Colpo di testa 89 / Quei giovani italiani senza l’italiano

Corriere di Como, 16 ottobre 2018

«L’italiano e la rete, le reti per l’italiano». Non stiamo parlando del digiuno di goal della nazionale di calcio, in cerca di reti per rilanciarsi. L’italiano di cui si parla è la lingua italiana, e la rete è il mondo variegato di internet e dei suoi social network. In che rapporto sta il web con la nostra lingua? Il tema verrà sviluppato con iniziative organizzate in diversi Paesi del mondo proprio in questa “Settimana della lingua italiana nel mondo” (giunta alla diciottesima edizione). Continua a leggere

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Colpo di testa 88 / Il sindaco di Riace e il rispetto delle leggi

Corriere di Como, 9 ottobre 2018

«Io sono agli arresti per reato di umanità». Così il sindaco di Riace, Domenico Lucano, parlando con i giornalisti nel Palazzo di Giustizia di Locri al termine dell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip. Lucano è finito agli arresti domiciliari una settimana fa, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. Credo che non siano questi i reati di umanità per cui Lucano dice di essere stato arrestato. Continua a leggere

Colpo di testa 87 / Gli ingranaggi dello Stato e il diritto alla sicurezza

Corriere di Como, 2 ottobre 2018

Sono tornati nella loro casa di Lanciano i coniugi Martelli, vittime di una brutale aggressione notturna alcuni giorni fa. Lui ha sempre manifestato una grande calma nel rispondere alle domande dei giornalisti. Calma, ma anche fermezza. C’è chi si meraviglia che sia tornato subito con la moglie tra le mura domestiche. Continua a leggere

Colpo di testa 86 / San Carpoforo vittima del presente

Corriere di Como, 25 settembre 2018

Il presente occupa la mente e ne usa tutte le risorse. La nostra società, pur con le molteplici acquisizioni che il progresso le ha messo a disposizione, non riesce a liberarsi da questa ansia per l’oggi. Anche alla politica si continua a chiedere di occuparsene in modo urgente ed efficace. Certo, il futuro lavora sui desideri e li sa plasmare come la molla di un presente che è avvertito sempre più come deludente o almeno insoddisfacente. Il passato, invece, è al palo. La storia – quella che dovrebbe essere magistra vitae – rischia di rimanere nei libri o di diventare semplice tassello di una progettualità turistica (e, sia chiaro, è uno sbocco importante per una città come Como, che al turismo deve molta della sua ricchezza). Intendo qui la storia come pilastro di una dimensione culturale della vita, come seme di una pianta sempre meno coltivata. La calamita del presente è troppo potente, e la storia con i suoi manufatti – e le sue storie – finisce con l’essere considerata un lusso culturale che, con tutti i problemi che abbiamo di primaria sopravvivenza, non possiamo permetterci.

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Colpo di testa 84 / Cinema, sale pubbliche e visioni private

Corriere di Como, 11 settembre 2018

Confesso di non essere un cinefilo. È da un po’ di anni che non entro in una sala cinematografica. E non sono nemmeno abbonato ad alcun canale tematico che manda in onda film on demand. Guardo saltuariamente qualche pellicola trasmessa in chiaro dalla televisione generalista. Scrivo da non esperto di cinema, dunque. Immagino che anche in questo campo, però, a guidare le scelte di un carrozzone immenso e variegato ci siano i soldi. Continua a leggere

Colpo di testa 83 / Scatta l’ora della confusione

Corriere di Como, 4 settembre 2018

La questione del tempo ha fatto tanto discutere i filosofi. Ma su una cosa sono tutti d’accordo: il tempo, quello dell’orologio, è una convenzione umana ed è necessario che ci sia un accordo perché l’ora garantisca la possibilità di incontrarsi, di prendere il treno o di fissare un qualunque appuntamento di lavoro o di piacere. Continua a leggere