Colpo di testa / 43 Il testacoda della democrazia

Corriere di Como, 3 ottobre 2017

«Non siamo cattivi. Vogliamo solo votare». Con le lacrime agli occhi, il calciatore del Barça e della nazionale Gerard Piqué è riuscito a condensare in poche parole la meraviglia del mondo intero davanti ad una inutile quanto brutale violenza messa in atto contro cittadini che volevano solo pacificamente votare. Un testacoda della democrazia spagnola, di cui avremmo tutti fatto a meno. Domenica in Catalogna doveva essere solo una giornata di consultazione popolare. Poi Madrid avrebbe potuto considerare le schede scrutinate come carta straccia, senza alcun valore legale, visto che il referendum era stato dichiarato illegittimo. Barcellona, invece, avrebbe potuto misurare l’effettiva entità dei cittadini favorevoli all’indipendenza, posto che il numero dei votanti fosse particolarmente significativo. Invece gli indipendentisti catalani cantano vittoria e i governanti madrileni si leccano le ferite… Continua a leggere

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Colpo di testa 28 / La Turchia, Erdogan e il veleno della demagogia

Corriere di Como, 18 aprile 2017

L’esito del referendum in Turchia non è stato certamente il plebiscito che il presidente Erdogan sperava di ottenere: il sì alle riforme costituzionali è stato pari solo al 51,3% dei votanti e nelle grandi città (Ankara, Istanbul  e Smirne) ha prevalso addirittura il no. Ma il “sultano” – così viene ormai chiamato il presidente turco – non ha perso nemmeno un minuto per cantare vittoria. Le riforme approvate rafforzano grandemente i suoi poteri personali e gli permetteranno di restare in sella – se rieletto – sino al 2029. Continua a leggere

Colpo di testa 17 / Il vituperato Trump mantiene le promesse

Corriere di Como, 31 gennaio 2017

Donald TrumpCi siamo abituati all’incoerenza dei politici. O meglio, come cittadini che stanno sempre più perdendo la fiducia in coloro che ci governano, ci aspettiamo ormai con disillusa naturalezza che i politici eletti non facciano quello che avevano promesso in campagna elettorale. Continua a leggere

Como: 40 mila elettori su 69 mila hanno deciso di non decidere!

Le percentuali sono un’invenzione della democrazia mediatica: piacciono ai politici e alla gente e sono comode perché semplificano la lettura dei dati. A me piacciono i numeri, che hanno una minore ambiguità nel rappresentare la realtà (la quale, sia chiaro, è ben più complessa e ampia e vera dei numeri stessi!). Continua a leggere

Corsivo. Protesta no-Tav, una brutta cartolina…

In Val Susa stiamo perdendo tempo, soldi e dignità.

Passi per il tempo. Ne perdiamo talmente tanto, in regime di democrazia, che non sappiamo più distinguere tra quello buttato via e quello speso bene. Sul tema della linea ad alta velocità Torino-Lione le discussioni sono state lunghe ed hanno lasciato i dialoganti su sponde diverse se non opposte. Continua a leggere