PRIMA DOMENICA DI AVVENTO – Anno A

Le parole del Vangelo di oggi ci vengono dette dalla Chiesa nella domenica in cui prende avvio un nuovo anno liturgico e inizia la nostra preparazione annuale alla solennità del Natale.
Continua a leggerePRIMA DOMENICA DI AVVENTO – Anno A

Le parole del Vangelo di oggi ci vengono dette dalla Chiesa nella domenica in cui prende avvio un nuovo anno liturgico e inizia la nostra preparazione annuale alla solennità del Natale.
Continua a leggereNOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO RE DELL’UNIVERSO – Anno C

Ogni volta che l’anno liturgico si chiude, siamo invitati a celebrare questa festa dal nome strano. Non solo perché il riferimento ad un re è anacronistico. Ma soprattutto perché i vangeli ci presentano Gesù tutt’altro che come un re, e la scena che ci è stata appena offerta non si direbbe descrivere la morte di un re, e per giunta re dell’universo, crocifisso in mezzo a due malfattori.
Continua a leggereTRENTATREESIMA DOMENICA DELTEMPO ORDINARIO – Anno C

Il discorso di Gesù prende avvio da alcune considerazioni che egli fa sul tempio di Gerusalemme, di cui gli ebrei andavano orgogliosi: «Non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». In effetti, quarant’anni più tardi il tempio sarà distrutto.
Continua a leggereTRENTADUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

La pagina evangelica che abbiamo ascoltato per essere adeguatamente compresa avrebbe bisogno di qualche informazione circa un dibattito che esisteva all’interno della religione ebraica tra coloro che sostenevano la risurrezione dei morti (i farisei) e coloro che la negavano (i sadducei).
Continua a leggereCOMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI

Non si parla di morti ma di defunti, da commemorare, da ricordare insieme. Ora «defunti» è una parola, che sta ad indicare coloro che hanno terminato il loro impegno, che hanno svolto il loro compito. Il defunto è una specie tutta particolare di «pensionato» che non deve più rincorrere la vita, perché finalmente l’ha raggiunta nella sua pienezza.
Continua a leggereTUTTI I SANTI

I Santi che celebriamo oggi sono proprio tutti, quelli che sono stati innalzati agli onori dell’altare e quelli che la santità l’hanno vissuta nel nascondimento. La santità non è una condizione che si raggiunge, ma è una tribolazione che si vive giorno per giorno.
Continua a leggereTRENTUNESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Quello che accade a Gerico è l’incrociarsi di due movimenti di ricerca, di due sguardi: l’uno, quello di Zaccheo, che si è nascosto nel fogliame di un albero, perché è piccolo e forse solo curioso, vuole vedere Gesù senza essere visto da lui; l’altro, quello di Gesù, che non solo vede Zaccheo, ma vuole guardarlo in volto, e per questo lo invita a scendere perché ha deciso di invitarsi a casa sua.
Continua a leggereTRENTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

La logica della contrapposizione non ci aiuta a cogliere il messaggio della parabola. Forse faremmo bene a partire da una constatazione: i due personaggi convivono in noi come due atteggiamenti entrambi possibili.
Continua a leggereVENTINOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO- Anno C

Gesù troverà la fede sulla terra? Andiamo pure a cercare nel versetto successivo: non c’è risposta a quella domanda. Ma noi una risposta la possiamo dare. Dio troverà la fede sulla terra se troverà una vedova come quella della parabola, la cui fede è capace di convincere a farle giustizia il giudice che non aveva riguardo per nessuno.
Continua a leggereVENTOTTESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Se dovessimo trarre dal Vangelo odierno una indicazione statistica, dovremmo dire che il 90% sono ingrati. In realtà nove lebbrosi guariti su dieci sono impegnati nella complicata procedura di attestazione della loro guarigione: devono andare al tempio di Gerusalemme a presentarsi ai sacerdoti, e non hanno tempo da perdere.
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