Santissima Trinità: mistero di presenza…

Finiamo sempre con il pensare questa festa della Santissima Trinità come la celebrazione annuale di un mistero che viene a complicare la nostra fede. E, in effetti, sono molti i cristiani che vivono senza affrontare minimamente questo capitolo che considerano frettolosamente come un’aggiunta dottrinale da lasciare alla riflessione degli esperti di teologia. Continua a leggere

Pentecoste: incarnazione continua…

La divina compagnia di Gesù asceso al cielo si manifesta con la consolazione della presenza dello Spirito Santo. Se volessimo spiegarlo nel mistero di Dio, che è uno e insieme tre persone, dovremmo dire che si tratta proprio di un passaggio del testimone in una gara a staffetta di cui stiamo correndo la frazione finale: il Figlio, a cui siamo stati dati dal Padre, dopo aver compiuto ciò per cui il Padre lo aveva mandato, ci affida alla custodia dello Spirito. Continua a leggere

Ascensione del Signore: divina compagnia…

Il Vangelo secondo Marco si chiude con parole e gesti che manifestano il significato della solennità dell’Ascensione. L’unica cosa certa e bene evidenziata è che il Signore Gesù non esce di scena, ma è presente in un modo nuovo. Continua a leggere

Sesta Domenica di Pasqua. Scelti per rimanere nell’amore…

L’immagine della vite, quella vera, trova il suo significato nel comandamento dell’amore. A noi non piace che l’amore sia comandato. Infatti, non è così. L’amore Gesù ce lo ha insegnato, ce lo ha mostrato: la misura dell’amore è il «come io ho amato voi». Continua a leggere

Quarta Domenica di Pasqua. Il pastore, quello bello…

L’espressione con cui Gesù si definisce – in questa pagina del vangelo di Giovanni, che torna ogni anno nella quarta domenica di Pasqua – è assai conosciuta: «Io sono il buon pastore». In verità l’evangelista pone sulla bocca di Gesù queste parole: «Io sono il pastore, quello bello». Continua a leggere

Terza Domenica di Pasqua. Aprì loro la mente per comprendere…

Gesù è risorto. La domanda che non ha più risposta è questa: «dove si trova Gesù?». Non ha senso farsi questa domanda, semplicemente perché Gesù non ha più un «dove», un indirizzo preciso e univoco. I due che avevano camminato insieme a lui sulla strada verso Emmaus – senza sapere che era lui… – lo portano a Gerusalemme dentro il loro cuore ardente, dopo che Egli si è fatto riconoscere nel gesto di spezzare il pane. Continua a leggere

Eucaristia e disabile: dinamica del dono…

Torno sull’argomento dell’Eucaristia negata al bambino disabile con poche parole che s’aggiungono alle precisazioni e ai commenti pubblicati in coda al precedente post del 12 aprile. Continua a leggere

Domenica di Pasqua. Maria, la risurrezione e il Risorto…

Maria di Magdala va al sepolcro «quando era ancora buio». È sola. A differenza degli altri racconti della risurrezione, che parlano di donne che vanno insieme di mattino per ungere il cadavere di Gesù, l’evangelista Giovanni ci ha già detto che tutto si è svolto dopo la deposizione dalla croce e prima della sepoltura. Continua a leggere

Venerdì Santo. Sangue ed acqua…

Oggi la Chiesa non celebra la Messa. Sembrerebbe una contraddizione nel giorno in cui facciamo memoria della morte di Gesù. Ma oggi è l’Eucaristia di ieri che esce dal segno per diventare realtà: l’Eucaristia è vera davanti a Gesù che muore in croce. Continua a leggere

Mercoledì Santo. Giuda Iscariota, il discepolo mancato…

Alla vigilia del Triduo Pasquale, la liturgia provocatoriamente ci propone la figura di Giuda. Lo ha fatto ieri e anche lunedì con due brani del vangelo di Giovanni. Oggi ritorna in argomento con un passo del vangelo di Matteo. E fermiamoci, allora, a riflettere su questo Giuda così bistrattato dalla tradizione cristiana, tanto da assurgere a simbolo stesso del male. Continua a leggere