Colpo di testa 104 / Prima giovani, poi anziani… Senza mai sentirsi maturi

Corriere di Como, 12 febbraio 2019

Qualcuno mi ha fatto notare la crudezza dell’espressione con cui, una settimana fa, ho definito certi adulti come «adolescenti cresciuti». Il mio non voleva essere un giudizio, ma la semplice constatazione di un disagio, che talvolta non è nemmeno avvertito e non viene riconosciuto proprio da chi ce l’ha. Continua a leggere

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Prendi il largo!

QUINTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Isaia, Paolo, Simon Pietro. Tre personaggi diversi accomunati dalla chiamata di Dio. Isaia lo vide – così egli confessa – «seduto su un trono alto ed elevato» e si sentì perduto, perché i suoi occhi avevano visto il re, nonostante «un uomo dalle labbra impure io sono e in mezzo a un popolo dalle labbra impure io abito». Paolo racconta di essere stato «ultimo fra tutti» a godere dell’apparizione di Gesù morto e risorto, «come a un aborto», cioè come a uno la cui vita non conta nulla. Continua a leggere

La più grande di tutte è la carità!

QUARTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Al centro della Parola di Dio, oggi, c’è quello che viene chiamato «inno alla carità». Continuando il brano della prima lettera di san Paolo ai Corinzi ascoltato domenica scorsa, ci viene detto che fede, speranza e carità sono le tre cose che rimangono, ovvero le più importanti, l’essenziale della vita (tanto è vero che esse costituiscono le tre virtù teologali, ovvero le tre fondamentali dimensioni del nostro rapporto con Dio). Viene aggiunto anche che «la più grande di tutte è la carità». Usiamo pure il termine «amore» se ci è più familiare, a patto di intenderlo con quelle caratteristiche della carità che san Paolo così bene descrive: «è magnanima, è benevola, non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia ma si rallegra della verità». Continua a leggere

Colpo di testa 102 / I Sassi di Matera e la linfa dell’Europa

Corriere di Como, 29 gennaio 2019

Da pochi giorni la città di Matera è la Capitale Europea della Cultura per il 2019. È questa una ghiotta occasione turistica non solo per la città famosa per i suoi Sassi, ma per tutta l’Italia. Ed è una grande opportunità anche per l’Europa, che è andata a individuare la sua capitale nel profondo sud. A queste latitudini normalmente l’attenzione – ma meglio sarebbe dire, la disattenzione – dell’Europa è rivolta all’annoso problema degli immigrati che cercano di raggiungere il nostro continente oltrepassando il Mediterraneo. Continua a leggere

L’assemblea dell’unico corpo

TERZA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Ascoltare il resoconto del grande raduno del sacerdote Esdra (in occasione della riedificazione del tempio dopo l’esilio) è sempre commovente. Per ricostruire un popolo ci vorranno sicuramente muratori e artigiani che edificano le case, ma serve anche la Parola di Dio ascoltata «dallo spuntare della luce sino a mezzogiorno». Ci sono tante cose da fare, tutte importanti, ma c’è un giorno intero da dedicare al Signore. Continua a leggere

Colpo di testa 101 / Vite inghiottite dai telefonini

Corriere di Como, 22 gennaio 2019

Che rapporto abbiamo con il nostro telefonino? È uno strumento nelle nostre mani, o siamo noi ad essere condizionati pesantemente dalla sua presenza dentro le nostre vite? Appurato che si chiama telefonino, ma quasi non serve più (solo) per telefonare, la questione del suo utilizzo è complessa. Mi ha colpito la notizia che arriva dal carcere di Poggioreale a Napoli, dove un detenuto quarantenne ha pensato bene di ingoiare un telefonino, introdotto non si sa come nella sua cella, per paura che venisse trovato da un imminente controllo della Polizia Penitenziaria. Continua a leggere