L’amore della vedova povera

TRENTADUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINAIO – Anno B

Si direbbe che la pagina evangelica odierna è tutta costruita su due verbi che si richiamano a vicenda. Prima Gesù dice: «Guardatevi…», ovvero “prendete le distanze” dal comportamento degli scribi. Poi è Gesù ad osservare il gesto della vedova povera, ed è come se invitasse tutti noi ad un «Guardate…», ovvero “prendete esempio” da lei.

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L’amore, una bomba di quotidianità

TRENTUNESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Foto di Belinda Cave da Pixabay

«E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo». Lo trovo io il coraggio di fare ancora una domanda a Gesù su una questione così importante. «Come faccio ad amare me stesso, rimanendo aperto all’amore fondamentale per Dio e all’amore del prossimo?».

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«Una cosa sola ti manca…»

VENTOTTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

 «Che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». È una domanda profonda quella che viene rivolta a Gesù da un tale non meglio identificato. È una domanda che va oltre le richieste di qualcosa di immediato che siamo abituati a vedere rivolte a Gesù.

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Particolari di un racconto…

DICIASSETTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Foto di dendoktoor da Pixabay

Il racconto della moltiplicazione dei pani nel vangelo di Giovanni non è propriamente un miracolo, ma un segno. Siamo invitati ad uscire dalla logica del sensazionale per entrare in quella del mistero del Pane della Vita, di cui questo episodio rappresenta quasi una ouverture, piena di fascino.

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Spirito, attualità di Dio…

DOMENICA DI PENTECOSTE – Anno B

Lo Spirito è il dono del Risorto ma prima ancora è il dono del Crocifisso. Giovanni lo lascia trasparire nel racconto della passione: per dire che Gesù spirò, dice che «diede lo Spirito». È in quel momento, cioè, che si sprigiona la forza dell’amore. L’onnipotenza di Dio si vede chiaramente solo sulla croce, nel modo di morire di Gesù, che fa diventare credente il centurione romano.

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L’amore è un comandamento…

SESTA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

Foto di 4144132 da Pixabay

Chi è Dio? Ho fatto in tempo a imparare a memoria la risposta che era contenuta nella Dottrina cristiana che s’insegnava cinquant’anni fa per la Prima comunione. Diceva così: «Dio è l’Essere perfettissimo, Creatore e Signore del cielo e della terra». Queste parole venivano spiegate nelle domandine successive. «Perfettissimo» Dio lo è perché «è potenza, sapienza, bontà infinita». «Creatore» lo è perché «ha fatto dal nulla tutte le cose». «Signore» lo è perché «è padrone assoluto di tutte le cose».

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La creatività dell’amore

QUARTA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno B

Nicodemo era andato a trovare Gesù di notte. Era un capo dei giudei, e forse non voleva esporsi troppo, e quindi scelse le tenebre per andare a parlare con Gesù. Ma così si può capire meglio che la luce è Gesù, ed è lui ad aver fatto il primo passo incontro all’uomo. Continua a leggere

Il giudizio è ora

GESÙ CRISTO RE DELL’UNIVERSO – Anno A

L’amore raccolto nei piccoli vasi del tempo presente, un dono di amore ricevuto da raddoppiare nell’amore donato, va riversato nei più piccoli. Dopo due parabole – le vergini e i talenti – ecco una scenografia che sembra voler anticipare il giudizio finale, ma che in realtà parla ancora e soltanto dell’«adesso». Abilmente Gesù sposta l’obiettivo sulla fine, su «allora», «quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria», ma vuole rincarare la dose sull’urgenza di «ora», quando a bussare la porta non è il giudice finale, ma è Gesù travestito da piccolo, povero, affamato, assetato, nudo, malato, carcerato, ma anche semplicemente da altro da me. Continua a leggere

La vita, traffico di amore

TRENTATREESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Parabola ispirata all’etica del capitalismo? I talenti da far fruttificare e dati in misura diversa sembrano l’immagine di titoli da giocare in borsa o di danaro che deve ad ogni costo essere raddoppiato. Interpretazione senza alcun fondamento. La parabola dei talenti è in perfetta continuità con quella delle vergini. I talenti non rappresentano le capacità, tanto è vero che sono dati «secondo le capacità di ciascuno». Continua a leggere

Incontro allo sposo

TRENTADUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

La parabola delle dieci vergini è tutta costruita su due particolari decisivi per la vicenda. Il primo è il ritardo dello sposo, che provoca un generale assopimento (anche le vergini sagge dormono!). Il secondo particolare è l’olio per le lampade, che le vergini sagge presero in piccoli vasi, mentre le vergini stolte si limitarono a prendere le lampade. Continua a leggere