Colpo di testa 193 / Troppi “io” sul treno della democrazia

Corriere di Como, 19 gennaio 2021

Qualcuno potrebbe farsi l’idea che democrazia fa rima con confusione. Ce n’è molta e si corre il rischio di considerarla come un danno collaterale del Covid. Invece, forse, la confusione fa parte della natura stessa delle nostre democrazie occidentali, così sensibili alla salvaguardia delle libertà individuali. Continua a leggere

Colpo di testa 190 / La parola “umiltà” è l’unico oroscopo sensato

Corriere di Como, 29 dicembre 2020

Nei giorni tra Natale e Capodanno si è propensi ai bilanci e alle previsioni. Gli uni sono solitamente colmi di severità, le altre imbottite di ottimismo. Così fu anche alla fine del 2019. I fanfaroni delle stelle imperversarono come al solito e nessuno di loro naturalmente vaticinò la pandemia e la crisi economica che ne è seguita. Continua a leggere

Colpo di testa 189 / Libertà, libero arbitrio e bene comune

Corriere di Como, 22 dicembre 2020

Nel clima di incertezza e confusione in cui stiamo vivendo ci mancava la variante inglese. Ci avevano detto che i virus mutano, ma di solito lentamente. In questo caso, invece, il coronavirus stanziato nel sud-est dell’Inghilterra ha avuto parecchie mutazioni in poco tempo ed è finito fuori controllo. Quanto basta a seminare il panico, a maggior ragione quando si è venuto a sapere che la variante inglese ha già preso l’aereo ed è stata isolata anche in Italia. Continua a leggere

Colpo di testa 188 / I tentennamenti e le follie del libero arbitrio

Corriere di Como, 15 dicembre 2020

Le immagini che provengono dalle grandi città nella domenica che ci siamo lasciati alle spalle hanno avuto una duplice lettura. Abbiamo visto sbocciare qualche sorriso dietro le mascherine e sentito commenti rilassati da parte di chi ha riaperto le sue attività e ha beneficiato della voglia di shopping natalizio di tanti cittadini che si sono catapultati nelle vie del centro, accettando anche di fare la coda per entrare nei negozi o per pranzare al ristorante. Continua a leggere

Colpo di testa 187 / Natale a distanza per riavvicinare le persone

Corriere di Como, 8 dicembre 2020

Sembra che la natura si riprenda le sue libertà. Come in primavera cresceva l’erba tra i cubetti di porfido delle strade della città non calpestate dalle macchine, così ora sui monti nevica in modo esagerato proprio su quelle piste che non saranno per ora percorse con gli sci. Preludio ad un inverno bianco oltre che in bianco? Continua a leggere

Colpo di testa 185 / Screening, la lezione di Bolzano

Corriere di Como, 24 novembre 2020

Ma che bravi a Bolzano! Quello che in tanti dicono, sospirando, che si dovrebbe fare, nella Provincia autonoma altoatesina, in quattro e quattr’otto, l’hanno fatto. In tre giorni, tra venerdì e domenica, oltre 340mila cittadini (dei 530mila abitanti) si sono sottoposti al tampone rapido in uno screening di massa svoltosi ordinatamente con un alto senso civico. Continua a leggere

Colpo di testa 184 / Festività, il desiderio allena alla rinuncia

Corriere di Como, 17 novembre 2020

Da qualche giorno associato al Covid sbuca sempre più spesso la parola “Natale”. La sua comparsa è addirittura in ritardo rispetto agli anni normali, in cui, oltrepassato lo scoglio di Halloween, la pubblicità risuonava di musichette natalizie e la scenografia della festa più importante dell’anno era appena disturbata dai messaggi ad anticipare gli acquisti in occasione dell’ultimo arrivato nella grande famiglia dei consumi, il Black Friday. Continua a leggere

Colpo di testa 183 / Misure anti-Covid, troppe lamentele ingiustificate

Corriere di Como, 10 novembre 2020

Faccio fatica a giustificare le lamentele diffuse di fronte al regime di chiusura deciso dall’ultimo Dpcm del Governo (quello che porta la data del 3 novembre). D’accordo, forse non arriverà alla sua scadenza naturale e sarà presto soppiantato da un ennesimo Dpcm con nuove prescrizioni. Continua a leggere

Colpo di testa 182 / Le parole stonate del rapper spacciatore

Corriere di Como, 3 novembre 2020

È un rapper che va per la maggiore. Non facciamo il nome, perché nel clima schizofrenico in cui viviamo si rischia di fargli addirittura pubblicità. Basti sapere che non è un giovincello, ha 55 anni, un’età cioè in cui un briciolo di saggezza si dovrebbe averla recuperata dalla vita. Anche perché si rischia, per il mestiere che fai, di assurgere a modello per una schiera di giovanissimi patiti per questo genere di musica e che non sanno sempre distinguere tra le canzoni e i messaggi che vengono veicolati. Continua a leggere

Colpo di testa 181 / Terapia intensiva, il dramma della scelta

Corriere di Como, 27 ottobre 2020

Nel clima di grande preoccupazione per la crescita esponenziale dei malati Covid, ha suscitato scalpore un articolo pubblicato dal quotidiano torinese La Stampa – ripreso domenica anche dal nostro giornale – relativo all’esistenza di un documento che in Svizzera impartisce direttive in caso di saturazione dei reparti di terapia intensiva, in cui quindi i medici si trovassero nella necessità di prendere una decisione su chi salvare e chi no. Continua a leggere