Colpo di testa 92 / La tutela della natura è prerogativa dell’uomo

Corriere di Como, 6 novembre 2018

Nei giorni scorsi mi sono commosso nel vedere in rete un filmato che ritrae la strada che da Paneveggio sale al passo Rolle, segnata da una serie continua di abeti rossi sradicati o spezzati dalla forza del vento. Conosco molto bene quella zona per averci passato giorni bellissimi per più estati con i ragazzi della parrocchia. Secoli di rigoglio naturalistico atterrati in una notte di follia meteorologica.

Ora, la commozione che ho provato io da casa, o lo sconcerto, l’incredulità, e forse la rabbia che hanno manifestato gli abitanti di quei luoghi, sono reazioni specificamente umane. La numerosa colonia di cervi che abita stabilmente quei boschi così pregiati, disturbata e spaventata da quell’evento eccezionale, si è sicuramente già spostata in altre parti dell’immensa foresta di Paneveggio. Ma i cervi non si sono commossi come me. E nemmeno gli abeti che sono rimasti in piedi, forse proprio grazie agli alberi che davanti a loro sono caduti scaricando la forza del vento. Continua a leggere

Annunci

Ventiduesima Domenica del Tempo Ordinario. Famiglia e custodia del creato

In questa domenica celebriamo la Giornata del Creato, una occasione per riflettere sul grande bene della creazione che Dio ci ha affidato affinché lo custodissimo. Quest’anno il tema recita: «La famiglia educa alla custodia del creato». Una riflessione importante che prende spunto da un versetto del libro dei Proverbi: «La donna saggia costruisce la sua casa, quella stolta la demolisce con le proprie mani» (Pr 14,1). La Bibbia parla della donna perché vi vede giustamente il perno di una casa, ma la massima della Scrittura vale anche per l’uomo saggio. Continua a leggere