Colpo di testa 173 / Il bene comune e la felicità personale

Corriere di Como, 21 luglio 2020

I danni provocati dal coronavirus sono più numerosi di quelli rilevabili clinicamente. La pandemia di Covid-19 – che continua a mietere vittime in tante parti del mondo – ha generato una specie di confusione nella fase decisionale, che si avverte nei singoli soggetti e anche nei consessi internazionali. Continua a leggere

Colpo di testa 169 / La scuola torni a scandire il tempo

Corriere di Como, 23 giugno 2020

Uno degli orologi sociali che funzionava meglio era la scuola: essa scandiva i tempi annuali un po’ per tutti. Ebbene, il coronavirus è riuscito a incepparlo. Pochi giorni fa, infatti, è finito l’anno scolastico, ma le scuole erano già chiuse dal 24 febbraio. È vero che l’istruzione è stata garantita dalla cosiddetta “scuola a distanza”, ma l’andare a scuola è tutta un’altra cosa, e i ragazzi hanno avuto solo la sensazione che si continuasse a stare a casa, senza più video-lezioni. Continua a leggere

Colpo di testa 168 / Il “contagio” che demolisce le statue

Corriere di Como, 16 giugno 2020

Negli Stati Uniti la situazione è magmatica. Alla pandemia di Covid-19 – in cui è il primo Paese del mondo per numero di contagiati e di morti – s’unisce l’ondata di protesta degli afroamericani per la morte di George Floyd, ucciso dalla polizia a Minneapolis durante un arresto violento. Il tema del razzismo – decisamente endemico nella società statunitense – è tornato in primo piano, e si direbbe esploso con virulenza, con il rischio di contagiare anche altri Paesi occidentali. Continua a leggere

Colpo di testa 167 / Le esperienze vissute e la nuova sfida

Corriere di Como, 9 giugno 2020

La parola «esperienza» è tra quelle che usiamo di più. Il suo significato, però, è ambiguo. Spesso utilizziamo questa parola per indicare ciò che ci accade, la serie delle situazioni in cui siamo catapultati dagli eventi. Invece, l’esperienza non è ciò che ci accade ma ciò che noi decidiamo di fare con ciò che ci accade. C’è un surplus di umanità in questa operazione che è sempre in fermento e che aumenta di giorno in giorno il bagaglio, appunto, della nostra esperienza. Continua a leggere

Colpo di testa 166 / La Festa del 2 giugno e gli effetti del virus sull’unità della Repubblica

Corriere di Como, 2 giugno 2020

Oggi è la festa della Repubblica. La si celebra il 2 giugno a partire dal 1947, un anno dopo il referendum con cui gli italiani si espressero a favore della Repubblica, come forma da dare allo Stato uscito dalla Seconda guerra mondiale e dalla Resistenza. Ricorrenza importante legata ad una data significativa della nostra storia, eppure questo non ha impedito che tra il 1977 e il 2000 la festa del 2 giugno sia stata in un certo modo soppressa e spostata alla prima domenica di giugno, a causa della grave crisi economica che attanagliava il Paese. Continua a leggere

Colpo di testa 165 / L’incertezza è l’unica certezza che abbiamo

Corriere di Como, 26 maggio 2020

«Sì… ma… però». Le prese di posizione sull’andamento della fase due ondeggiano attorno a questa struttura, che del resto conosciamo bene, perché corrisponde ad una tendenza che imperversa nel nostro linguaggio anche in tempi di normalità. Si è molto discusso nel recente week-end – che è stato il primo, dopo tre mesi, in cui è stato possibile esercitare le libertà individuali – sugli eccessi di assembramenti e sul mancato rispetto delle norme di sicurezza che si è verificato in tante città italiane. Continua a leggere

Colpo di testa 164 / Ho sognato il virus alla rovescia…

Corriere di Como, 19 maggio 2020

Ho immaginato un virus che non esiste. La fantasia, si sa, fa brutti scherzi, ma ci aiuta a percorrere itinerari che sono potenzialmente fecondi di nuove riflessioni. Il virus che ho immaginato non viene dagli animali e nemmeno è stato creato in qualche laboratorio. Da dove arrivi non si sa, perché gli scienziati non l’hanno ancora scoperto. Una sola cosa è ormai assodata, anche se molto strana e difficile a spiegarsi: il virus si trasmette per distanziamento sociale ed il suo terreno di coltura è quello che noi conosciamo come lockdown (il solito inglesismo che sta ad indicare le misure di confinamento). Continua a leggere

Colpo di testa 161 / Il coraggio senza prudenza è solo un inno alla temerarietà

Corriere di Como, 28 aprile 2020

Prudenza. È una parola che era caduta in disuso, ma che nelle ultime settimane ha avuto una sua riviviscenza nel vocabolario della pandemia. Domenica è stata scritta in rosso anche sulla prima pagina di questo giornale e mai scelta è stata più felice, nelle ore in cui il popolo italiano era in attesa di conoscere le norme contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), che si riferisce alla nuova fase di contenimento del contagio da Covid-19, che inizierà il 4 maggio. Continua a leggere

Colpo di testa 160 / Non siamo tutti europei ma neppure tutti italiani

Corriere di Como, 21 aprile 2020

La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha ammesso che l’Europa deve chiedere scusa all’Italia. Qualche giorno prima, parlando la nostra lingua, aveva addirittura detto: «In questo momento siamo tutti italiani». Ora, quel momento era già in grave ritardo rispetto alla drammaticità del contagio, eppure le decisioni dell’Europa continuano ad essere in agenda. Continua a leggere

Colpo di testa 159 / Guerre dimenticate sotto la coltre del Covid-19

Corriere di Como, 14 aprile 2020

Che è successo alle altre notizie? Sembra che nel mondo ce ne sia ormai una sola in una sorta di pandemia comunicativa, e che non succeda nient’altro. Un fatto non comunicato quasi non esiste, lo sappiamo bene. E questa legge è tragicamente all’origine anche della diffusione del Covid-19, dovuta proprio alla censura cinese che, per qualche settimana, ha permesso al coronavirus di prendere l’aereo e di atterrare ovunque. Nel mondo, più o meno in ritardo, tutti i Paesi hanno dovuto prendere coscienza che non potevano pretendere di essere l’isola felice dell’immunità al virus, e questo spiega perché ormai non si parli d’altro. Continua a leggere