Il cuore di Maria

IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA VERGINE MARIA

Maria è un faro del nostro cammino di Avvento. Com’è il cuore di Maria? Potremmo dire che è un cuore che veglia (è il verbo che già abbiamo utilizzato nel nostro «itinerario del cuore»). E anche i verbi che utilizzeremo nelle prossime domeniche, e poi a Natale e nella solennità dell’Epifania, Maria ha saputo coniugarli alla perfezione. Esattamente di questa perfezione ci parla la solennità odierna, in cui ci è stato proposto il brano evangelico di Luca che ci informa sul momento in cui l’angelo portò a Maria l’annuncio della sua futura maternità. La Vergine avrebbe concepito e partorito il Figlio di Dio. Continua a leggere

Annunci

Parola per… teofili!

TERZA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

EPSON DSC pictureChi sarà mai questo «illustre Teofilo» a cui Luca indirizza il suo vangelo? Non lo sappiamo. E non siamo nemmeno certi che sia il nome proprio di una persona in carne ed ossa. Era normale, infatti, indirizzare uno scritto ad un personaggio fittizio il cui nome era simbolico. Ora, Teofilo significa «amico di Dio». Luca vuol certamente affermare all’inizio del suo vangelo che quelle pagine possono essere lette e apprezzate solo da un amico di Dio, il quale ne farà sicuramente la base della sua vita. Continua a leggere

Concepire Gesù…

QUARTA DOMENICA DI AVVENTO – Anno B

Laghetto vicino al Rifugio Sidelen (Svizzera - Canton Uri)

Laghetto vicino al Rifugio Sidelen (Svizzera – Canton Uri)

Avete notato che ci sono due personaggi che nelle letture di oggi dicono: «Il Signore è con te»? Il profeta Natan lo dice al re Davide, l’arcangelo Gabriele lo dice a Maria. Il profeta, però, che con quelle parole voleva rassicurare il re circa il suo progetto di edificare una solida casa a Dio, viene corretto da Dio, il quale vuole sì essere con Davide, ma in un altro modo. Ed è esattamente il modo che, parecchi secoli più tardi, si realizza in Maria, proprio in quella scena davanti alla quale la Chiesa, a pochi giorni dal Natale, ci fa sostare ancora una volta, la scena dell’Annunciazione. In verità, questa pagina del vangelo di Luca è davvero centrale: è il vero Natale, perché parla del concepimento di Gesù nel grembo di Maria. Continua a leggere

Terza Domenica di Pasqua. Un incontro sempre rinnovato…

È incredibile come nel discorso che Pietro fa nel giorno di Pentecoste vi sia una descrizione di Gesù che è simile alle parole che i due discepoli di Emmaus rivolgono al pellegrino sconosciuto che s’accompagna a loro lungo la via, in quel primo giorno dopo il sabato, che è il giorno della risurrezione. Il centro della loro vita era proprio la persona umana di Gesù. Ne parlano come di una presenza decisiva. Continua a leggere

Domenica delle Palme. Al centro, la Croce.

«Ho tanto desiderato mangiare questa Pasqua con voi». Il racconto della passione secondo Luca si apre con questa confessione di Gesù. Chissà se noi possiamo dire altrettanto, oppure se il cammino della Quaresima è scivolato via senza lasciare traccia e senza suscitare in noi alcun desiderio autentico e profondo di fare Pasqua. Continua a leggere

Terza Domenica del tempo ordinario. Dentro un corpo solo…

La prima lettura ed il Vangelo ci parlano oggi di comunità riunite attorno alla Parola di Dio, proclamata e spiegata con sapienza. Il libro di Neemia ci dice che addirittura la lettura durò «dallo spuntare della luce fino a mezzogiorno» e che «tutto il popolo piangeva, mentre ascoltava le parole della legge». Luca, presentandoci Gesù nella sinagoga di Nazaret, ricorda che «gli occhi di tutti erano fissi su di lui». Continua a leggere