Spirito, attualità di Dio…

DOMENICA DI PENTECOSTE – Anno B

Lo Spirito è il dono del Risorto ma prima ancora è il dono del Crocifisso. Giovanni lo lascia trasparire nel racconto della passione: per dire che Gesù spirò, dice che «diede lo Spirito». È in quel momento, cioè, che si sprigiona la forza dell’amore. L’onnipotenza di Dio si vede chiaramente solo sulla croce, nel modo di morire di Gesù, che fa diventare credente il centurione romano.

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L’amore è un comandamento…

SESTA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

Foto di 4144132 da Pixabay

Chi è Dio? Ho fatto in tempo a imparare a memoria la risposta che era contenuta nella Dottrina cristiana che s’insegnava cinquant’anni fa per la Prima comunione. Diceva così: «Dio è l’Essere perfettissimo, Creatore e Signore del cielo e della terra». Queste parole venivano spiegate nelle domandine successive. «Perfettissimo» Dio lo è perché «è potenza, sapienza, bontà infinita». «Creatore» lo è perché «ha fatto dal nulla tutte le cose». «Signore» lo è perché «è padrone assoluto di tutte le cose».

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La creatività dell’amore

QUARTA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno B

Nicodemo era andato a trovare Gesù di notte. Era un capo dei giudei, e forse non voleva esporsi troppo, e quindi scelse le tenebre per andare a parlare con Gesù. Ma così si può capire meglio che la luce è Gesù, ed è lui ad aver fatto il primo passo incontro all’uomo. Continua a leggere

Il giudizio è ora

GESÙ CRISTO RE DELL’UNIVERSO – Anno A

L’amore raccolto nei piccoli vasi del tempo presente, un dono di amore ricevuto da raddoppiare nell’amore donato, va riversato nei più piccoli. Dopo due parabole – le vergini e i talenti – ecco una scenografia che sembra voler anticipare il giudizio finale, ma che in realtà parla ancora e soltanto dell’«adesso». Abilmente Gesù sposta l’obiettivo sulla fine, su «allora», «quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria», ma vuole rincarare la dose sull’urgenza di «ora», quando a bussare la porta non è il giudice finale, ma è Gesù travestito da piccolo, povero, affamato, assetato, nudo, malato, carcerato, ma anche semplicemente da altro da me. Continua a leggere

La vita, traffico di amore

TRENTATREESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Parabola ispirata all’etica del capitalismo? I talenti da far fruttificare e dati in misura diversa sembrano l’immagine di titoli da giocare in borsa o di danaro che deve ad ogni costo essere raddoppiato. Interpretazione senza alcun fondamento. La parabola dei talenti è in perfetta continuità con quella delle vergini. I talenti non rappresentano le capacità, tanto è vero che sono dati «secondo le capacità di ciascuno». Continua a leggere

Incontro allo sposo

TRENTADUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

La parabola delle dieci vergini è tutta costruita su due particolari decisivi per la vicenda. Il primo è il ritardo dello sposo, che provoca un generale assopimento (anche le vergini sagge dormono!). Il secondo particolare è l’olio per le lampade, che le vergini sagge presero in piccoli vasi, mentre le vergini stolte si limitarono a prendere le lampade. Continua a leggere

Amore, autostrada a tre corsie

TRENTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Tutto è inutile, se manca l’amore. Lo dice Gesù al dottore della Legge, che era convinto fosse necessario osservare 613 precetti per essere a posto con Dio. Nutriva questa certezza, ma intanto avvertiva anche il bisogno di un «grande comandamento», una sorta di minimo comune denominatore. Ancora una volta, però, la domanda rivolta a Gesù è viziata da una cattiva intenzione: «lo interrogò per metterlo alla prova». Continua a leggere

Spiegazione di Dio e dell’uomo

SANTISSIMA TRINITÀ – Anno A

Quando vediamo due persone che si vogliono bene e hanno raggiunto una perfetta intesa tra di loro, diciamo che sembrano una cosa sola. In realtà rimangono due persone distinte, ma è l’amore che li unisce a farle diventare una sola realtà. In Dio – così come ce lo ha mostrato Gesù – accade qualcosa di simile: è uno solo, nel senso che da fuori abbiamo la sensazione di avere a che fare con una persona unica, ma ci svela che questa unità nasconde una relazione tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Continua a leggere

Esercizio di amore

SESTA DOMENICA DI PASQUA – Anno A

Si può spiegare la boccata d’aria che si respira in montagna? Si può spiegare l’acqua fresca che si beve quando si ha sete? Si può spiegare la fragranza del pane appena uscito dal forno? No che non si può! Anche le parole di Gesù sono talmente semplici da essere inspiegabili. Si capiscono come l’aria, l’acqua, il pane, non con dei ragionamenti ma entrando nella dinamica della relazione tra persone. Tante volte Gesù non lo capiamo per niente, perché cerchiamo di elaborarlo come si farebbe con un campione di laboratorio, in modo asettico, senza entrare davvero in relazione con lui. Continua a leggere

Amati e amanti, perciò perfetti…

SETTIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

«Occhio per occhio e dente per dente» è un’espressione che conosciamo bene, ma che giudichiamo in modo sbagliato. Crediamo che sia una norma che propugna una giustizia vendicativa: ho ricevuto un pugno, ho diritto a darne uno. È così, ma il motivo di tale norma – conosciuta come «legge del taglione» – è appunto una esigenza di giustizia, per evitare che l’offesa subita si trasformi in ritorsione sproporzionata: ho ricevuto un pugno, ho diritto di ucciderti. Continua a leggere