Gesù ci sprona e ci rassicura

DODICESIMA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

Le parole del vangelo di oggi ci spronano e ci rassicurano insieme. Ci spronano ad un coraggio che spesso non abbiamo. La fede è intesa come qualcosa da tenere nascosto, da vivere in alcuni momenti forti e comunitari che però sono assai limitati, mentre Gesù ci invita ad annunciarla dalle terrazze, nella piena luce del giorno. Abbiamo sovente vergogna ad essere cristiani laddove esserlo costa fatica e ci crea anche qualche problema di immagine: abbiamo paura del giudizio degli uomini, mentre non temiamo Dio che è l’unico ad avere un potere reale sulla nostra vita.  Continua a leggere

Il filo della fiducia

PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno C

DSC_0591Nel tempo di Avvento e Natale abbiamo acquistato sette stoffe per confezionare l’abito cristiano. Le abbiamo riposte in una scatola, in attesa che venisse il tempo favorevole per riaprire la nostra sartoria spirituale. «Ecco ora il momento favorevole!», ci ha avvisato san Paolo il Mercoledì delle Ceneri. Il tempo favorevole è la Quaresima, usiamone saggiamente. Da qui a Pasqua, ogni domenica, compiremo sulle nostre stoffe due operazioni che un sarto conosce bene: prima la stoffa va tagliata, e poi va cucita. Ora, il taglio della stoffa diventerà il simbolo ogni volta di un aspetto negativo da cambiare, mentre il filo con cui cucire e ricamare la stoffa sarà simbolo dell’aspetto positivo da vivere. Teniamola presente da subito questa doppia operazione, perché è tipica dell’atteggiamento che deve caratterizzare la vita cristiana e che, in modo tutto particolare, costituisce l’oggetto della Quaresima: la conversione. Continua a leggere

L’alleanza tra Dio e Abramo

SECONDA DOMENICA DI QUARESIMA – Anno B

DSC_0483Rispetto all’alleanza stretta da Dio con Noè, il patto stipulato con Abramo rappresenta una dimensione nuova: non più l’umanità intera, ma un piccolo popolo – non certo il più importante o il più potente – , un popolo di nomadi, al quale Dio fa due promesse precise – la terra e la discendenza – che costituiscono un cambiamento radicale di prospettiva, in quanto garantiscono una stabilità nello spazio ed una continuità nel tempo ad una tribù abituata a spostare la tenda di frequente. Abramo si è fidato di Dio, ed ora ha una terra e ha avuto da sua moglie Sara, pur in tarda età, il figlio Isacco. Dio ha mantenuto le promesse dell’alleanza. Il sipario potrebbe chiudersi con un bel «vissero felici e contenti». Continua a leggere

Quinta Domenica di Pasqua. Via, verità e vita…

Gesù oggi ci parla come noi parliamo ai nostri bambini. Imposta tutto sulla fiducia nella sua persona. Ci prende per mano e ci chiede di fidarci di Lui: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me». Questa è la logica dei piccoli, di quelli che si fidano. E, in effetti, la famosa affermazione che sta al centro del brano evangelico che ci viene proposto oggi – «Io sono la via, la verità e la vita» – si comprende solo entro la logica dei piccoli. Continua a leggere

Terza Domenica di Quaresima. L’albero della fiducia…

Si direbbe che nel Vangelo di oggi entrino le notizie del tempo di Gesù. Non c’erano giornali o televisioni, ma le informazioni circolavano e i fatti venivano commentati dalla gente esattamente come oggi, forse con un po’ di tempo in più per riflettere. Continua a leggere

Trasparenza e pornografia…

Veramente interessante l’articolo di Danilo Taino apparso domenica nell’inserto La lettura del Corriere della Sera. Tocca un argomento di grande attualità, quale il sottile confine tra la trasparenza e la pornografia. Continua a leggere

Undicesima Domenica del tempo ordinario. La logica del seme…

C’è una logica evangelica che Gesù illustra con le due parabole, quella del seme che cresce da solo e quella del granello di senape. Diciamo intanto come non è la logica di Gesù.
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