Colpo di testa 167 / Le esperienze vissute e la nuova sfida

Corriere di Como, 9 giugno 2020

La parola «esperienza» è tra quelle che usiamo di più. Il suo significato, però, è ambiguo. Spesso utilizziamo questa parola per indicare ciò che ci accade, la serie delle situazioni in cui siamo catapultati dagli eventi. Invece, l’esperienza non è ciò che ci accade ma ciò che noi decidiamo di fare con ciò che ci accade. C’è un surplus di umanità in questa operazione che è sempre in fermento e che aumenta di giorno in giorno il bagaglio, appunto, della nostra esperienza. Continua a leggere

Colpo di testa 166 / La Festa del 2 giugno e gli effetti del virus sull’unità della Repubblica

Corriere di Como, 2 giugno 2020

Oggi è la festa della Repubblica. La si celebra il 2 giugno a partire dal 1947, un anno dopo il referendum con cui gli italiani si espressero a favore della Repubblica, come forma da dare allo Stato uscito dalla Seconda guerra mondiale e dalla Resistenza. Ricorrenza importante legata ad una data significativa della nostra storia, eppure questo non ha impedito che tra il 1977 e il 2000 la festa del 2 giugno sia stata in un certo modo soppressa e spostata alla prima domenica di giugno, a causa della grave crisi economica che attanagliava il Paese. Continua a leggere

Colpo di testa 165 / L’incertezza è l’unica certezza che abbiamo

Corriere di Como, 26 maggio 2020

«Sì… ma… però». Le prese di posizione sull’andamento della fase due ondeggiano attorno a questa struttura, che del resto conosciamo bene, perché corrisponde ad una tendenza che imperversa nel nostro linguaggio anche in tempi di normalità. Si è molto discusso nel recente week-end – che è stato il primo, dopo tre mesi, in cui è stato possibile esercitare le libertà individuali – sugli eccessi di assembramenti e sul mancato rispetto delle norme di sicurezza che si è verificato in tante città italiane. Continua a leggere

Colpo di testa 163 / La nuova categoria degli “affetti stabili”

Corriere di Como, 12 maggio 2020

«Si sopravvive di ciò che si riceve, ma si vive di ciò che si dona». Ieri, durante il suo messaggio quotidiano da Palazzo Marino il sindaco di Milano ha letto questa frase, attribuendola a Silvia Romano (in realtà è dello psicoanalista Carl Gustav Jung). La cooperante milanese, rapita in Kenia e liberata in Somalia dopo una prigionia durata diciotto mesi, è tornata nella sua città. Continua a leggere

Colpo di testa 160 / Non siamo tutti europei ma neppure tutti italiani

Corriere di Como, 21 aprile 2020

La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha ammesso che l’Europa deve chiedere scusa all’Italia. Qualche giorno prima, parlando la nostra lingua, aveva addirittura detto: «In questo momento siamo tutti italiani». Ora, quel momento era già in grave ritardo rispetto alla drammaticità del contagio, eppure le decisioni dell’Europa continuano ad essere in agenda. Continua a leggere

Colpo di testa 159 / Guerre dimenticate sotto la coltre del Covid-19

Corriere di Como, 14 aprile 2020

Che è successo alle altre notizie? Sembra che nel mondo ce ne sia ormai una sola in una sorta di pandemia comunicativa, e che non succeda nient’altro. Un fatto non comunicato quasi non esiste, lo sappiamo bene. E questa legge è tragicamente all’origine anche della diffusione del Covid-19, dovuta proprio alla censura cinese che, per qualche settimana, ha permesso al coronavirus di prendere l’aereo e di atterrare ovunque. Nel mondo, più o meno in ritardo, tutti i Paesi hanno dovuto prendere coscienza che non potevano pretendere di essere l’isola felice dell’immunità al virus, e questo spiega perché ormai non si parli d’altro. Continua a leggere

Colpo di testa 158 / Le case tornino a essere piccole chiese

Corriere di Como, 7 aprile 2020

Spesso comprendiamo appieno l’importanza di qualcosa quando essa viene a mancarci, perché l’abitudine ad averla a portata di mano ce ne fa svanire il significato. Capita anche con le persone e non solo con le cose: quando mancano, improvvisamente ci mancano e scopriamo quale tesoro rappresentavano per la nostra vita quando erano con noi. Ci pensavo in questi giorni di reclusione forzata nelle nostre case in riferimento ad un luogo che comunque caratterizza il territorio in cui viviamo: le chiese. Continua a leggere

Colpo di testa 157 / Il desiderio, potente motore della vita

Corriere di Como, 31 marzo 2020

Il desiderio è il più potente motore della vita. L’apprensione e la paura che appiattiscono sul presente rischiano proprio di rendere difficile l’accensione del desiderio. Indubbiamente, se è vero che il restare a casa è l’unica manovra possibile a ciascuno di noi per bloccare Covid-19, il restare fermi nella propria abitazione per tanto tempo apre la via ad un’altra forma di malattia. D’accordo, anche tra le mura di casa si può fare ginnastica salutare per il corpo, ma bisogna offrire nutrimento anche alla vita nella sua dimensione più ampia. Continua a leggere

Colpo di testa 156 / Anche Dio confida nella scienza

Corriere di Como, 24 marzo 2020

Che fine ha fatto la religione in questi giorni dominati dalla pandemia? Ho trovato questa domanda su un giornale. Si suggeriva che forse le speranze dell’umanità, più che all’aiuto divino, sono oggi affidate ai progressi della ricerca scientifica. Non vorrei scandalizzare nessuno dicendo che anche Dio confida nella scienza, visto che anche l’intelligenza umana è opera sua. Mi ha molto colpito la notizia di quel prete emiliano, che, prima di essere ordinato sacerdote, era pneumologo: nei giorni scorsi ha deciso di lasciare provvisoriamente la parrocchia in cui esercitava il suo ministero pastorale per tornare in ospedale ad indossare il camice bianco e dare il suo contributo come medico. Continua a leggere

Colpo di testa 155 / La riconquista delle libertà interiori

Corriere di Como, 17 marzo 2020

Ho una formazione umanistica e filosofica, e forse proprio per questo sono molto interessato alla conoscenza e all’approfondimento del dato scientifico circa l’epidemia di coronavirus che sta segnando indelebilmente queste settimane con una emergenza sanitaria senza precedenti e con provvedimenti di distanziamento sociale che ci costano molta fatica nel regime di libertà in cui siamo abituati a vivere. Continua a leggere