Tredicesima Domenica del Tempo Ordinario. Regole d’ingaggio…

Con una parola dei nostri giorni, potremmo dire che il vangelo odierno elenca le «regole d’ingaggio» della missione di pace di Gesù. Domenica scorsa la pagina che ci era stata proposta offriva le coordinate generali: rinnegare se stessi e prendere la propria croce ogni giorno. Oggi il discorso s’arricchisce con la concretezza della vita: vi sono i discepoli inviati in avanscoperta in un villaggio, e poi tre incontri lungo la strada – ed è la strada che porta a Gerusalemme, ove Gesù ha deciso fermamente di incamminarsi, per concludere la sua missione. Continua a leggere

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Dodicesima Domenica del Tempo Ordinario. Con Gesù, oltre il «si dice»…

Ve lo immaginate Gesù seduto ad uno dei nostri salotti televisivi a ripetere queste parole: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà». Continua a leggere

Undicesima Domenica del Tempo Ordinario. Una scena da guardare…

Chi è Gesù per questa donna che si intrufola nella casa di Simone il fariseo? Potremmo farci questa domanda e cercare di rispondere, per comprendere quello che Gesù dice e fa a questa donna. Veniamo subito a sapere che è una peccatrice, e non facciamo fatica ad immaginare quale sia il peccato per cui era conosciuta… Simone si meraviglia che Gesù si lasci toccare da lei senza sospettare che genere di donna fosse e, quindi, impedirglielo. Continua a leggere

Grazie Aurelio. Grazie Rita. Sedici figli sono il campo del vostro amore per Dio!

A casa Anania-Procopio in quel di Catanzaro sta nascendo la sedicesima figlia: si chiamerà Paola. Prima di lei in quasi vent’anni di matrimonio nell’abitazione di 110 metri quadrati sono arrivati otto femmine e sette maschi. La notizia – data con una finestra in prima pagina dal Corriere della Sera di ieri – suona come una provocazione alla nostra società, in cui il matrimonio – quando si decide di celebrarlo in chiesa o di sancirlo in Comune – è rimandato fino a quando non c’è tutto pronto, la nascita del primo figlio è programmata qualche anno più tardi così si può gustare in pace le gioie di coppia, e quando si decide di dare un fratellino o una sorellina al primogenito si è ormai sull’orlo dei fatidici quarant’anni (e talvolta si rinuncia pure). Continua a leggere

Decima Domenica del Tempo Ordinario. Il miracolo della compassione…

Ciò che colpisce subito nei due racconti di risurrezione – quella del figlio della vedova di Sarepta da parte del profeta Elia e quella del figlio della vedova di Nain da parte di Gesù – è la grande umanità dei protagonisti, tanto che sia Elia che Gesù sono in realtà preoccupati delle madri più che dei figli: è per ridonare a queste donne la maternità, che la morte ha loro anticipatamente sottratta, che essi risuscitano i loro figli. Continua a leggere

Meditazione prima dell’estate. Sulla Cresima in Duomo…

C’è una pausa nel ministero pastorale? Me lo sono chiesto tante volte, e credo di poter rispondere negativamente. Sì, ci possono essere giorni di vacanza, ma il ministero è un servizio continuato che cambia ciclicamente i suoi terreni e le sue modalità. Finisce la scuola ed iniziano le attività estive: settimane di Grest e Campi, non meno impegnative delle altre settimane dell’anno. Continua a leggere

Corpus Domini. I tre movimenti del gesto eucaristico…

Il racconto evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci si svolge su tre livelli tra loro complementari: Gesù, la folla, i Dodici. Gesù è il protagonista: parla, guarisce, ordina, benedice, distribuisce. La folla è la destinataria di tutte queste azioni di Gesù che la beneficano con la parola, le cure ed anche il cibo. I Dodici sono i mediatori di tutta questa grazia: attraverso di loro le parole di Gesù arrivano alla folla, e non solo le parole ma anche i pani e i pesci. Continua a leggere