Alternativa secca dopo le Europee…

«Chi ha vinto, chi ha perso» è il giochino più in voga nel giorno successivo alle elezioni. Figurarsi se è moltiplicato per ventotto, quanti sono i Paesi che hanno votato per le elezioni europee. Già il fatto che abbia votato un europeo su due lascia aperto il quesito sulla identità di quel 50 per cento di abitanti del continente a cui l’Europa sembra non interessare proprio. Ma ci sarebbe da disquisire anche sull’europeismo di quelli che hanno votato, avendo in mente magari solo la loro situazione nazionale. Continua a leggere

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Colpo di testa 102 / I Sassi di Matera e la linfa dell’Europa

Corriere di Como, 29 gennaio 2019

Da pochi giorni la città di Matera è la Capitale Europea della Cultura per il 2019. È questa una ghiotta occasione turistica non solo per la città famosa per i suoi Sassi, ma per tutta l’Italia. Ed è una grande opportunità anche per l’Europa, che è andata a individuare la sua capitale nel profondo sud. A queste latitudini normalmente l’attenzione – ma meglio sarebbe dire, la disattenzione – dell’Europa è rivolta all’annoso problema degli immigrati che cercano di raggiungere il nostro continente oltrepassando il Mediterraneo. Continua a leggere

Colpo di testa 90 / L’equilibrio instabile del “bene comune”

Corriere di Como, 23 ottobre 2018

C’è una curiosa espressione che torna spesso nei discorsi dei politici – bene comune – il cui significato dovrebbe essere univoco: con queste due parole si dovrebbe indicare uno specifico bene che è condiviso da tutti i membri di una specifica comunità. Ma se è abbastanza semplice cercare di identificare un bene comune di una piccola comunità, assai arduo è fissare il bene comune della nazione. Lo stiamo constatando in questi giorni di aspro dibattito sulla manovra economica.

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Colpo di testa 83 / Scatta l’ora della confusione

Corriere di Como, 4 settembre 2018

La questione del tempo ha fatto tanto discutere i filosofi. Ma su una cosa sono tutti d’accordo: il tempo, quello dell’orologio, è una convenzione umana ed è necessario che ci sia un accordo perché l’ora garantisca la possibilità di incontrarsi, di prendere il treno o di fissare un qualunque appuntamento di lavoro o di piacere. Continua a leggere

Colpo di testa 77 / La mucca Penka e l’Europa distratta

Corriere di Como, 19 giugno 2018

La vicenda di Penka potrebbe far sorridere, ma è un ulteriore stimolo alla riflessione su un tema che ha suscitato molte polemiche negli ultimi giorni. Penka è una mucca bulgara che – ovviamente a sua insaputa – ha varcato il confine ed è finita in Serbia: doganieri e poliziotti non l’hanno fermata alla barriera di Oltomantsi, e così il povero bovino si è trovato fuori dall’Europa. Il proprietario Ivan Haralampyev ha pensato bene di andare a riprenderla oltreconfine e riportarla a casa, ma, una volta giunto in dogana con la sua mucca ritrovata, ha scoperto che Penka era sprovvista del documento europeo necessario per il trasferimento del bestiame da un Paese non-Ue a un Paese europeo. Continua a leggere

Colpo di testa 69 / Il Colle della Scala, necrologio per l’Europa

Corriere di Como, 24 aprile 2018

(ANSA/ALESSANDRO DI MARCO)

Una delle conquiste più evidenti dell’Unione Europea avrebbe dovuto essere l’abolizione delle frontiere e delle dogane tra un Paese e l’altro. Il confine tra Italia e Francia, tra Bardonecchia e Briançon, però, continua ad essere oggetto di un controllo di polizia. Nessun veloce ascensore è entrato in funzione, c’è ancora… una scala, da salire e da scendere: infatti, si chiama Col de l’Échelle (Colle della Scala) il valico che nelle ultime settimane è oggetto di particolare attenzione da parte della gendarmeria francese. Continua a leggere

Colpo di testa 38 / Tra accoglienza e invasione scegliamo la ragionevolezza

Corriere di Como, 18 luglio 2017

L’Europa sta decidendo sulla questione dei migranti. Intanto i barconi della vita – e della morte – partono e arrivano, sempre negli stessi porti, e fiumane di persone in cerca di futuro riempiono il nostro presente. Continua a leggere