Mangiare e dimorare

SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO – Anno A

Alla domanda su cui discutono i Giudei noi possiamo dare una risposta. «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Mangiamo la sua carne senza essere dei cannibali e mangiamo la carne di Uno che è e resta vivo. I Giudei, infatti, ragionando materialmente, non intendevano come potesse un uomo dare la sua carne da mangiare restando vivo! Ma il nostro ragionamento è spirituale! Se proseguiamo, andando oltre le strettoie della perplessità dei Giudei, ci accorgiamo che le parole di Gesù ci regalano alcune certezze eucaristiche di incommensurabile importanza per la nostra vita cristiana. Continua a leggere

La forma del pane, il cuore, le mani

GIOVEDÌ SANTO – CENA DEL SIGNORE

È un momento speciale, stasera. È come se ciascuno di noi potesse celebrare l’anniversario del suo concepimento nel grembo materno. Di solito, noi festeggiamo il compleanno, per ricordare il giorno in cui siamo stati dati alla luce. Continua a leggere

Eucaristia, dono e compito

SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO – Anno C

Rododendri sopra il Passo GardenaLa scena di questo racconto evangelico sembra irreale. C’è Gesù che trascina circa cinquemila persone ad ascoltarlo in un luogo deserto. Il suo insegnamento si protrae a lungo, sino a sera. Continua a leggere

Il catino, il pane e il vino

GIOVEDÌ SANTO – Cena del Signore

Omelia sotto forma di preghiera pubblicata in: AGOSTINO CLERICI, Incontrare il Risorto. Riflessioni per il Triduo pasquale, Paoline, Milano 2010, 29-32 

Lavanda-dei-piedi

Signore Gesù, a noi, esperti navigati dell’«amore a tempo»,

dai stasera la lezione magistrale dell’«amore sino alla fine».

Lo fai invitandoci a cena come quella sera con i tuoi amici. Continua a leggere

Parola per… teofili!

TERZA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

EPSON DSC pictureChi sarà mai questo «illustre Teofilo» a cui Luca indirizza il suo vangelo? Non lo sappiamo. E non siamo nemmeno certi che sia il nome proprio di una persona in carne ed ossa. Era normale, infatti, indirizzare uno scritto ad un personaggio fittizio il cui nome era simbolico. Ora, Teofilo significa «amico di Dio». Luca vuol certamente affermare all’inizio del suo vangelo che quelle pagine possono essere lette e apprezzate solo da un amico di Dio, il quale ne farà sicuramente la base della sua vita. Continua a leggere

Volete andarvene anche voi?

VENTUNESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

20150803_154150È il momento più drammatico della vicenda di Gesù: «Molti dei discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui». Certo, ha moltiplicato i pani e i pesci e ne aveva cinquemila di discepoli. Perché mai, poi, Gesù si è messo a fare certi discorsi strani sul pane vero e sulla sua carne da mangiare e sul suo sangue da bere? Continua a leggere

Ite, Missa est!

CORPUS DOMINI – Anno B 
Calice e Cero 1La solennità del Corpus Domini è un richiamo del Giovedì Santo, ed ha al centro il mistero dell’Eucaristia, sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo. Una delle dicerie che circolavano tra i pagani nei primi secoli della storia della Chiesa era che i cristiani nelle chiese compiessero dei sacrifici cruenti, che versassero il sangue, addirittura sangue umano di una vittima che veniva sacrificata sull’altare. Tutto ciò nasceva dal fatto che all’Eucaristia veniva dato il nome di sacrificio, e che al rito potevano partecipare soltanto quanti già erano battezzati (coloro che si preparavano a ricevere i sacramenti della iniziazione cristiana nella solenne veglia pasquale venivano allontanati dalla chiesa subito dopo la lettura della Parola di Dio). Continua a leggere