Colpo di testa 191 / Nel presepe i Magi portano i nostri sogni

Corriere di Como, 5 gennaio 2021

Che strana sensazione ha quest’anno uscire dalle feste natalizie. Solitamente si ritornava un po’ malinconicamente ad una gestione ordinaria della vita quotidiana, portandovi però la ricchezza di qualche bel momento di fraterna serenità vissuta in famiglia o con gli amici. Continua a leggere

La sua stella…

EPIFANIA DEL SIGNORE

Noi uomini del ventunesimo secolo dalle stelle sappiamo ricavare oroscopi. I Magi per una stella fecero il viaggio della vita. Gli antichi l’universo lo potevano solo contemplare e non avevano l’inquinamento luminoso che c’è nelle nostre città. Continua a leggere

I Magi e la stella

EPIFANIA DEL SIGNORE

L’Epifania ci offre ogni anno il racconto dei Magi. Forse il viaggio più importante di tutta la storia, all’origine del quale c’è una stella. I Magi, quando da oriente giungono a Gerusalemme, domandano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella, e siamo venuti ad adorarlo». L’ipotesi più attendibile circa questa stella è che si tratti di una congiunzione (cioè un allineamento nel cielo) dei pianeti Giove e Saturno: essa è particolarmente luminosa e si verificò per ben tre volte proprio negli anni – dall’8 al 6 a.C. – in cui sarebbe nato Gesù. Continua a leggere

Un cuore che offre

EPIFANIA DEL SIGNORE

La vicenda dei Magi, nelle sue linee essenziali, è abbastanza semplice da raccontare: sono uomini saggi, dediti alla osservazione e all’interpretazione dei segni celesti, che vedono una stella di particolare fulgore, partono alla ricerca di Colui che quella stella indica, lo trovano, lo omaggiano dei loro regali e tornano alle loro case. Vorrei soffermarmi proprio sui tre doni che i Magi fanno a Gesù: «aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra». Continua a leggere

Prudenza

EPIFANIA DEL SIGNORE

EPSON DSC pictureIl racconto dei Magi che abbiamo ascoltato ci aiuta a concludere la prima operazione della nostra «sartoria» cristiana – iniziata nella prima domenica di Avvento – con l’acquisto della settima stoffa: è la prudenza, la quarta virtù cardinale.

I Magi sono maestri di prudenza, ed il racconto di Matteo contiene alcuni spunti interessanti, che ci aiutano a capire l’importanza di questa virtù per la nostra vita: essa ci permette di comprendere in ogni circostanza quale sia il nostro vero bene e ci dispone a scegliere i mezzi adeguati per attuarlo. Continua a leggere

Cercatori… trovati

EPIFANIA DEL SIGNORE

Visione notturna da Ponzate sulle luci delle pianura...

Visione notturna da Ponzate sulle luci delle pianura…

Cercatori trovati: ecco chi sono i Magi che oggi, dodici giorni dopo i pastori, giungono a Betlemme guidati dalla luce di una stella e dal vaticinio del profeta Michea: «E tu, Betlemme di Efrata, così piccola per essere fra i villaggi di Giuda, da te uscirà per me colui che deve essere il dominatore in Israele». I Magi non conoscevano queste parole e le vengono a sapere nel palazzo di Erode a Gerusalemme. Continua a leggere

Epifania del Signore. Si fermò solo la stella…

Presepe Ponzate con i Magi

I Magi nel presepe della chiesa di Ponzate

La storia dei Magi ci raggiunge ogni anno alla fine delle feste. L’abbiamo un po’ accomodata dentro il nostro stampo. Facciamo sempre così, nel tentativo di addomesticare le storie a nostro favore, e togliere loro tutti gli spigoli… Per esempio, ci siamo convinti che i Magi vadano a Gerusalemme per cercare informazioni, visto che la stella cometa si era improvvisamente spenta in cielo e i tre venuti da Oriente non sapevano più dove andare. Niente affatto. Continua a leggere

Battesimo del Signore. Un popolo in attesa?

Chiudendo il tempo del Natale siamo come ricondotti al suo germe fecondo, l’attesa. Ben strana è questa nostra fede che, dopo averci fatto gustare la pienezza di Dio nella carne umana, dopo averci condotto insieme ai Magi ad adorare il Bambino di Betlemme, ora ci riporta all’immagine sublime di un popolo in attesa. Continua a leggere