Per chi? In base a che cosa? Se votare è diventato un problema…

La campagna elettorale (finalmente) è agli sgoccioli. Non se ne può più. Essa ha contribuito ad aumentare il mal di pancia di quegli elettori (non sono pochi) che avvertono ancora il votare come un dovere civico. Dicono che gli indecisi – se recarsi ai seggi e/o chi votare – siano ancora molti: qualcuno forse deciderà solo in cabina elettorale, più per istinto che per una vera determinazione; altri staranno a casa o voteranno scheda bianca. Continua a leggere

Corsivo. «Alto, lesbica, rosso. E non c’è niente da dire». No, no, c’è qualcosa da dire…

E invece c’è da dire! Verrebbe da rispondere così, d’istinto, alla nuova “pubblicità-progresso” pagata con i nostri soldi e ideata dal Dipartimento delle Pari opportunità e dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (quello della signora Elsa Fornero). La si trova ovunque, persino su “Famiglia Cristiana“. Continua a leggere

Famiglia: valore irrinunciabile per l’Europa

La sera di venerdì 11 maggio a Rovellasca ho introdotto un incontro sul tema “Famiglia: valore irrinunciabile per l’Europa”, dialogando poi con l’on. Luca Volonté, parlamentare italiano impegnato anche nel Consiglio d’Europa. Offro qui la trascrizione degli appunti del mio intervento iniziale e delle parole conclusive. Continua a leggere

Venerdì 11 maggio a Rovellasca un incontro sulla famiglia in Europa

La Parrocchia Santi Pietro e Paolo di Rovellasca in apertura della Festa della Famiglia propone l’incontro

FAMIGLIA: VALORE IRRINUNCIABILE PER L’EUROPA

venerdì 11 maggio 2012, ore 21 presso la Sala Consiliare di Rovellasca – via de Amicis.

Don Agostino Clerici giornalista dialoga con on. Luca Volontè deputato al Parlamento italiano.

INGRESSO LIBERO informazioni: tel. 02.96342501 – www.parrocchiadirovellasca.it Continua a leggere

Provo vergogna!

“Ma lei, don Agostino; che ha sempre una parola precisa su tutto, che cosa ne pensa di questa storiaccia che ha investito la nostra Chiesa?”. Una mail diceva proprio così… Ma c’era chi semplicemente interrogava con lo sguardo e si aspettava una parola chiara. Ho atteso qualche giorno, in cui le parole hanno riempito il silenzio. Poi si sono come condensate in queste righe, perché il dolore ha bisogno di trovare la strada per essere detto…Stamattina il quotidiano Corriere di Como ha ospitato in prima pagina questo articolo, che ora offro con fermezza ed umiltà a tutti i fruitori del blog. Continua a leggere