se non anagraficamente. La pagina evangelica che abbiamo ascoltato oggi ci racconta, invece, come è nata l’esperienza cristiana di Andrea e Giovanni, e poi di Simone, e non parla di dottrine o di idee, ma di persone che s’incontrano e che vanno a dimorare insieme. Continua a leggere

Dio è più grande del nostro cuore!

BATTESIMO DEL SIGNORE – Anno B

Quella che il vangelo odierno ci ha presentato è l’ultima scena del ciclo natalizio, ma Gesù non è più un bambino, è già grande e va al Giordano a ricevere il battesimo impartito da un suo parente, Giovanni. Una scena, questa, che ci riporta all’inizio dell’Avvento, quando questo stesso personaggio ci ha invitato a preparare la strada al Signore. Il primo incontro tra Gesù e Giovanni si era avuto quando i due erano ancora nel grembo delle loro madri, Maria ed Elisabetta. Ora, s’incontrano di nuovo per quello che è l’evento centrale della vita di Giovanni Battista: essere l’occasione per il manifestarsi della missione di Gesù. Continua a leggere

Un cuore che testimonia

TERZA DOMENICA DI AVVENTO – Anno B

Oggi la Parola di Dio – in particolare la seconda lettera – ci regala preziose informazioni circa il modo di attendere. San Paolo parla di un’attesa del Signore contrassegnata da tre atteggiamenti concreti: la gioia, la gratitudine, la preghiera. Continua a leggere

Un cuore che prepara

SECONDA DOMENICA DI AVVENTO – Anno B

Per noi consolare significa soltanto pronunciare parole di solidarietà e di affetto, così da essere vicini a qualcuno in difficoltà. Non è esattamente quello che intende il profeta Isaia quando ci riporta un preciso monito di Dio: «Consolate, consolate il mio popolo, dice il vostro Dio». La consolazione non si limita ad alcune parole, ma comporta la trasformazione della situazione. Quando Dio interviene a consolare, non dà una pacca sulla spalla, dicendo qualche parola dolce. No, egli consola il suo popolo, cambiando di fatto lo stato in cui esso vive, trasformandone storicamente la condizione. Continua a leggere

Il leone e l’agnello

SECONDA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

leoneGiovanni Battista mi piace perché è uno che ha il coraggio di dire, riferito a Gesù: «Io non lo conoscevo». Lui, il più grande tra i nati di donna, confessa di aver dovuto approfondire e, in un certo senso, modificare la sua conoscenza di Gesù. Si era fatto un’idea di lui, ma poi questa idea si è modificata a contatto con la realtà. Continua a leggere