Qualcuno, non qualcosa

PENTECOSTE – Anno A

La festa di Pentecoste fa da spartiacque tra la pienezza della Pasqua e la nostra quotidianità che entra nel periodo estivo. Siamo invitati a considerare il dono dello Spirito, come una persona messa al nostro fianco. Le immagini non ci aiutano: colomba, vento, acqua viva, fuoco. Segni di una presenza che sconvolge, che cambia interiormente, che rende capaci di pensiero, parola e azione. Continua a leggere

Il cuore del mondo

SECONDA DOMENICA DI PASQUA – Anno A

«Venne Gesù, stette in mezzo». Accadde così quella prima domenica e poi una settimana dopo e, da allora, sempre. Che cosa significa che Gesù viene e sta in mezzo? È certo una indicazione spaziale per dire che egli non entra dalla porta, ma che si rende presente in mezzo ai suoi con una forma nuova. Ma quel «stette in mezzo» vuole indicare anche la condizione di uno che è ritto in piedi, che è vivo. È il risorto, ma è lo stesso che porta i segni della morte nelle mani e nel fianco. È il Signore! Continua a leggere

Ci crediamo nella risurrezione?

DOMENICA DI PASQUA

«Voi cristiani fondate tutto su una cosa che non si può dimostrare!». Me lo diceva uno che ha cominciato a dubitare di tutto quello che ha creduto sino a poco tempo fa. E si riferiva alla risurrezione. Sorrido sempre quando mi fanno una simile obiezione, perché effettivamente è così, ma vale per quasi tutte le cose più importanti della vita: non si possono dimostrare. Nemmeno Maria di Magdala, trovandosi davanti un sepolcro vuoto, conclude immediatamente che Gesù è risorto. Anzi, corre a dire: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro». Altro che risurrezione, semplice sottrazione di cadavere! E sia. Ma se togli fondamento alla risurrezione, che pure non si può dimostrare ma solo credere, ti resta poi il compito di spiegare duemila anni di storia, con miliardi di allucinati, che avrebbero potuto credere ad una sottrazione di cadavere invece che alla risurrezione. Continua a leggere

Colpo di testa 114 / Lo stupore della Pasqua

Corriere di Como, 23 aprile 2019

Forse la Pasqua non genera stupore neanche tra i cristiani. Si direbbe che questa festa contiene una notizia, che non è ancora esplosa compiutamente nel cuore degli uomini e delle donne del nostro tempo. Ci ripensavo la sera di Pasqua vedendo il film “Risorto” diretto da Kevin Reynolds (una sorta di sequel non ufficiale de “La Passione di Cristo” di Mel Gibson). Continua a leggere

Le Pasque che abbiamo incontrato…

DOMENICA DI PASQUA

Qualcuno di voi potrebbe meravigliarsi se invece di augurare Buona Pasqua io dicessi Buon passaggio. Eppure il significato dell’augurio è proprio questo: «Ti auguro di fare anche tu il passaggio dalla morte alla vita insieme a Cristo Signore, che oggi è risorto ed è vivo in mezzo a noi!». Passare vuol dire scegliere di non stare fermi. Quindi, è necessario muoversi da un luogo ad un altro, cambiare da una condizione ad un’altra. Continua a leggere

Un cuore ecclesiale

TERZA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

La pagina evangelica odierna ci riporta ancora alla sera della prima Pasqua e della prima domenica cristiana della storia. Questa insistenza serve certo per descrivere come Gesù risorto si rese presente quella sera, ma anche per tratteggiare il modo in cui Egli continua ad essere presente in mezzo a noi. Continua a leggere

Divina misericordia

SECONDA DOMENICA DI PASQUA – Anno B

La misericordia di Dio è al centro di questa seconda domenica di Pasqua. L’abbiamo celebrata proprio nel mistero della morte e della risurrezione di Gesù, dalla lavanda dei piedi al sepolcro vuoto, e oggi la poniamo al centro della nostra preghiera. Continua a leggere

L’audacia della Pasqua

DOMENICA DI PASQUA

La Pasqua comincia con una donna, Maria di Magdala, che va a piangere una persona cara che non c’è più. Non corre: la sua è l’andatura tipica di chi va al cimitero. Ma poi la Pasqua prosegue in modo imprevisto: «vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro». Se c’è una cosa che per la mentalità umana è ferma, sicura e resta sempre al suo posto, questa è proprio la pietra che copre una tomba. Se anche questa pietra si muove, allora davvero ogni cosa è sconvolta. Continua a leggere

Il dono del timor di Dio

ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno C

Primule nel sottoboscoLa solennità di oggi ci permette di leggere la nostra vita alla luce della vicenda terrena di Gesù. È una festa cristiana, quella dell’Ascensione, che completa il grande mistero del Natale e il grande mistero della Pasqua.  Continua a leggere

Il dono della sapienza

TERZA DOMENICA DI PASQUA – Anno C

Giglio Rosso e Gruppo del SellaQuesta lunga scena mi fa sorgere una domanda: ma la risurrezione di Gesù che cosa ha cambiato nella mia vita? Sì, perché sembra che abbia fatto addirittura tornare indietro l’orologio della vita degli apostoli. Erano pescatori, Gesù li ha portati via dal mare e dalle barche per farne pescatori di uomini, ed ora eccoli tornati pescatori di pesci. Continua a leggere