Colpo di testa 21 / Girandola di stadi senza più spettatori

Corriere di Como, 28 febbraio 2017

stadioLo stadio si farà. Abolite dal progetto le due torri, dimezzata la cubatura degli edifici di contorno, ma nel 2020 Roma avrà un nuovo stadio, quello della società giallorossa. Subito si è fatta sentire la voce anche del presidente dell’altra società calcistica della capitale, la Lazio, che a dire il vero ha pronto da ben dodici anni un progetto per il suo nuovo stadio. E la sindaca Raggi, subito dopo aver annunciato l’accordo per costruire lo stadio della Roma, in preda ad un attacco di par condicio ha detto: «Ora aiutatemi a fare lo stadio della Lazio». Continua a leggere

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Affannarsi? No, affidarsi!

OTTAVA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

gigli del campo«Non preoccupatevi!». Torna quattro volte questo monito di Gesù nella pagina evangelica appena ascoltata. Gesù invita a non preoccuparsi di tutte quelle cose per cui noi, invece, ci affanniamo: «di quello che mangerete o berrete… per il vostro corpo… di quello che indosserete». E la frase forse più amara pronunciata da Gesù è questa: «Chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?». Continua a leggere

Colpo di testa 20 / Lo spionaggio è colpa del nostro voler apparire

Corriere di Como, 21 febbraio 2017

Lo spionaggio passa per la Rete. Mail, messaggi, post, propagazione delle cosiddette fake news (false notizie). Se lo scopo dello spionaggio classico era soprattutto quello di conoscere i segreti del nemico, ora sembra che lo sport preferito dagli spioni sia quello di interferire negli affari interni di un Paese. Continua a leggere

La «legge del taglione»

SETTIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

boccioli di anemone«Occhio per occhio e dente per dente». Conosciamo bene questa espressione e siamo abituati a considerarla come la legge della vendetta. In realtà essa fa parte della legge antica, che Gesù dice di voler compiere e non abolire. La cosiddetta «legge del taglione» aveva un suo valore per assicurare la giustizia tra singoli o tra gruppi, che rischiava facilmente di debordare in azioni sempre più sproporzionate: ecco, allora, la legge dell’agire proporzionato, la «legge dell’altrettanto», secondo cui devi fare qualcosa di proporzionato a ciò che ricevi, evitando ogni eccesso nella richiesta di riparazione di un danno subito. Continua a leggere

Colpo di testa 19 / Un inno alla vita da tenersi stretta

Corriere di Como, 14 febbraio 2017

amore e psicheIl 14 febbraio è la festa degli innamorati, la festa di San Valentino. Se cerchiamo un fondamento storico a questo patronato, non ne troviamo alcuno veramente convincente. Di santi che portano questo nome ce ne sono almeno due, uno sacerdote a Roma, l’altro vescovo a Terni, entrambi martirizzati a Roma nella seconda metà del terzo secolo. Ma come collegarli agli innamorati? È vero, i due Valentino hanno perso… la testa, ma per Dio, non per una sublime creatura umana cullata nei sogni dell’amore. Continua a leggere

Gesù, la felicità e il desiderio…

SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

«Ma io vi dico…». Dovrebbe bastare questo. Gesù ci dice, innestando le sue parole su un insegnamento antico, a cui egli offre un fondamento e un indirizzo nuovo. E il famoso “discorso della montagna”, un capolavoro di novità innestata sull’antico. Nulla va perduto, eppure tutto va superato, interiorizzandolo, radicandolo nel profondo del cuore. Basta poco, certo, per essere malvagi. Basta una parola cattiva radicata nel cuore a uccidere una persona. Ma basta anche una parola buona non detta per diventare cattivi. Continua a leggere

Colpo di testa 18 / Il “papocentrismo” è danno per la Chiesa

Corriere di Como, 7 febbraio 2017

Manifesti contro Francesco«A France’… ma n’do sta la tua misericordia?». La domanda non è rivolta a Totti, come premessa di qualche sua famosa barzelletta che circola in rete. È solo l’inizio e la fine – in romanesco – di una frase stampata su centinaia di manifesti affissi a Roma sabato 4 febbraio, con il volto un po’ imbronciato di un altro ancor più famoso Francesco, il Papa. Lo si accusa di predicare la misericordia e di non averla adottata in alcune sue decisioni e scelte di governo, che gli anonimi sottoscrittori evidentemente intendono contestare. Continua a leggere