Colpo di testa 175 / “Piccolo è bello”, occasione da non perdere

Corriere di Como, 15 settembre 2020

A partire dal titolo di un libro di uno scrittore tedesco, negli anni Settanta si diffuse uno slogan: “piccolo è bello”. Dal terreno economico in cui la frase è nata, in opposizione al consumismo imperante in quegli anni, si è passati ad un significato più ampio, sociale e filosofico, privilegiando sempre la logica del benessere su quella del consumo. Continua a leggere

Denari e talenti

VENTIQUATTRESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Settanta per sette fa 490. Gesù voleva dire a Pietro che doveva perdonare fino a 490 volte? Sarebbero già tante, ma comunque il bonus si consuma abbastanza in fretta! I numeri sulla bocca di Gesù bisogna saperli interpretare. Del resto, se io vi dovessi dire che vado a fare due passi, capireste tutti che non mi limito a spostarmi di un metro. E se vi chiedessi di scambiare quattro parole con me, non stareste lì a contarne davvero quattro… «Settanta volte sette» vuol dire sempre. Significa che il perdono è un modo di vivere e non un’eccezione della vita. Continua a leggere

Colpo di testa 174 / Negazionismo, scorciatoia inaccettabile e pericolosa

Corriere di Como, 8 settembre 2020

Devo ammettere che faccio fatica ad accettare la posizione dei cosiddetti negazionisti del Covid. Negare l’evidenza comprovata dalla storia e dalla scienza equivale a minare una delle basi su sui si regge la nostra società. Questo non significa affatto togliere legittimità ad un dibattito serio sui fatti e sulle cause di un fenomeno come la pandemia in atto. Continua a leggere

Tracce di comunità

VENTITREESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Gesù vuole che cresca uno spirito comunitario tra i suoi discepoli e dà alcuni consigli concreti. Il primo riguarda il modo di essere ciascuno responsabile dell’altro, e quindi disponibile ad essere corretto e capace di correggere. L’individualismo è nemico di questa mentalità e oggi la correzione fraterna non è molto in voga nelle comunità cristiane. Si preferisce il silenzio… per rispetto della privacy, oppure si imbocca la via del pettegolezzo: invece di parlare con il diretto interessato del suo comportamento, si comincia a parlarne con gli altri. Gesù indica una via che ha come unico scopo il bene dell’altro, una via di verità segnata dal rispetto, dalla prudenza e dalla misericordia. Continua a leggere