Come un sentiero di montagna

VENTUNESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Partiamo dalla domanda posta a Gesù: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Non è certamente una domanda alla moda. Il problema della salvezza è in fondo alla lista delle cose importanti. Ma per un credente questa domanda può avere un suo interesse: la sala del regno di Dio sarà affollata? E quanto? Questo Dio buono alla fine porterà tutti in paradiso, proprio tutti? Oppure ad essere affollato sarà l’inferno? Sono domande di cui ci piacerebbe conoscere la risposta da Gesù. Ma ad esse Gesù non risponde. Continua a leggere

Annunci

I due segni: la Donna e il drago

ASSUNZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Pio XII nel 1950 proclamò il dogma dell’Assunzione di Maria, ed in questa solennità di metà agosto la Chiesa celebra il compiersi in Maria del Mistero pasquale: per prima tra le creature segue il destino del suo Figlio ed è associata alla risurrezione di Cristo. Ella diventa così l’anticipazione di ciò che è stato pensato e preparato per ciascuno di noi: essere con Dio in anima e corpo per sempre, oltre il tempo e lo spazio. Questo sguardo sul definitivo compimento della nostra vita non è però indice di scarsa attenzione al cammino della vita che conduce all’eternità. Continua a leggere

Vigilare, ma da pellegrini!

DICIANNOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

«Siate pronti!» è l’invito che forse meglio riassume la condizione della vita terrena. La Parola di Dio nelle domeniche precedenti ci ha invitati ad un distacco dalle cose, ad uno stile di preghiera, ad una tensione verso i valori del Regno. Tutto questo potremmo chiamarlo vigilanza, atteggiamento di chi attende e di chi spera; atteggiamento tipico dell’uomo di fede (vedi la figura di Abramo, tratteggiata nella 2a lettura). La vita è davvero un “viaggio sconosciuto” come il libro della Sapienza definisce la liberazione del popolo dall’Egitto e il suo viaggio nel deserto verso la terra promessa (vedi 1a lettura). Continua a leggere

La felicità del momento presente

DICIOTTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

La diagnosi fatta dal Qoèlet è perfetta. Sembra uno sguardo obbiettivo sulla nostra umanità, anche se si potrebbe accusarlo di essere un poco pessimista. «Quale profitto viene all’uomo da tutta la sua fatica e dalle preoccupazioni del suo cuore, con cui si affanna sotto il sole? Tutti i suoi giorni non sono che dolori e fastidi; neppure di notte il suo cuore riposa». Continua a leggere

La volontà di Dio

DICIASSETTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Bisogna essere onesti: l’ultima parte del Vangelo appena ascoltato fa sorgere immediatamente in noi un’obiezione. «Chiedete e vi sarà dato», dice Gesù. Se avete chiesto un pane, non vi verrà data una pietra, proprio come fa un padre con il proprio figlio. Eppure l’esperienza ci mette a contatto con tante preghiere che sembrano inascoltate. Continua a leggere

Colpo di testa 126 / Il tempo liberato e l’elogio dell’ozio

Corriere di Como, 23 luglio 2019

Con l’avvicinarsi del mese di agosto si fa prossimo il tempo delle vacanze estive per milioni di italiani. Le ferie non sono più concentrate come una volta attorno a Ferragosto, e si spazia da giugno a settembre, ma per la maggior parte delle persone agosto resta il mese obbligato per ritagliarsi qualche giorno di pausa dalle attività lavorative. Continua a leggere

Staccare la spina dell’affanno…

SEDICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

L’interpretazione più diffusa di questa pagina evangelica conduce normalmente ad un bivio: Marta rappresenta la vita attiva, Maria è l’immagine della contemplazione. Bisogna decidere se stare dalla parte di Marta o dalla parte di Maria. Ed è onestamente difficile scartare Maria, visto che Gesù ha decretato che la sua è la parte migliore. Ebbene, dimentichiamoci questa lettura, perché Gesù non vuole affatto dividere i suoi discepoli in due parti e sceglierne una. Vuole soltanto confermare quanto ha appena detto al dottore della legge. Dobbiamo riprendere il brano di vangelo di domenica scorsa, quello delle due domande del dottore della legge e della parabola del buon samaritano. Continua a leggere