Colpo di testa 157 / Il desiderio, potente motore della vita

Corriere di Como, 31 marzo 2020

Il desiderio è il più potente motore della vita. L’apprensione e la paura che appiattiscono sul presente rischiano proprio di rendere difficile l’accensione del desiderio. Indubbiamente, se è vero che il restare a casa è l’unica manovra possibile a ciascuno di noi per bloccare Covid-19, il restare fermi nella propria abitazione per tanto tempo apre la via ad un’altra forma di malattia. D’accordo, anche tra le mura di casa si può fare ginnastica salutare per il corpo, ma bisogna offrire nutrimento anche alla vita nella sua dimensione più ampia. Continua a leggere

Gesù, la felicità e il desiderio…

SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

«Ma io vi dico…». Dovrebbe bastare questo. Gesù ci dice, innestando le sue parole su un insegnamento antico, a cui egli offre un fondamento e un indirizzo nuovo. È il famoso “discorso della montagna”, un capolavoro di novità innestata sull’antico. Nulla va perduto, eppure tutto va superato, interiorizzandolo, radicandolo nel profondo del cuore. Basta poco, certo, per essere malvagi. Continua a leggere

Colpo di testa 129 / Scienza e fede tra ipotesi e certezze

Corriere di Como, 17 settembre 2019

Scienza e fede. Sotto questo titolo possiamo per comodità riassumere tutte quelle discussioni che trovano spazio in articoli relegati nelle pagine culturali dei quotidiani, in qualche rivista di settore o in libri necessariamente di nicchia. Come se il problema del rapporto tra scienza e fede sia un lusso per intellettuali che, a pancia piena, possono esibirsi in equilibrismi del pensiero da cui i più sono felicemente esentati. A dire il vero, bisogna riconoscere che talvolta questi testi sono così indecifrabili, da spiegare perché siano appannaggio di pochi eletti. Continua a leggere

Colpo di testa 31 / L’otium e il cervello che è macchina lenta

Corriere di Como, 16 maggio 2017

Gli antichi latini lo chiamavano otium. Era il dono degli dei riservato agli uomini liberi e colti, giacché solo agli schiavi spettavano i lavori materiali. Ben presto la parola cadde in disgrazia, e già Catone il vecchio avrebbe coniato la famosa espressione con cui l’ozio è diventato «il padre dei vizi». Continua a leggere

Desiderare e lasciarsi riempire

TERZA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno A

Il dialogo tra Gesù e la donna samaritana è il primo di tre episodi che ci condurranno per mano sino alla Settimana Santa. Esso ci richiama direttamente, ancora una volta, il deserto in cui il cammino di Gesù – ed il nostro – è cominciato. Là Gesù, dopo un lungo digiuno, ebbe fame. Qui, affaticato per il viaggio, ha sete. Continua a leggere

Gesù, la felicità e il desiderio…

SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

«Ma io vi dico…». Dovrebbe bastare questo. Gesù ci dice, innestando le sue parole su un insegnamento antico, a cui egli offre un fondamento e un indirizzo nuovo. E il famoso “discorso della montagna”, un capolavoro di novità innestata sull’antico. Nulla va perduto, eppure tutto va superato, interiorizzandolo, radicandolo nel profondo del cuore. Basta poco, certo, per essere malvagi. Basta una parola cattiva radicata nel cuore a uccidere una persona. Ma basta anche una parola buona non detta per diventare cattivi. Continua a leggere