Battesimo, il viaggio di Gesù in mezzo a noi

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Puoi anche solo ascoltare:

Sfumature del «feriale» (Foto AC)

Vi do una notizia dell’ultima ora. Il Natale comincia domani. Penserete che sto vaneggiando. No, vi assicuro: è così. Non c’è più Gesù Bambino. Spariti i pastori. Ripartiti anche i Magi. Mancano anche Maria e Giuseppe.

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Gli strani doni portati ad un bambino

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Puoi anche solo ascoltare:

Presepe di Ponzate (2014) con statue in legno di arte gardenese

Davanti ai doni dei Magi, faccio sempre un pensiero sbagliato. Mi dico: re o semplici magi, stavano sicuramente bene. Erano personaggi in vista, almeno dalle loro parti. Ma anche vederseli arrivare a Gerusalemme era uno spettacolo di cammelli, dromedari e uno stuolo di servitù elegante e colorata.

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Il chiodo che sostiene i calendari…

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(Foto AC)

Guardo il chiodo che c’è sul muro del mio studio e che sostiene il calendario del 2025. Fra pochi giorni dovrò cambiarlo. Accade ogni notte del 31 dicembre sul 1° gennaio.

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Giuseppe, collaboratore del «sogno» di Dio

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Autunno sulle Dolomiti (Foto AC)

Oggi la guida del nostro cammino verso il Natale è Giuseppe. Egli campeggia sulla scena come uomo giusto e purtroppo questo aggettivo può condurci fuori strada.

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La pazienza, arte di chi attende

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Verso lo Sciliar (Foto AC)

Giovanni e Gesù hanno la stessa età. Hanno avuto un incontro misterioso mentre erano nel grembo delle loro madri, poi una trentina d’anni più tardi, da adulti, le loro vite si sono incrociate al fiume Giordano, il Battista e il Figlio prediletto.

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Isaia, Giovanni e Maria

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(Foto AC) Le tre Cime di Lavaredo. Tre testimoni come Isaia,Giovanni Battista e Maria

Ho voluto unire in un’unica riflessione la seconda domenica di Avvento e la solennità mariana che la segue immediatamente.

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L’attesa del Dio degli istanti

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(Foto AC) Autunno sul Sassolungo

«Adesso la nostra salvezza è più vicina di quando diventammo credenti». Lo scriveva Paolo alla comunità cristiana di Roma. Queste parole mi suscitano tre atteggiamenti che generano altrettante domande.

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Compagnia del buon ladrone

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(Foto AC)

Devo ammettere che il nome di questa solennità mi pare ispirato ad una realtà che non c’è più. Intuisco cioè una comprensione sbagliata da parte di quella piccola porzione del popolo di Dio che è ancora interessata a queste cose.

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Tre segnali lungo il sentiero del Fine

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Il regalo di una amica che cammina sui sentieri della val di Blenio rivestiti dall’autunno…

Gesù sguscia via come un’anguilla dalla nostra presa che cerca di trasformarlo in un profeta della fine del mondo. È vero, egli fa riferimento ad avvenimenti drammatici della nostra storia – guerre, rivoluzioni, terremoti, carestie, pestilenze e persecuzioni, incomprensioni, tradimenti – ma essi si trovano in ogni epoca e poi comunque «non è subito la fine».

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Festa del nostro «essere cattolici»

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Foto SIR Siciliani (2007). Una famiglia in Piazza San Giovanni in Laterano davanti alla Basilica.

Prima di spiegare la strana festa di oggi – la dedicazione di una basilica – butto là la mia domanda volutamente provocatoria: è possibile una Chiesa senza chiese? Se ascoltiamo le parole di Gesù alla samaritana, ci verrebbe da rispondere affermativamente: «Viene l’ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre…» (Gv 4,21).

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