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«Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti». Mi fermo sempre molto su questo versetto della parabola, che viene ripreso poco più avanti dall’espressione «a suo tempo».
Chi ha deciso di piantare una vigna sa che non avrà il vino l’anno seguente. Deve giorno dopo giorno imparare la virtù della pazienza e dell’attesa. E non solo: deve continuamente lavorare attorno alle viti che crescono anno dopo anno. Senza questo lavoro e questa pazienza non vi sarà alcuna vendemmia in quella vigna. Sembra di capire che l’uomo che aveva deciso di piantare la vigna nel suo terreno ne fosse consapevole. E lo è lo stesso evangelista Matteo che racconta la parabola di Gesù.
Ma arriva il tempo di raccogliere i frutti. Sappiamo già – io ve lo ricordo spesso – che la lingua greca usata dagli evangelisti prevede che la parola «tempo» possa assumere due forme: χρόνος (chrónos) e καιρός (kairós). Ora, il chrónos è esattamente la parola che ci aspetteremmo: essa indica, infatti, il tempo quantitativo, cronologico, misurabile. Il padrone del terreno, cioè, arriverebbe nella sua vigna dopo aver calcolato che per la prima volta avrebbe prodotto i suoi grappoli d’uva. Ma non è così: la parola usata è kairós, ovvero il tempo qualitativo, il “momento opportuno”, “l’occasione giusta”. La parabola contiene insieme un giudizio e una promessa e il vero discrimine è proprio il tempo, il kairós.
Nelle nostre vite ci sono momenti opportuni, ci sono occasioni giuste, che non sono collegate ad una data precisa dell’agenda. Bisogna cogliere l’attimo adesso. È una strana stazione senza orologi e senza orari, dove però passano i treni e tu devi salirci, prendere al volo quello giusto e non perderlo. Ecco il giudizio. Ma non è mai senza una promessa, una speranza, un nuovo kairós. «Cogli l’attimo adesso – sono parole di una canzone del Gen Rosso – questo è il tempo per te, l’occasione di sempre, non lasciarla cadere. Cogli l’attimo adesso, questo è il tempo per te, per cambiare il futuro, scrivi la storia con me».
Quindi, se passi lungo la strada e vedi che stanno costruendo una torre, che hanno piantato una vigna e stanno cercando vignaioli che se ne prendano cura, vai perché anche per te potrebbe essere l’attimo giusto.