La nostra fortuna, stasera…

GIOVEDÌ SANTO – NELLA CENA DEL SIGNORE

Questa sera voglio rivolgermi in modo tutto particolare a voi bambini. I grandi ascoltino attentamente, perché potrebbe darsi che queste parole siano interessanti anche per loro. Mi domando se questi bambini li avete condotti qui voi, voi genitori che avete giustamente sempre tante cose da fare, o se invece siete voi bambini ad aver trascinato qui i vostri genitori, stasera, nella nostra chiesa, dove si fa memoria dell’ultima cena di Gesù. Meno male che siete venuti qui per farvi lavare i piedi dal don, perché è per questo che siete seduti in prima fila, con un po’ di apprensione anche per il gesto che vi vede protagonisti. Continua a leggere

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L’assemblea dell’unico corpo

TERZA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Ascoltare il resoconto del grande raduno del sacerdote Esdra (in occasione della riedificazione del tempio dopo l’esilio) è sempre commovente. Per ricostruire un popolo ci vorranno sicuramente muratori e artigiani che edificano le case, ma serve anche la Parola di Dio ascoltata «dallo spuntare della luce sino a mezzogiorno». Ci sono tante cose da fare, tutte importanti, ma c’è un giorno intero da dedicare al Signore. Continua a leggere

Pellegrini, non vagabondi…

SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO – Anno B

«Ecco il pane degli angeli, pane dei pellegrini, vero pane dei figli». Così inizia la sequenza di questa solennità del Corpus Domini. È una bellissima preghiera che ci aiuta a comprendere il senso di una festa che sembra ricopiare il Giovedì santo, ma che in realtà mette, in un certo senso, in cammino il mistero dell’Eucaristia. Continua a leggere

L’avventura della Chiesa

Erroneamente è stato pubblicato un post già presente nel blog. Ecco il nuovo testo.

SECONDA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

Chi ha inventato la domenica? Verrebbe da rispondere: è stata la Chiesa. Eppure la domenica già esisteva e, per gli ebrei ad esempio, era il primo giorno dopo la festa del sabato (per intenderci, come il nostro lunedì). È stato Gesù a modificare radicalmente questo primo giorno lavorativo nel giorno festivo. Il brano evangelico che abbiamo appena ascoltato ci racconta le prime due domeniche cristiane della storia. Continua a leggere

Non è qui… Eccolo, è qui!

VEGLIA PASQUALE

Cambiando il lezionario, abbiamo perso per strada un versetto importante del racconto della risurrezione secondo Marco. Talvolta capita che la Chiesa, proprio nel suo intento di essere madre, si comporti come certe mamme che tengono nascoste le pieghe più scomode per timore di infliggere una sofferenza. Ma qui è bene che noi sappiamo come si comportarono, secondo il racconto che ne fa Marco, le tre donne andate al sepolcro il mattino della domenica per ungere il cadavere di Gesù. Continua a leggere

Nella compagnia della Croce

VENERDÌ SANTO

«Discese quaggiù la nostra Vita e uccise la nostra morte» (Sant’Agostino). Per sapere che la morte è stata uccisa dalla Vita, però, dobbiamo attendere la risurrezione… Oggi, Venerdì santo, lo spettacolo sembra essere solo quello della morte che ha ucciso la Vita! Il racconto – lo abbiamo ascoltato – termina in una tomba, si conclude con una sepoltura. Ma è proprio così? Continua a leggere

La nostra casa è l’Eucaristia

GIOVEDÌ SANTO

«Discese quaggiù la nostra Vita e uccise la nostra morte… Se n’è andato, eppure, eccolo, è qui. Non volle rimanere a lungo con noi, ma non ci ha lasciati!». Questa frase di sant’Agostino vuole accompagnare la nostra riflessione nel Triduo pasquale di quest’anno. Stasera contempliamo il grande mistero dell’Eucaristia attraverso il gesto della lavanda dei piedi, compiuto da Gesù nel Cenacolo alla vigilia della sua passione. Continua a leggere