Quale tempio?

TERZA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno B

Giuseppe Orelli, secolo XVII, Gesù caccia i mercanti dal tempio, Chiesa di San Pietro, Scanzorosciate

La terza parola della nostra Quaresima (dopo «deserto» e «bellezza») sembrerebbe evidente: è il «tempio». Senonché, nel brano evangelico che abbiamo ascoltato, il significato di questa parola sembra continuamente mutare e assumere una valenza sempre più interiore e personale. Continua a leggere

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Fortezza

SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, GIUSEPPE E MARIA – Anno C

presepe 2015C’è in questo racconto qualche spunto per la nostra riflessione in questa festa natalizia che ci pone davanti agli occhi la Santa Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria. Dodici anni era l’età in cui un ragazzo entrava a pieno titolo tra i membri del popolo di Israele. In questa occasione Gesù rivela la sua missione di Figlio di Dio mandato dal Padre per la salvezza degli uomini. Gesù è un adolescente – così diremmo noi oggi – che manifesta la sua vocazione. Ora, l’adolescenza è uno dei momenti più delicati della crescita. I genitori lo sanno bene e spesso temono questa età. Sono, come dice Maria di sé e di Giuseppe, «angosciati». Spesso è proprio questa angoscia la peggiore consigliera di un padre e di una madre nel momento in cui i figli sono adolescenti. V’è il rischio di scendere al loro livello, abbandonando il ruolo di genitori per diventare amici. Continua a leggere

Terza Domenica di Quaresima. Nel tempio…

Il nostro itinerario quaresimale giunge nel tempio di Gerusalemme. È la prima Pasqua che Gesù celebra con i suoi discepoli, e la terza sarà quella definitiva in cui – nella prospettiva del vangelo di Giovanni – sarà Gesù stesso l’agnello immolato. In quella Pasqua il «vero agnello» di Dio sarà sgozzato fuori dal tempio, fuori dalla città, sul Golgota, mentre in questa prima Pasqua del ministero pubblico di Gesù, egli si reca nel tempio e compie un gesto profetico che ha un duplice significato. Continua a leggere