Lui… nella nostra nebbia!

BATTESIMO DEL SIGNORE – Anno A

torrenteAnche per Giovanni il Battista c’è un’altra strada, come per i Magi. Lo abbiamo incontrato prima di Natale: gridava nel deserto di preparare la strada per la venuta del Signore. Ora, quella strada stessa gli si fa presente in tutta la sua forza. Gesù vuole essere battezzato da Giovanni per iniziare il suo ministero. Chiede un gesto che Giovanni non vuole compiere, perché ha un significato che, secondo lui, non può essere applicato a Gesù, il Messia, il Figlio di Dio. In effetti, scendere nell’acqua del Giordano aveva sì il significato di iniziare una nuova vita, ma pentendosi dei propri peccati, lavandoli simbolicamente in quell’acqua di rigenerazione. Gesù non ha un passato da farsi perdonare. Che cosa scende a fare nelle acque del Giordano? Continua a leggere

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Terza Domenica di Avvento. La porta della gioia.

Torna la figura di Giovanni il Battista in questa terza domenica di Avvento in cui vogliamo aprire la porta della gioia. È la domenica della gioia, nella prossimità del Natale. Il profeta Sofonia invita a gridare di gioia, anzi afferma che sarà «il Signore, tuo Dio, salvatore potente» che «gioirà per te, ti rinnoverà con il suo amore, esulterà per te con grida di gioia». San Paolo ci rivolge un monito che è divenuto tipico di questa domenica: «Fratelli, siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti». E Giovanni? Continua a leggere

Seconda Domenica di Avvento. La porta della pace.

La figura di Giovanni il Battista spicca nell’esordio del vangelo di Luca – subito dopo i racconti dei Vangeli dell’infanzia – in mezzo ad un mucchio di personaggi importanti, quelli della storia del tempo di Gesù, a cominciare dal più famoso, l’imperatore di Roma Tiberio Cesare. Continua a leggere