L’architrave di un nuovo anno, per la Chiesa, è sempre Maria. Nel trambusto di queste ore non dobbiamo dimenticare che oggi festeggiamo solennemente la Madre di Dio. Mentre impazzano gli oroscopi – inutili strumenti di illusione, distributori automatici e fasulli di speranze fondate sul nulla – eccoci posti davanti al segno di Maria, donna che sa custodire e meditare nel suo cuore le cose che davvero contano. Continua a leggere
Omelie
La Parola di Dio presentata alla mia comunità di Ponzate
31 dicembre. Tornare e… ringraziare
Quando arriva la sera del 31 dicembre, ogni anno, siamo presi tra due fuochi. Il più acceso è quello della lamentela, che dà voce al consuntivo delle fatiche realizzate e dei sogni irrealizzati. Lamentarsi può addirittura essere un atto umanamente terapeutico, ma quando questo rito lamentoso del 31 dicembre diventa esagerato e va ad intaccare i giorni di un anno come se fossero un unico blocco di negatività, allora lamentarsi è solo una forma di inaccettabile ingratitudine verso la vita. Continua a leggere
Santa Famiglia. La fede di Gesù, Maria e Giuseppe…
Il racconto che l’evangelista Luca ci propone oggi riguarda un momento particolare della vita di Gesù. Dodicenne, forse per la prima volta partecipa al pellegrinaggio a Gerusalemme che ogni pio ebreo era tenuto a fare a Pasqua (e poi in altre due occasioni ogni anno). Continua a leggere
Santo Stefano. Natale domanda perseveranza…
Ieri abbiamo festeggiato il Natale di Gesù. Oggi festeggiamo il Natale di Santo Stefano. Evidentemente questa parola – Natale – ha due significati diversi: indica la nascita di Gesù ed indica la morte di Stefano. Continua a leggere
Natale del Signore. Il segno della mangiatoia.
«Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». Come ai pastori, anche a noi l’annuncio del Natale arriva così, con l’annuncio di un segno. Oh, io immagino sempre lo stupore che s’impadronisce di un papà e di una mamma, quando, tornando a casa, riconoscono questo segno nei loro bambini. Continua a leggere
Quarta Domenica di Avvento. La porta dell’accoglienza.
La scena che ci si spalanca davanti agli occhi, aprendo l’ultima porta dell’Avvento, è quella di due madri che si abbracciano e si aiutano, e di due bambini che, dal grembo, sussultano ed esultano. Continua a leggere
Terza Domenica di Avvento. La porta della gioia.
Torna la figura di Giovanni il Battista in questa terza domenica di Avvento in cui vogliamo aprire la porta della gioia. È la domenica della gioia, nella prossimità del Natale. Il profeta Sofonia invita a gridare di gioia, anzi afferma che sarà «il Signore, tuo Dio, salvatore potente» che «gioirà per te, ti rinnoverà con il suo amore, esulterà per te con grida di gioia». San Paolo ci rivolge un monito che è divenuto tipico di questa domenica: «Fratelli, siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti». E Giovanni? Continua a leggere
Seconda Domenica di Avvento. La porta della pace.
La figura di Giovanni il Battista spicca nell’esordio del vangelo di Luca – subito dopo i racconti dei Vangeli dell’infanzia – in mezzo ad un mucchio di personaggi importanti, quelli della storia del tempo di Gesù, a cominciare dal più famoso, l’imperatore di Roma Tiberio Cesare. Continua a leggere
Immacolata Concezione. Maria, porta della nostra fede…
Quest’anno il nostro Avvento è segnato da una porta, la porta della fede, che ci appare ogni domenica sotto un nome diverso. Oggi facciamo una tappa supplementare ed il nome della nostra porta è Maria. Continua a leggere
Prima Domenica di Avvento. La porta della luce.
«Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle». C’è qualcuno – i Magi – che arriva alla fine delle feste di Natale, che quel segno nel cielo lo ha visto e si è messo in cammino, con la tenacia di un lungo viaggio. Oggi, nella prima domenica di Avvento di un nuovo anno liturgico, anche noi vogliamo metterci in cammino, ascoltando l’appello che il Vangelo ci rivolge: «Vegliate in ogni momento pregando». Continua a leggere