Quando fuori è ancora buio!

QUINTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Domenica scorsa il Vangelo ci aveva raccontato la prima parte della giornata di Gesù: la mattina era andato nella sinagoga ad insegnare. Ora l’evangelista Marco ci informa circa il seguito. È come se volesse raccontarci una giornata tipo di Gesù: dopo l’insegnamento, la guarigione dei malati e la preghiera. L’ordine cronologico e logico della giornata vede, però, al primo posto proprio la preghiera, che Marco ci racconta per ultima, dicendoci però che «si alzò quando ancora era buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava». Continua a leggere

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Un cuore che testimonia

TERZA DOMENICA DI AVVENTO – Anno B

Oggi la Parola di Dio – in particolare la seconda lettera – ci regala preziose informazioni circa il modo di attendere. San Paolo parla di un’attesa del Signore contrassegnata da tre atteggiamenti concreti: la gioia, la gratitudine, la preghiera. Continua a leggere

Il «grazie» vero della preghiera

TRENTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Doronico dei maceretiLa preghiera e la gratitudine – temi che abbiamo trovato nelle letture delle due domeniche precedenti – s’intrecciano oggi in un insegnamento che ci aiuta a comprendere meglio sia che cosa significhi veramente ringraziare, sia il valore e l’essenza del pregare. Continua a leggere

La preghiera e il catechismo

VENTINOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

La domanda con cui si chiude il Vangelo rimane aperta. Gesù l’ha lasciata aperta, noi possiamo solo tenere accesa la nostra fede sulla terra. Sicuramente con le nostre opere, con il nostro impegno di giustizia e di carità. Ma non dimentichiamo che la domanda «Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?» compare sulla bocca di Gesù al termine di una parabola che egli diceva per istruire i discepoli «sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai». Pregare sempre non equivale a dire sempre le preghiere. Pregare sempre dice piuttosto una tensione, una direzione, una dimensione di tutta la vita, che attraversa e plasma ogni momento della giornata. Può pregare sempre anche uno che ha poco tempo per dire le preghiere. Ma poi, di fatto, è più portato a pregare sempre colui che sa trovare il tempo per dire le preghiere. Continua a leggere

Chiedete e vi sarà dato!

DICIASSETTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Doronico dei maceretiDi tutte queste parole di Gesù una ci colpisce in modo particolare: «Chiedete e vi sarà dato». Una frase bellissima che sembra quasi il motto della società dei consumi in cui viviamo, in quanto descrive perfettamente la felicità così come è desiderata anche dalla nostra società tecnologica, che, tra l’altro, ha inventato e continua ad inventare macchine in cui al pigiare un bottone corrisponde esattamente l’azione desiderata. Continua a leggere

Le strategie dell’evangelizzazione

QUATTORDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

CarlinaQuesta pagina dell’evangelista Luca è importante perché ci svela le strategie dell’evangelizzazione, come Gesù ci vuole missionari nel mondo. Sono consigli che, presi alla lettera, sembrano un po’ strani, e di cui, pertanto, è necessario comprendere la logica, così da poterla applicare anche alle mutate condizioni storiche e culturali. Continua a leggere

L’incarnazione e i regali

QUATTORDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

DSC_0290Le parole che san Paolo riferisce come risposta del Signore alla sua richiesta di allontanare l’inviato di satana che lo percuoteva sono dense di significato: «Ti basta la mia grazia; la mia forza infatti si manifesta pienamente nella debolezza». Tanto che l’Apostolo ne trae subito una conclusione: «Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo… infatti quando sono debole, è allora che sono forte». Continua a leggere