Colpo di testa 133 / Il dramma dei Curdi e i calciatori schierati

Corriere di Como, 15 ottobre 2019

La guerra nel Medio Oriente non è mai veramente cessata, ma ora s’è aperto un nuovo focolaio tra la Turchia e la Siria. Il presidente turco Erdogan in realtà vuole colpire i curdi che sono insediati nel nord della Siria e che da quella postazione avevano dato il loro fattivo contributo alla sconfitta dell’Isis. Lo scacchiere siriano negli ultimi anni è stato il teatro di una orribile guerra civile che ha finito con il coinvolgere anche i Paesi vicini, con l’intervento di Stati Uniti e Russia. Continua a leggere

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La fede e la gratitudine

VENTOTTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

La prima lettura ci ha presentato la vicenda di Naaman Siro, comandante dell’esercito siriano, affetto dalla lebbra, il quale viene a sapere che un profeta in Israele ha il potere di guarirlo. La delusione è grande, quando il profeta Eliseo lo invita ad immergersi sette volte nelle acque del fiume Giordano. «Naaman si sdegnò e se ne andò dicendo: “Ecco, io pensavo: Certo, verrà fuori, e, stando in piedi, invocherà il nome del Signore, suo Dio, agiterà la sua mano verso la parte malata e toglierà la lebbra. Forse i fiumi di Damasco non sono migliori di tutte le acque di Israele? Non potrei bagnarmi in quelli per purificarmi?”. Si voltò e se ne partì adirato». Continua a leggere

Colpo di testa 132 / Non esiste conversione nel mondo dei Social

Corriere di Como, 8 ottobre 2019

Il caso del ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti è solo l’ennesimo episodio in cui qualcuno scoperchia l’imbarazzante cronologia di tweet, commenti e messaggi – alcuni decisamente offensivi – allo scopo di usarli nell’infuocato agone politico. I censori trovano sempre il consenso di un numeroso pubblico, tra i quali forse si annidano anche alcuni che hanno già patito la medesima gogna mediatica o avrebbero materiale sufficiente per crearne una, solo che ci si avventurasse nel loro fornitissimo archivio digitale. Continua a leggere

Accresci in noi la fede!

VENTISETTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Le risposte di Dio – quando ci sono, perché talvolta Egli rimane in silenzio – ci lasciano sempre un poco sconcertati. Prendiamo il profeta Abacuc. Domanda a Dio di intervenire a sanare le ingiustizie. Dio risponde che certo verrà e non tarderà, ma se dovesse indugiare, bisogna attenderlo. Bella risposta! Ma la scadenza, il termine qual è? Ad una persona che soffre, ad una persona che vive una situazione di disagio… vado a dire che il Signore certo verrà e non tarderà. Continua a leggere

Colpo di testa 131 / Da 18 secoli sono finite le mezze stagioni

Corriere di Como, 1 ottobre 2019

«Devi sapere che il mondo è invecchiato e che non ha più quel vigore e quella forza sui quali prima poggiava. Ed è il mondo stesso che parla e testimonia il proprio tramonto. Non ci sono più così tante piogge in inverno per nutrire le sementi, non c’è più il solito calore in estate per fare maturare i frutti, né la primavera sorride più del suo bel clima, né l’autunno è così fecondo dei prodotti degli alberi. Sicché nessuno deve meravigliarsi che nel mondo ogni cosa abbia cominciato a venir meno, dal momento che il mondo stesso ormai è sfiancato e prossimo alla fine». Continua a leggere

L’insensibilità e la condivisione

VENTISEIESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

È forte la tentazione di leggere questa parabola come una illustrazione della legge del contrappasso, la cui linea di demarcazione è la morte. Nella vita terrena Lazzaro ha avuto i suoi mali ed ora, nella vita eterna, gode la sua consolazione. Il ricco, invece, ha avuto i suoi beni sulla terra ed ora sta nei tormenti. Una visione molto semplice e comoda, che è spesso citata da chi vuole accusare il cristianesimo di essere un messaggio consolante che invita i suoi seguaci a sperare nell’aldilà chinando il capo supinamente alle traversie di quaggiù. Continua a leggere

Colpo di testa 130 / Caso merendine, un Paese alla frutta

Corriere di Como, 24 settembre 2019

Se ne sta parlando da alcuni giorni, ma non è ancora chiaro che cosa se ne farà. Tasseranno le merendine? Ci dormo la notte, sia chiaro, ma mi piacerebbe capire il senso del provvedimento. Insieme alle merendine, nell’elenco dei tassabili, sono finite anche le bibite gassate e i voli aerei. Ora, sembra di capire che questi ultimi verrebbero tassati perché inquinano e sono causa di altissime emissioni di anidride carbonica. Continua a leggere