La via della tenerezza

TERZA DOMENICA DI AVVENTO – Anno A

Questa terza domenica di Avvento è conosciuta come domenica Gaudete, cioè «rallegratevi». Il Vangelo però ci porta dentro un carcere, ove è rinchiuso Giovanni Battista. Manda i suoi discepoli a fare una domanda a Gesù: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù risponde richiamando una profezia messianica. Continua a leggere

Colpo di testa 141 / Zanzare sterminatrici e malvagità umana

Corriere di Como, 10 dicembre 2019

Parliamo di zanzare. Siamo fuori stagione, così evitiamo che il richiamo a questi insetti fastidiosi possa aggiungersi al prurito per l’ennesima puntura. Ne parliamo a freddo, all’inizio dell’inverno, senza vedercene ronzare intorno qualcuna, così siamo ben disposti a scoprire qualcosa di più sulle zanzare, senza essere per forza preoccupati di eliminarne la presenza. Continua a leggere

Maria, il «recipiente» di Dio!

IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

La solennità odierna ci invita a contemplare una donna, Maria, concepita nel grembo di sua madre senza il peccato originale. Rischiamo così di pensarla come una privilegiata lontana dalla nostra umanità. E sbagliamo. Quel privilegio che Maria ricevette nel momento del suo concepimento è un dono che tutti noi riceviamo nel giorno del nostro battesimo. Maria lo ricevette come privilegio perché fu un dono a lei fatto in previsione della morte e risurrezione di Cristo. Continua a leggere

Colpo di testa 140 / L’attualità del presepe, strumento universale

Corriere di Como, 3 dicembre 2019

Fare il presepe per Natale. Ogni anno spero che un gesto così bello non diventi occasione per qualche polemica da parte di chi crede ancora che la libertà religiosa si difenda togliendo un segno. Il presepe è certamente un segno cristiano, e domenica papa Francesco ne ha difeso il valore con una lettera da Greccio, la località in cui nel Natale del 1223 fu realizzato il primo presepe vivente voluto da san Francesco d’Assisi. Continua a leggere

Un’attesa già abitata…

PRIMA DOMENICA DI AVVENTO – Anno A

Inizia un nuovo anno liturgico. E inizia con un… avvento. I cristiani hanno preso questa parola – adventus – dal vocabolario dei romani che con essa indicavano il giorno fisso in cui la divinità veniva ad abitare ogni anno nel tempio a lei dedicato. È fin troppo facile comprendere quale sconvolgimento avviene nel momento in cui i cristiani applicano questa parola al loro Dio. Una divinità? No, l’unico Dio che sta in cielo e che è venuto sulla terra, non però provvisoriamente, ma assumendo davvero una carne umana. Continua a leggere

Colpo di testa 139 / I miti dei terrapiattisti e i complotti senza senso

Corriere di Como, 26 novembre 2019

Forse non bisognerebbe nemmeno parlarne, ma, siccome la verità è tonda e non piatta, affrontiamo anche questi strani umani che all’alba del 2020 hanno il coraggio di sostenere che la Terra è piatta. Li chiamano «terrapiattisti» e domenica si sono ritrovati in una cinquantina per un convegno in un hotel di Milano. Che il nostro pianeta fosse una zolla piatta chiusa in alto da un firmamento su cui sarebbero fissati il Sole la Luna e le stelle, fu una credenza diffusa per secoli, ma già Aristotele dimostrò che la Terra doveva essere sferica, e poi, mano a mano che le misurazioni scientifiche presero piede, questa sfericità è stata appurata e… vista. Continua a leggere

Sulla croce, il nostro Re!

CRISTO RE DELL’UNIVERSO – Anno C

La pagina evangelica appena ascoltata dipinge, senza troppi giri di parole, l’immagine del nostro Re. La croce è davvero il simbolo cristiano per eccellenza, ed è spiacevole vederla talvolta rifiutata oppure banalmente usata come semplice gingillo di bellezza. La croce, naturalmente, è un segnale perennemente diretto sul Crocifisso. È Lui che ci interessa. È Lui che fa della croce il segno distintivo della nostra fede, perché ha scelto di regnare da quel trono così scomodo. Continua a leggere