Colpo di testa 227 / La «de-globalizzazione» imposta dalla pandemia

Corriere di Como, 26 ottobre 2021

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Uno degli effetti meno considerati del Covid è quello che chiamerei «de-globalizzazione». È un drammatico rimpicciolimento del mondo che contrasta con l’ondata di globalizzazione in cui eravamo inseriti da qualche decennio.

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Colpo di testa 226 / L’uso improprio della parola libertà

Corriere di Como, 12 ottobre 2021

Immagini che danno fastidio, quelle della violenza urbana a Roma (ma anche a Milano) che colpisce la sede della Cgil e il Pronto Soccorso di un ospedale. Fa impressione vedere il tricolore sventolare quasi che i violenti l’abbiano scelto come vessillo delle loro azioni. Bandiere usate come armi improprie per devastare luoghi di convivenza civile.

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Colpo di testa 220 / Informazioni chiare anche sulle cure

Corriere di Como, 27 luglio 2021

Foto di Wilfried Pohnke da Pixabay

L’introduzione della certificazione verde (che attesta la vaccinazione anti-Covid) per poter accedere, ad esempio, nei bar e nei ristoranti ha avuto un suo risultato, prima ancora di entrare in vigore (dal 6 agosto), ed è l’aumento considerevole delle prenotazioni per vaccinarsi da parte di coloro che fino ad ora avevano deciso di aspettare.

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Colpo di testa 212 / L’imponderabile e la responsabilità

Corriere di Como, 1 giugno 2021

C’è chi l’ha chiamata «tragedia» e chi da subito l’ha definita «strage». In effetti quello che è successo sulla funivia del Mottarone domenica 23 maggio con la morte di quattordici persone (ed un solo superstite) è un paradigma dell’incrocio funesto tra l’imponderabile e la responsabilità umana. L’inchiesta ha subito individuato due fatti che sono all’origine dell’incidente.

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Colpo di testa 206 / La salute è anche spirituale e sociale

Corriere di Como, 20 aprile 2021

Rischio ragionato. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi ha chiamato il piano delle riaperture previste a partire dal 26 aprile. Il rischio è tutto nella valutazione del momento presente, e i numeri della pandemia non sono ancora quelli che giustificherebbero le aperture. Ma al rischio si applica la ragione, ovvero ben più che un calcolo ma uno sguardo lungo, reso improcrastinabile dalle manifestazioni di insofferenza degli ultimi giorni da parte dei settori produttivi più danneggiati dalle chiusure.

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Colpo di testa 204 / La croce della pandemia e la via nuova

Corriere di Como, 6 aprile 2021

La Pasqua è una festa che dura otto giorni. Una stranezza dal punto di vista cronologico, per cui si continua a ripetere «in questo giorno» per tutta la settimana. Si gioca con il tempo al servizio di un messaggio insieme teologico e pastorale (di cui qui non parleremo). Mi basta ricordare che molti cristiani se lo sono dimenticato e vivono la Pasqua come se fosse la questione di un giorno festivo del calendario, da celebrare nello spazio di una Messa. Anzi, da quando imperversa la pandemia, senza nemmeno quella!

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Colpo di testa 197 / Alberto e il silenzio che diventa prigione

Corriere di Como, 16 febbraio 2021

Mentre il nuovo governo sta muovendo i primi passi alle prese con i problemi della gestione della pandemia e della campagna di vaccinazione della popolazione, problemi lasciati in eredita dal precedente esecutivo, domenica, sfogliando le pagine del “Corriere della Sera”, mi sono lasciato commuovere da una storia, la storia di Alberto. Continua a leggere

Colpo di testa 196 / La bellezza, vaccino contro la reclusione

Corriere di Como, 9 febbraio 2021

Siamo in una fase particolare della nostra lotta contro il Covid. L’essere tornati in zona gialla ci ha messo le ali ai piedi e ci ha dato un po’ di tranquillità. Ma non siamo completamente sicuri di essere capaci di gestire questa grande responsabilità che sta tutta nelle nostre mani e nelle nostre decisioni quotidiane. Continua a leggere

Colpo di testa 195 / Giovanni e Ronaldo: due multe, due storie

Corriere di Como, 2 febbraio 2021

Vi racconto la storia di due multe, una effettivamente comminata, l’altra (mentre scrivo) ancora in fase di accertamento. Sono multe Covid da 400 euro, per il mancato rispetto delle norme previste dall’ultimo Dpcm. La prima multa l’ha presa Giovanni, 58 anni, affetto da distrofia muscolare e costretto su una carrozzina elettrica. A comminargliela è stata la polizia di Macerata dentro una pizzeria di Porto Recanati dove s’era introdotto per ripararsi dal freddo e dove effettivamente stava consumando un caffè, contravvenendo alle normative Covid che in zona arancione prevedono solo l’asporto. Continua a leggere

Colpo di testa 193 / Troppi “io” sul treno della democrazia

Corriere di Como, 19 gennaio 2021

Qualcuno potrebbe farsi l’idea che democrazia fa rima con confusione. Ce n’è molta e si corre il rischio di considerarla come un danno collaterale del Covid. Invece, forse, la confusione fa parte della natura stessa delle nostre democrazie occidentali, così sensibili alla salvaguardia delle libertà individuali. Continua a leggere