Colpo di testa 33 / Guardarsi negli occhi contro la Balena Blu

Corriere di Como, 30 maggio 2017

Anche solo parlarne rischia di essere una pubblicità. Ma stare in silenzio è ancora più pericoloso. Nei giorni scorsi nel Ravennate la Polizia è riuscita ad intervenire in tempo in un caso di suicidio programmato che potrebbe configurarsi come episodio del cosiddetto “Blue Whale” (Balena Blu). Continua a leggere

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Invisibile e… visibile

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno A

La festa dell’Ascensione è ben strana. Non si sa bene perché la ricorrenza di un addio debba essere festeggiata. Oppure non si tratta di un addio? Le parole finali di Gesù – sono le ultime da lui pronunciate sulla terra, secondo il racconto di Matteo – farebbero pensare ad una presenza che continua: «Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». Continua a leggere

Colpo di testa 32 / Social, anche il guru ammette: l’ingranaggio si è inceppato

Corriere di Como, 23 maggio 2017

Evan Williams

«Un tempo pensavo che, se avessimo dato a tutti la possibilità di esprimersi liberamente e scambiarsi idee e informazioni, il mondo sarebbe diventato automaticamente un posto migliore. Mi sbagliavo». A parlare così in una intervista apparsa sul New York Times è Evan Williams, fondatore di Twitter e delle piattaforme Blogger e Medium. Sembra che a convincerlo che «internet non funziona più» sia stato il successo che proprio il suo social network Twitter ha garantito al presidente Donald Trump. Continua a leggere

Amore e (è) obbedienza…

SESTA DOMENICA DI PASQUA – Anno A

C’era una pubblicità di un gestore telefonico che qualche anno fa ci tormentava con uno slogan apparentemente innocuo. Diceva: «Tutto intorno a te». Espressione per nulla innocua. Anzi, se lo prendiamo sul serio, questo slogan potrebbe essere una moderna descrizione dell’inferno. Il filosofo francese Jean Paul Sartre sosteneva che «l’inferno sono gli altri». Egli pensava che l’inferno sono gli altri che mi impongono i loro problemi e mi costringono a uscire da me stesso ed a relazionarmi con loro. Ora, quanto più lo sono gli altri che dovrebbero girare attorno a me come pianeti al loro sole! Nessuno di noi, in quanto creatura, è capace di essere il centro gravitazionale attorno a cui ruota tutto. Se lo desidera e prova a realizzarlo, la sua vita diventa una tragedia, anche perché se tutti dicono «tutto intorno a me», il risultato reale è la guerra di tutti contro tutti. Continua a leggere

Colpo di testa 31 / L’otium e il cervello che è macchina lenta

Corriere di Como, 16 maggio 2017

Gli antichi latini lo chiamavano otium. Era il dono degli dei riservato agli uomini liberi e colti, giacché solo agli schiavi spettavano i lavori materiali. Ben presto la parola cadde in disgrazia, e già Catone il vecchio avrebbe coniato la famosa espressione con cui l’ozio è diventato «il padre dei vizi». Continua a leggere

Via verità e vita

QUINTA DOMENICA DI PASQUA – Anno A

Le parole di Gesù a Tommaso sono nette e chiare, senza “se” e senza “ma”: «Io sono la via, la verità e la vita». Il povero Tommaso aveva rivolto a Gesù una domanda che anche noi sentiamo nostra: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Tommaso, come tutti noi, vuole istintivamente prima conoscere la meta: «Dimmi, Signore, dove vai, e poi studieremo il percorso per arrivarci». Per Gesù, invece, prima c’è la strada, e la strada è Lui. Come a rispondere: «Tommaso, mettiti sulla strada con me, fidati totalmente di me e vedrai che arriverai nel posto giusto». È una logica da piccoli, quella di Gesù, che contrasta con quella degli adulti. È la logica della mano del bimbo stretta dentro la mano del papà. È la logica del bimbo incastonato dentro le braccia della mamma. Continua a leggere

Colpo di testa 30 / La Festa dell’Europa tra cappotto e minigonna

Corriere di Como, 9 maggio 2017

Oggi si celebra il “Giorno europeo” – o “Festa dell’Europa” che dir si voglia. Se dobbiamo essere onesti questa festa interessa a pochi cittadini tra i già pochi che ne conoscono l’esistenza. Non si sta a casa da scuola e non si ferma il lavoro (come per il 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana) e questo è uno svantaggio che diminuisce ulteriormente la popolarità della festa. Continua a leggere