MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO

«Il Signore faccia risplendere per te il suo volto». È l’augurio più bello che possiamo ricevere all’inizio di un nuovo anno. Che Dio ti sia vicino, che ti mostri il suo volto, che ti sorrida!
Continua a leggereLa Parola di Dio presentata alla mia comunità di Ponzate
MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO

«Il Signore faccia risplendere per te il suo volto». È l’augurio più bello che possiamo ricevere all’inizio di un nuovo anno. Che Dio ti sia vicino, che ti mostri il suo volto, che ti sorrida!
Continua a leggereNATALE DEL SIGNORE

Lo so. Ci piace di più la pagina del vangelo di Luca che ci parla di Betlemme, con la mangiatoia, gli angeli e i pastori. Questa pagina del vangelo di Giovanni ci inquieta e pare adatta ad un aula universitaria più che ad una chiesa. Ma sbagliamo.
Continua a leggereQUARTA DOMENICA DI AVVENTO – Anno A

Possiamo immaginare come dovette sentirsi Giuseppe quando seppe che Maria, la sua promessa sposa, era incinta per opera dello Spirito Santo.
Continua a leggereTERZA DOMENICA DI AVVENTO – Anno A

Giovanni Battista è in carcere e ha sentito parlare delle opere di Gesù. Sarà lui il Messia atteso? «O dobbiamo aspettare un altro?». La risposta di Gesù è altrettanto perentoria: «Riferite ciò che udite e vedete».
Continua a leggereIMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Una tra le più famose canzoni di Natale esordisce con parole che rischiano di fuorviarci: «Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo». Quasi Gesù fosse un semidio della mitologia greca che scende dal cielo!
Continua a leggereSECONDA DOMENICA DI AVVENTO – Anno A

Il profeta Isaia è un uomo che spera, pur vivendo in un periodo di crisi che sembra insormontabile. Deluso dagli eventi più recenti, invita a gettare lo sguardo su un nuovo germoglio: i verbi sono al futuro, ma la novità verrà da un tronco le cui radici sono ben presenti nella storia del popolo che Dio si è scelto.
Continua a leggerePRIMA DOMENICA DI AVVENTO – Anno A

Le parole del Vangelo di oggi ci vengono dette dalla Chiesa nella domenica in cui prende avvio un nuovo anno liturgico e inizia la nostra preparazione annuale alla solennità del Natale.
Continua a leggereNOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO RE DELL’UNIVERSO – Anno C

Ogni volta che l’anno liturgico si chiude, siamo invitati a celebrare questa festa dal nome strano. Non solo perché il riferimento ad un re è anacronistico. Ma soprattutto perché i vangeli ci presentano Gesù tutt’altro che come un re, e la scena che ci è stata appena offerta non si direbbe descrivere la morte di un re, e per giunta re dell’universo, crocifisso in mezzo a due malfattori.
Continua a leggereTRENTATREESIMA DOMENICA DELTEMPO ORDINARIO – Anno C

Il discorso di Gesù prende avvio da alcune considerazioni che egli fa sul tempio di Gerusalemme, di cui gli ebrei andavano orgogliosi: «Non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». In effetti, quarant’anni più tardi il tempio sarà distrutto.
Continua a leggereTRENTADUESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno C

La pagina evangelica che abbiamo ascoltato per essere adeguatamente compresa avrebbe bisogno di qualche informazione circa un dibattito che esisteva all’interno della religione ebraica tra coloro che sostenevano la risurrezione dei morti (i farisei) e coloro che la negavano (i sadducei).
Continua a leggere