Prendere su di sé e… togliere

SECONDA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

«Io non lo conoscevo», dice Giovanni di Gesù che sta venendo verso di lui. È un’affermazione poco credibile, visto che Gesù e Giovanni erano cugini e praticamente coetanei (c’è una differenza di solo sei mesi tra i due). Che cosa vuol dire precisamente: «Io non lo conoscevo»? Vuol dire che Giovanni si accorge di non conoscere il vero volto di Gesù, si accorge che la conoscenza di Gesù non può mai essere considerata come una cosa scontata. Continua a leggere

Il Natale che continua…

BATTESIMO DEL SIGNORE – Anno A

La festa del Battesimo di Gesù chiude il ciclo natalizio (ci resterà da celebrare il 2 febbraio la festa della Presentazione al tempio) e la cosa a noi sembra un po’ strana, perché Gesù ha più di trent’anni quando riceve il battesimo da Giovanni nel fiume Giordano. È bene, allora, chiarire il senso di questa festa a partire dal senso del battesimo di Gesù. Continua a leggere

La sorgente e l’acquedotto

SECONDA DOMENICA DOPO NATALE

Siamo abituati a considerare difficile questa pagina evangelica che ci viene proposta nel giorno di Natale e in questa seconda domenica dopo Natale. Volentieri passiamo oltre, considerandola materiale per filosofi e teologi di professione. Invece essa contiene una specie di riassunto del Vangelo. Un pro-memoria da tenere presente per ricordarci chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo. Continua a leggere

Il segno di Cana

SECONDA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Vi sono segni che sembrano inequivocabili. Quello di Cana di Galilea – seicento litri di vino buono prodotti con l’acqua nel bel mezzo di un banchetto nuziale – è certamente uno di questi. Eppure tutto finisce apparentemente con i complimenti fatti allo sposo da colui che dirigeva il banchetto, meravigliato di come quel vino di ottima qualità fosse stato tenuto in serbo per la fine, «quando si è già bevuto molto» e non si è più in grado di distinguere la qualità del vino. Continua a leggere

I giorni del Natale nella luce di Cristo

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ GIUSEPPE E MARIA – Anno C

Nei giorni immediatamente successivi al Natale la Chiesa traccia un itinerario che, purtroppo, viene percorso da pochi intimi. Siamo immersi, intanto, nel trascorrere di una sola giornata che dura otto giorni, per cui continuiamo a ricordare l’evento dell’incarnazione come se fosse accaduto sempre oggi: da Natale fino alla solennità della Madre di Dio, il 1° gennaio, è come se il tempo si fosse fermato. Non è così, è andato avanti, ma c’è un punto fermo nella storia che la guida verso il suo traguardo, e siamo chiamati a mettere questo «punto» dentro ogni nostra azione feriale, così da santificarla. Continua a leggere

Andate!

QUARTA DOMENICA DI AVVENTO – Anno C

Il viaggio di Maria verso la città in cui abita Elisabetta è stato anche il primo viaggio di Gesù, accolto nel suo grembo e ancora piccolo piccolo. Eppure proprio quel virgulto d’uomo, che cominciava a prendere forma nel corpo della sua mamma, è il motivo stesso del viaggio faticoso nella regione montuosa. Maria – non dimentichiamolo – va a donare Qualcuno prima ancora che a fare qualcosa. È il frutto del suo grembo che la mette in movimento ed è quella vita che sta prendendo forma in lei a far sussultare di gioia quell’altra vita che cresce nel grembo di Elisabetta. Continua a leggere

La logica del servizio

VENTINOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Gesù aveva detto: «Chiedete e vi sarà dato… Qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò». Giacomo e Giovanni lo prendono in parola, e gli dicono: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo».

Certo, il loro modo di domandare non può dirsi proprio «nel nome di Gesù», perché chiedono a Gesù che faccia ciò che essi vogliono. Ma, con la loro domanda ricopiano perfettamente tante delle nostre preghiere, con cui esprimiamo un desiderio che consideriamo del tutto legittimo, lo mettiamo davanti a Dio e ci aspettiamo che l’esaudisca. Pronti, naturalmente, a mettere Dio sul banco degli imputati, se non ci ascolta. Continua a leggere