La bella notizia

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno A

Alle pendici del Catinaccio – Foto AC

Per noi uomini del XXI secolo, abituati alle realtà virtuali, l’evento dell’Ascensione risulta ancora più difficile da comprendere. Esso segna la fine della visibilità di Gesù anche dopo la risurrezione.

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Festa di incarnazione

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno C

Foto di Thanasis Papazacharias da Pixabay

L’evangelista Luca racconta due volte l’Ascensione di Gesù, alla fine del Vangelo e all’inizio del libro degli Atti degli Apostoli. Come a sottolineare che questo evento rappresenta una sorta di cerniera tra la vicenda di Gesù e quella della Chiesa.

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La Chiesa, in cielo e in terra!

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno B

Se dovessi scegliere una domenica in cui celebrare la festa di quello che una volta si sarebbe chiamato apostolato cristiano, avrei scelto la solennità dell’Ascensione. Ma come? Non festeggiamo oggi l’uscita di scena di Gesù? No, egli rimane saldamente sul terreno di gioco, ma ora è davvero un gioco di squadra.

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La bella notizia!

ASCENSIONE – Anno A

Per noi uomini del XXI secolo, abituati alle realtà virtuali, l’evento dell’Ascensione risulta ancora più difficile da comprendere. Esso segna la fine della visibilità di Gesù anche dopo la risurrezione. Non è un fantasma, il suo corpo porta i segni della crocifissione, mangia, parla. Poi, ad un certo punto, «fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi». Il modo con cui Luca – all’inizio del libro degli Atti – descrive l’ascensione di Gesù ha l’obiettivo di indicare che Gesù esce da una dimensione terrena per abitare una dimensione celeste. Continua a leggere

Festa di una presenza nuova…

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno C

Facciamo in fretta a concludere che la festa di oggi è la festa dell’addio di Gesù ai suoi discepoli: «Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava». Il cielo dice l’irraggiungibile per l’uomo, dice l’occultamento ai nostri occhi, indica una dimensione che si contrappone alla terra, alla concretezza, alla possibilità di toccare con mano. Quando lanciamo in alto i palloncini, riusciamo per un poco a seguirli in cielo, ma poi essi diventano dei puntini talmente piccoli che la loro realtà ci sfugge: dove saranno mai finiti? Continua a leggere

Il cielo è già qui!

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno B

L’ascensione al cielo di Gesù è l’evento che sta al centro di questa solennità della Chiesa, la quale pone un limite a quei quaranta giorni dopo la risurrezione, in cui fu possibile ad alcuni di vedere Gesù. Poi, egli è per sempre sottratto alla vista del corpo, e nemmeno gli apostoli possono più vederlo e parlare con lui nel modo in cui si vede e si parla con un uomo. Continua a leggere

Invisibile e… visibile

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno A

La festa dell’Ascensione è ben strana. Non si sa bene perché la ricorrenza di un addio debba essere festeggiata. Oppure non si tratta di un addio? Le parole finali di Gesù – sono le ultime da lui pronunciate sulla terra, secondo il racconto di Matteo – farebbero pensare ad una presenza che continua: «Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». Continua a leggere

Il dono del timor di Dio

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno C

Primule nel sottoboscoLa solennità di oggi ci permette di leggere la nostra vita alla luce della vicenda terrena di Gesù. È una festa cristiana, quella dell’Ascensione, che completa il grande mistero del Natale e il grande mistero della Pasqua.  Continua a leggere

Si è fatto carne… in cielo!

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno B

DSC_0264Ad ascoltare l’elenco dei segni che secondo Gesù accompa­gneranno quelli che credono, vien da concludere che noi non crediamo. Forse si fa riferimento a segni presenti nella prima comunità cristiana, a episodi accaduti e fatti conosciuti alla fine del primo secolo dell’era cristiana. Ma è certo che la Chiesa nella sua storia bimillenaria ha scacciato il demonio, ha impa­rato le lingue nuove degli uomini, ha preso in mano serpenti velenosi ed è sopravvissuta al tanto veleno che sempre si ten­ta di inocularle, ha guarito numerose malattie del corpo e dello spirito. Continua a leggere

Ascensione del Signore. E l’incarnazione continua…

Non c’è nulla di più falso che il presentare l’Ascensione come il volatilizzarsi di Gesù Cristo, il suo fuggire nel cielo quasi alla stregua di un allontanamento dalla terra. Noi che i piedi ce li abbiamo per terra – e la testa talvolta nelle nuvole – ci siamo creati questa immagine un po’ olografica dell’Ascensione con il gruppetto degli apostoli tristi e piangenti che se ne stanno con il naso all’insù a veder sparire tra le nuvole il loro amato Gesù. Continua a leggere