Colpo di testa 96 / La fine del mondo e la fine del mese

Corriere di Como, 4 dicembre 2018

«Loro parlano di fine del mondo, ma noi non arriviamo alla fine del mese». Così diceva un gilet jaune, attore anonimo della protesta che sta sconvolgendo la Francia. A dire il vero, a evocare il conflitto tra le esigenze insopprimibili della fine del mese e i progetti ecologisti per evitare la fine del mondo era stato l’ex ministro della transizione ecologica e solidale, Nicolas Hulot, personaggio molto popolare in Francia, secondo il quale il problema non è l’ecologia, ma l’iniquità fiscale in generale. «Bisogna conciliare i problemi da fine del mese con i problemi da fine del mondo», aveva detto in una intervista.

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Ventiduesima Domenica del Tempo Ordinario. Famiglia e custodia del creato

In questa domenica celebriamo la Giornata del Creato, una occasione per riflettere sul grande bene della creazione che Dio ci ha affidato affinché lo custodissimo. Quest’anno il tema recita: «La famiglia educa alla custodia del creato». Una riflessione importante che prende spunto da un versetto del libro dei Proverbi: «La donna saggia costruisce la sua casa, quella stolta la demolisce con le proprie mani» (Pr 14,1). La Bibbia parla della donna perché vi vede giustamente il perno di una casa, ma la massima della Scrittura vale anche per l’uomo saggio. Continua a leggere

I peccati? Solo verdi… E si confessano con un click!

“Confessati e, se il tuo peccato sarà il più votato, riceverai un premio!”. C’è qualcosa di strano in un simile messaggio che pure potrebbe essere in tema con la Quaresima appena iniziata. Naturalmente non ha nulla a che fare con la Confessione sacramentale della Chiesa cattolica. Ha un riferimento preciso con un colore – il verde – perché si possono confessare solo i peccati verdi. Continua a leggere