Vedo con gli occhi di Dio

QUARTA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno A

Il brano, che abbiamo appena ascoltato, racconta una delle vicende più movimentate di tutti i Vangeli. Si è soliti ricordarla come il miracolo della guarigione del cieco nato. In realtà il miracolo non è uno solo, ma sono tre. C’è il miracolo della guarigione fisica: «andò, si lavò e tornò che ci vedeva». Prodigio di un’evidenza che sembra indiscutibile, tanto è vero che saremmo tentati di fermarci a questo livello della guarigione, che oggi basterebbe a far correre le telecamere e ad alzare l’indice degli ascolti. Continua a leggere →

Colpo di testa 155 / La riconquista delle libertà interiori

Corriere di Como, 17 marzo 2020

Ho una formazione umanistica e filosofica, e forse proprio per questo sono molto interessato alla conoscenza e all’approfondimento del dato scientifico circa l’epidemia di coronavirus che sta segnando indelebilmente queste settimane con una emergenza sanitaria senza precedenti e con provvedimenti di distanziamento sociale che ci costano molta fatica nel regime di libertà in cui siamo abituati a vivere. Continua a leggere →

Ho bevuto l’acqua che dà la vita

TERZA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno A

Ci soffermeremo su due particolari di questo magnifico racconto. Il primo è l’anfora, il «mezzo per attingere» l’acqua che sta sul fondo del pozzo. Gesù è affaticato dal viaggio, è mezzogiorno, il caldo si fa sentire. Domanda da bere ad una donna, venuta al pozzo con la brocca. Poi promette lui un’acqua viva alla donna. E dove mai va a prenderla? Nel pozzo? Ma come farà, visto che non ha un recipiente per raccoglierla? Ovviamente Gesù e la donna stanno parlando di due acque diverse: per l’acqua che sta in fondo al pozzo, Gesù ha bisogno della donna e della sua anfora; per l’acqua che disseta pienamente la vita umana, la donna ha bisogno di Gesù ed ella stessa diventa a sua volta l’anfora che porta l’annuncio di quell’acqua viva tra le case e spinge altri ad andare da Gesù a procurarsela. Continua a leggere →

Colpo di testa 154 / «Corri piano!», ma il virus è veloce

Corriere di Como, 10 marzo 2020

«Corri piano!». È un’espressione che riassume molto bene una doppia intenzione. La usa la mamma con il proprio bambino, quando è preoccupata che non si faccia male, ma è pure interessata che possa giocare e divertirsi. In realtà il correre e l’andare piano sono in contraddizione tra di loro: se corri non puoi andare piano, e se vai piano non puoi correre. Continua a leggere →

Mi sto trasformando

SECONDA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno A

Ci è difficile comprendere sino in fondo quello che avviene sul monte, dove Gesù ha condotto Pietro, Giacomo e Giovanni: si è trasfigurato davanti a loro. Che cosa significa? Per un momento ha fatto vedere loro chi è veramente: «Il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce». Gesù è Dio: questo vedono i tre discepoli, e si spiega che non vogliano più andare via da quel posto, che assomiglia al paradiso, dove l’uomo è nella compagnia di Dio. Ma la trasfigurazione è solo una anticipazione. Continua a leggere →

Colpo di testa 153 / Afghanistan e Turchia, emergenze dimenticate

Corriere di Como, 3 marzo 2020

L’emergenza sanitaria mondiale provocata dalla diffusione del Covid-19 rischia di far passare sotto silenzio eventi internazionali che invece hanno un importante spessore politico e sociale. Uno su tutti. Sabato scorso a Doha è stata siglata l’intesa tra Stati Uniti e talebani per la pace in Afghanistan. Un traguardo rilevante che si annuncia però colmo di incognite. Una, ad esempio, riguarda la trattativa vera che a giorni inizierà tra talebani e governo di Kabul per la definizione di una pace concreta. Continua a leggere →

Ho scelto di stare dalla parte di Dio

PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno A

«Sareste come Dio, conoscendo il bene e il male». La promessa del serpente – il diavolo – ad Adamo ed Eva è davvero senza tempo. È la falsa promessa che sta al principio di ogni peccato. È la falsa promessa originale, di cui la storia ha conosciuto parecchie versioni, con esito identico, il peccato. Adamo ed Eva non devono pensare troppo, basta far baluginare davanti a loro una promessa grande e farli scivolare sulla buccia di banana del desiderio, dell’emozione momentanea, dell’istinto. Continua a leggere →

Entra nella tua camera, chiudi la porta e prega…

MERCOLEDÌ DELLE CENERI

Quest’anno il giorno delle Ceneri con cui s’inaugura il tempo della Quaresima è ancora più austero del solito. L’emergenza sanitaria ci impedisce di radunarci nelle chiese per la Messa con l’imposizione delle ceneri. Un digiuno ancora più difficile da digerire. Eppure anche questa imprevista evenienza è grazia. Illuminazione che può aiutarci ad accogliere e a capire il dinamismo cristiano, che spesso diventa abitudinario e perde così la sua forza profetica. Continua a leggere →

Colpo di testa 152 / Umiltà e fiducia, antidoti dimenticati

Corriere di Como, 25 febbraio 2020

Paura, panico, psicosi. Mentre la diffusione del coronavirus in Italia si evolve da un minuto all’altro, siamo tutti in qualche modo vittime di una di queste parole, che misurano la gradazione della nostra impotenza. D’accordo, bisogna dare ascolto alla scienza, ma purtroppo non sempre il messaggio è univoco. Continua a leggere →

Amati e amanti, perciò perfetti…

SETTIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

«Occhio per occhio e dente per dente» è un’espressione che conosciamo bene, ma che giudichiamo in modo sbagliato. Crediamo che sia una norma che propugna una giustizia vendicativa: ho ricevuto un pugno, ho diritto a darne uno. È così, ma il motivo di tale norma – conosciuta come «legge del taglione» – è appunto una esigenza di giustizia, per evitare che l’offesa subita si trasformi in ritorsione sproporzionata: ho ricevuto un pugno, ho diritto di ucciderti. Continua a leggere →