Colpo di testa 151 / La democrazia immunitaria e la logica del condominio

Corriere di Como, 18 febbraio 2020

Già da qualche anno, per definire il nostro sistema politico, c’è chi parla di «democrazia immunitaria». In queste settimane pensiamo subito all’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus cinese. Ma essa è soltanto un episodio, la punta dell’iceberg di un atteggiamento diffuso dentro il modello di democrazia in cui viviamo. Continua a leggere

Colpo di testa 145 / La strage in Alto Adige e le ipocrisie sullo sballo

Corriere di Como, 7 gennaio 2020

La tragedia che ha colpito la valle Aurina, con la morte di sette giovani tedeschi investiti e uccisi da un ventisettenne della Val Pusteria, è solo l’ennesimo episodio di violenza del sabato sera. Certo il bilancio dell’intemperanza di uno solo è stato davvero tragico e ha innescato le solite parole, che invocano da una parte una esemplare punizione e dall’altra la prevenzione e i controlli. Ma sono parole al vento se non si accompagnano ad un serio coinvolgimento della responsabilità personale e ad una decisa regolamentazione delle libertà individuali. Continua a leggere

La giusta spoliazione…

VENTITREESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

A volte le parole di Gesù ci raggiungono un po’ fastidiose. Queste, appena ascoltate e rivolte ad una folla numerosa che andava con lui, ci sembrano anche inopportune. Tanta gente viene con te, e tu con queste parole la allontani invece di tenertela vicina! Evidentemente a Gesù importa poco che tanta gente vada con lui: egli vuole essere seguito! Il brano evangelico di oggi, poi, ha uno sviluppo tutto particolare e ci sfugge la logica delle due parabole, che sembra essere in dissonanza con quanto Gesù dice all’inizio e alla fine. Continua a leggere

Colpo di testa 127 / L’insinuarsi subdolo della disumanità

Corriere di Como, 3 settembre 2019

Era appena entrata nel supermercato per fare la spesa. Una donna di 74 anni accompagnata dal figlio è improvvisamente stramazzata a terra, colpita da un infarto fulminante che non le ha lasciato scampo. È accaduto sabato scorso in provincia di Torino. La vera notizia non è però la morte, ma l’indifferenza. Il corpo della donna coperto da un telo è rimasto a terra per oltre un’ora, in attesa che l’autorità giudiziaria desse il via libera per la rimozione del cadavere, e alcuni dipendenti del supermercato hanno provveduto a isolare con dei tavolini la zona ove è avvenuto il decesso, subito dopo la porta d’ingresso, vicino alle casse. Continua a leggere

Colpo di testa 120 / Famiglie, ruolo dei genitori e revisionismo pedagogico

Corriere di Como, 11 giugno 2019

Da qualche tempo si assiste ad uno strano revisionismo pedagogico. La crisi della famiglia, del ruolo genitoriale e della stessa natalità viene guardata come una pericolosa china discendente della sicurezza sociale. In una parola, si avverte che la famiglia è l’asse centrale della società, e si vive con preoccupazione la sua estrema fragilità. Il paradosso è che negli ultimi cinquant’anni ci si è esercitati proprio al tiro al bersaglio contro la famiglia, la paternità e la maternità ed il ruolo educativo dei genitori. Continua a leggere

Colpo di testa 117 / La maggiore età della libertà di parola

Corriere di Como, 14 maggio 2019

«Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo». È una frase attribuita a Voltaire che viene spesso citata. Si badi bene: è una posizione che va ben oltre la semplice tolleranza e che mette in campo la volontà di difendere lo spazio di espressione dell’avversario. È una frase, che sicuramente esprime un caposaldo della civiltà democratica e liberale. Continua a leggere

Al di là dei tuoi sbagli: il perdono

QUARTA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno C

Nella parabola che abbiamo ascoltato siamo rappresentati tutti: o nel figlio che se ne è andato da casa, o nel figlio che è rimasto sempre nella casa del padre, oppure in entrambi, alternativamente, come figli che stanno vicini e si allontanano, come figli che tornano o come figli che protestano. In realtà, due sono i punti fermi della parabola, un personaggio e un atteggiamento. Il personaggio è il padre, in cui si sommano mirabilmente la fermezza e la dolcezza, che sono le due componenti essenziali della misericordia. Nulla è più stabile del padre nel racconto della parabola. Continua a leggere