Tempo da custodire e meditare

MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO

All’inizio di ogni anno, quasi a dare senso ai nostri auguri, la Chiesa pone, come frontespizio di grazia sublime, Maria, la Madre di Dio. È con questa particolare qualità che la veneriamo oggi: la madre di Dio, non dunque semplicemente la madre di un bambino di nome Gesù, ma la Θεοτόκος, la Dei genetrix.

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Un segno spiegato

DICIOTTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

Foto di Arek Socha da Pixabay

Il segno della moltiplicazione dei pani ha bisogno di una spiegazione, ed è questa spiegazione a darcene il vero significato. Tante volte crediamo che assistere ad un avvenimento sia sufficiente. No, bisogna sedersi, domandare, ascoltare.

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Non è un fantasma!

TERZA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

«Credevano di vedere un fantasma». Gesù risorto è una visione, un’allucinazione dei discepoli rattristati per la sua morte? Vado spesso a leggere questa pagina di vangelo, che sta in fondo ad un episodio assai famoso – quello dei discepoli di Emmaus – e che andrebbe sempre letta. Invece è quasi sempre dimenticata, perché scompagina una lettura per così dire morbida della risurrezione di Gesù.

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Il Natale di Simeone

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ MARIA E GIUSEPPE – Anno B

Il racconto della presentazione di Gesù al tempio è un vero e proprio spartiacque della storia. Tutto avviene nel tempio, luogo decisivo per la religiosità ebraica ufficiale. Tutto avviene per compiere la legge di Mosè. E lì, nel crocevia di un gesto ufficiale e legale, c’è l’incontro di un vecchio con il Bambino. È l’intera storia umana che abbraccia il suo Dio fatto uomo. Immaginiamo questo anziano, con le braccia rinsecchite e tremolanti, tenere tra le braccia il virgulto, insieme atteso e inaspettato. Continua a leggere

La sorgente e l’acquedotto

SECONDA DOMENICA DOPO NATALE

Siamo abituati a considerare difficile questa pagina evangelica che ci viene proposta nel giorno di Natale e in questa seconda domenica dopo Natale. Volentieri passiamo oltre, considerandola materiale per filosofi e teologi di professione. Invece essa contiene una specie di riassunto del Vangelo. Un pro-memoria da tenere presente per ricordarci chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo. Continua a leggere

Gioia del Natale

NATALE DEL SIGNORE

Ci sono domande che abbiamo smesso di farci. E così perdiamo la possibilità di avere una risposta, una risposta di quelle che rispondono davvero. Una delle domande che non ci facciamo più riguarda proprio il Natale. Perché oggi è Natale? Perché facciamo festa? La domanda è sparita dalla circolazione, ma in compenso fioccano le risposte sbagliate, e a darle sono la televisione, i giornali e la scuola. Continua a leggere

Mangiare e dimorare

SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO – Anno A

Alla domanda su cui discutono i Giudei noi possiamo dare una risposta. «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Mangiamo la sua carne senza essere dei cannibali e mangiamo la carne di Uno che è e resta vivo. I Giudei, infatti, ragionando materialmente, non intendevano come potesse un uomo dare la sua carne da mangiare restando vivo! Ma il nostro ragionamento è spirituale! Se proseguiamo, andando oltre le strettoie della perplessità dei Giudei, ci accorgiamo che le parole di Gesù ci regalano alcune certezze eucaristiche di incommensurabile importanza per la nostra vita cristiana. Continua a leggere

Il Natale… tutto l’anno!

BATTESIMO DEL SIGNORE – Anno C

2L’Avvento inizia con la voce di Giovanni. Il tempo di Natale finisce con la voce di Giovanni. La voce di Giovanni ha un ruolo tutto particolare nella vicenda di Gesù. È la sua voce, ancora tutta legata ad un sussulto nel grembo di Elisabetta, a segnalare che in quell’altro grembo, quello di Maria, c’è Dio in persona. Continua a leggere