Vigilare, ma da pellegrini!

DICIANNOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

«Siate pronti!» è l’invito che forse meglio riassume la condizione della vita terrena. La Parola di Dio nelle domeniche precedenti ci ha invitati ad un distacco dalle cose, ad uno stile di preghiera, ad una tensione verso i valori del Regno. Tutto questo potremmo chiamarlo vigilanza, atteggiamento di chi attende e di chi spera; atteggiamento tipico dell’uomo di fede (vedi la figura di Abramo, tratteggiata nella 2a lettura). La vita è davvero un “viaggio sconosciuto” come il libro della Sapienza definisce la liberazione del popolo dall’Egitto e il suo viaggio nel deserto verso la terra promessa (vedi 1a lettura). Continua a leggere

Annunci

In alto i cuori!

DICIANNOVESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

Achillea moscataDa un po’ di tempo in qua noi cristiani siamo preoccupati perché il nostro numero diminuisce: sono sempre di meno quelli che vanno in chiesa, e magari sono ancora meno quelli che ispirano la loro vita quotidiana ai principi del Vangelo. Siamo pochi, ma sbagliamo a considerare questo stato di minoranza come una novità del nostro tempo. Continua a leggere

Il re e il regno

CRISTO RE DELL’UNIVERSO – Anno B

DSC_0431Per capire il senso profondo della solennità odierna, che ogni anno chiude l’anno liturgico mettendoci di fronte il nostro Signore Gesù Cristo nella sua qualità di re dell’universo, dobbiamo partire da un’espressione del libro dell’Apocalisse: Gesù, «il sovrano dei re della terra» è «Colui che ci ama… che ha fatto di noi un regno». La regalità di Cristo è caratterizzata dall’amore verso persone che sono la sostanza stessa del regno. Continua a leggere

Undicesima Domenica del tempo ordinario. La logica del seme…

C’è una logica evangelica che Gesù illustra con le due parabole, quella del seme che cresce da solo e quella del granello di senape. Diciamo intanto come non è la logica di Gesù.
Continua a leggere

Prima Domenica di Quaresima. Nel deserto…

La Quaresima è iniziata per noi con le ceneri sulla testa ed ha la sua prima tappa nel deserto, ove Gesù è sospinto dallo Spirito. «Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano»: così descrive l’evangelista Marco quel tempo di quaranta giorni, e aggiunge che Gesù fu «tentato da Satana». Sono tre informazioni che vale la pena di approfondire. Continua a leggere