Colpo di testa 156 / Anche Dio confida nella scienza

Corriere di Como, 24 marzo 2020

Che fine ha fatto la religione in questi giorni dominati dalla pandemia? Ho trovato questa domanda su un giornale. Si suggeriva che forse le speranze dell’umanità, più che all’aiuto divino, sono oggi affidate ai progressi della ricerca scientifica. Non vorrei scandalizzare nessuno dicendo che anche Dio confida nella scienza, visto che anche l’intelligenza umana è opera sua. Mi ha molto colpito la notizia di quel prete emiliano, che, prima di essere ordinato sacerdote, era pneumologo: nei giorni scorsi ha deciso di lasciare provvisoriamente la parrocchia in cui esercitava il suo ministero pastorale per tornare in ospedale ad indossare il camice bianco e dare il suo contributo come medico. Continua a leggere

Colpo di testa 154 / «Corri piano!», ma il virus è veloce

Corriere di Como, 10 marzo 2020

«Corri piano!». È un’espressione che riassume molto bene una doppia intenzione. La usa la mamma con il proprio bambino, quando è preoccupata che non si faccia male, ma è pure interessata che possa giocare e divertirsi. In realtà il correre e l’andare piano sono in contraddizione tra di loro: se corri non puoi andare piano, e se vai piano non puoi correre. Continua a leggere

Colpo di testa 153 / Afghanistan e Turchia, emergenze dimenticate

Corriere di Como, 3 marzo 2020

L’emergenza sanitaria mondiale provocata dalla diffusione del Covid-19 rischia di far passare sotto silenzio eventi internazionali che invece hanno un importante spessore politico e sociale. Uno su tutti. Sabato scorso a Doha è stata siglata l’intesa tra Stati Uniti e talebani per la pace in Afghanistan. Un traguardo rilevante che si annuncia però colmo di incognite. Una, ad esempio, riguarda la trattativa vera che a giorni inizierà tra talebani e governo di Kabul per la definizione di una pace concreta. Continua a leggere

Colpo di testa 151 / La democrazia immunitaria e la logica del condominio

Corriere di Como, 18 febbraio 2020

Già da qualche anno, per definire il nostro sistema politico, c’è chi parla di «democrazia immunitaria». In queste settimane pensiamo subito all’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus cinese. Ma essa è soltanto un episodio, la punta dell’iceberg di un atteggiamento diffuso dentro il modello di democrazia in cui viviamo. Continua a leggere

Colpo di testa 145 / La strage in Alto Adige e le ipocrisie sullo sballo

Corriere di Como, 7 gennaio 2020

La tragedia che ha colpito la valle Aurina, con la morte di sette giovani tedeschi investiti e uccisi da un ventisettenne della Val Pusteria, è solo l’ennesimo episodio di violenza del sabato sera. Certo il bilancio dell’intemperanza di uno solo è stato davvero tragico e ha innescato le solite parole, che invocano da una parte una esemplare punizione e dall’altra la prevenzione e i controlli. Ma sono parole al vento se non si accompagnano ad un serio coinvolgimento della responsabilità personale e ad una decisa regolamentazione delle libertà individuali. Continua a leggere

La giusta spoliazione…

VENTITREESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

A volte le parole di Gesù ci raggiungono un po’ fastidiose. Queste, appena ascoltate e rivolte ad una folla numerosa che andava con lui, ci sembrano anche inopportune. Tanta gente viene con te, e tu con queste parole la allontani invece di tenertela vicina! Evidentemente a Gesù importa poco che tanta gente vada con lui: egli vuole essere seguito! Il brano evangelico di oggi, poi, ha uno sviluppo tutto particolare e ci sfugge la logica delle due parabole, che sembra essere in dissonanza con quanto Gesù dice all’inizio e alla fine. Continua a leggere

Colpo di testa 127 / L’insinuarsi subdolo della disumanità

Corriere di Como, 3 settembre 2019

Era appena entrata nel supermercato per fare la spesa. Una donna di 74 anni accompagnata dal figlio è improvvisamente stramazzata a terra, colpita da un infarto fulminante che non le ha lasciato scampo. È accaduto sabato scorso in provincia di Torino. La vera notizia non è però la morte, ma l’indifferenza. Il corpo della donna coperto da un telo è rimasto a terra per oltre un’ora, in attesa che l’autorità giudiziaria desse il via libera per la rimozione del cadavere, e alcuni dipendenti del supermercato hanno provveduto a isolare con dei tavolini la zona ove è avvenuto il decesso, subito dopo la porta d’ingresso, vicino alle casse. Continua a leggere