Colpo di testa 159 / Guerre dimenticate sotto la coltre del Covid-19

Corriere di Como, 14 aprile 2020

Che è successo alle altre notizie? Sembra che nel mondo ce ne sia ormai una sola in una sorta di pandemia comunicativa, e che non succeda nient’altro. Un fatto non comunicato quasi non esiste, lo sappiamo bene. E questa legge è tragicamente all’origine anche della diffusione del Covid-19, dovuta proprio alla censura cinese che, per qualche settimana, ha permesso al coronavirus di prendere l’aereo e di atterrare ovunque. Nel mondo, più o meno in ritardo, tutti i Paesi hanno dovuto prendere coscienza che non potevano pretendere di essere l’isola felice dell’immunità al virus, e questo spiega perché ormai non si parli d’altro. Continua a leggere

Colpo di testa 153 / Afghanistan e Turchia, emergenze dimenticate

Corriere di Como, 3 marzo 2020

L’emergenza sanitaria mondiale provocata dalla diffusione del Covid-19 rischia di far passare sotto silenzio eventi internazionali che invece hanno un importante spessore politico e sociale. Uno su tutti. Sabato scorso a Doha è stata siglata l’intesa tra Stati Uniti e talebani per la pace in Afghanistan. Un traguardo rilevante che si annuncia però colmo di incognite. Una, ad esempio, riguarda la trattativa vera che a giorni inizierà tra talebani e governo di Kabul per la definizione di una pace concreta. Continua a leggere

Colpo di testa 133 / Il dramma dei Curdi e i calciatori schierati

Corriere di Como, 15 ottobre 2019

La guerra nel Medio Oriente non è mai veramente cessata, ma ora s’è aperto un nuovo focolaio tra la Turchia e la Siria. Il presidente turco Erdogan in realtà vuole colpire i curdi che sono insediati nel nord della Siria e che da quella postazione avevano dato il loro fattivo contributo alla sconfitta dell’Isis. Lo scacchiere siriano negli ultimi anni è stato il teatro di una orribile guerra civile che ha finito con il coinvolgere anche i Paesi vicini, con l’intervento di Stati Uniti e Russia. Continua a leggere

Colpo di testa 64 / La morte burocratica vince sulla vita vera

Corriere di Como, 20 marzo 2018

Constantin Reliu (Simona Voicu, Adevarul via AP)

Nome (non di fantasia) Costantino. Come il grande imperatore romano. Lui però è rumeno, e oggi ha un grosso problema: è già morto quindici anni fa. Non c’è dubbio che sia così, perché vi è un documento del 2016 che lo certifica. Uno che è morto, poi, ha solo due anni di tempo per provare che è vivo. Ma sappia che è non è facile riuscirvi, dopo che è stato messo nero su bianco che è morto… “Carta canta”, così recita il motto dell’unico sodalizio veramente universale, quello dei burocrati. Continua a leggere

Colpo di testa 28 / La Turchia, Erdogan e il veleno della demagogia

Corriere di Como, 18 aprile 2017

L’esito del referendum in Turchia non è stato certamente il plebiscito che il presidente Erdogan sperava di ottenere: il sì alle riforme costituzionali è stato pari solo al 51,3% dei votanti e nelle grandi città (Ankara, Istanbul  e Smirne) ha prevalso addirittura il no. Ma il “sultano” – così viene ormai chiamato il presidente turco – non ha perso nemmeno un minuto per cantare vittoria. Le riforme approvate rafforzano grandemente i suoi poteri personali e gli permetteranno di restare in sella – se rieletto – sino al 2029. Continua a leggere