Colpo di testa 181 / Terapia intensiva, il dramma della scelta

Corriere di Como, 27 ottobre 2020

Nel clima di grande preoccupazione per la crescita esponenziale dei malati Covid, ha suscitato scalpore un articolo pubblicato dal quotidiano torinese La Stampa – ripreso domenica anche dal nostro giornale – relativo all’esistenza di un documento che in Svizzera impartisce direttive in caso di saturazione dei reparti di terapia intensiva, in cui quindi i medici si trovassero nella necessità di prendere una decisione su chi salvare e chi no. Continua a leggere

Colpo di testa 176 / Stadi riaperti, decisione inopportuna

Corriere di Como, 22 settembre 2020

L’autunno tanto atteso e temuto è arrivato, almeno dal punto di vista del calendario astronomico. Era atteso per vedere se il Covid si sarebbe nuovamente presentato. Era temuto per la cosiddetta “seconda ondata”. Bisogna riconoscere ancora una volta che è più quello che non sappiamo di ciò che conosciamo. Sappiamo che il Covid non si è nuovamente presentato, ma solo perché non se ne è mai andato. Continua a leggere

Colpo di testa 175 / “Piccolo è bello”, occasione da non perdere

Corriere di Como, 15 settembre 2020

A partire dal titolo di un libro di uno scrittore tedesco, negli anni Settanta si diffuse uno slogan: “piccolo è bello”. Dal terreno economico in cui la frase è nata, in opposizione al consumismo imperante in quegli anni, si è passati ad un significato più ampio, sociale e filosofico, privilegiando sempre la logica del benessere su quella del consumo. Continua a leggere

Colpo di testa 174 / Negazionismo, scorciatoia inaccettabile e pericolosa

Corriere di Como, 8 settembre 2020

Devo ammettere che faccio fatica ad accettare la posizione dei cosiddetti negazionisti del Covid. Negare l’evidenza comprovata dalla storia e dalla scienza equivale a minare una delle basi su sui si regge la nostra società. Questo non significa affatto togliere legittimità ad un dibattito serio sui fatti e sulle cause di un fenomeno come la pandemia in atto. Continua a leggere

Colpo di testa 171 / “Smart working” e ritmi della vita

Corriere di Como, 7 luglio 2020

Si sta parlando molto di lavoro da casa, di lavoro a distanza. E come al solito spunta un inglesismo, «smart working». Quella dell’uso appropriato del termine sarebbe una questione lunga e di lana caprina, con il rischio di risultare indigesta e inutile. Basta un’occhiata al dizionario. Continua a leggere