Il cuore di Maria

IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA VERGINE MARIA

Maria è un faro del nostro cammino di Avvento. Com’è il cuore di Maria? Potremmo dire che è un cuore che veglia (è il verbo che già abbiamo utilizzato nel nostro «itinerario del cuore»). E anche i verbi che utilizzeremo nelle prossime domeniche, e poi a Natale e nella solennità dell’Epifania, Maria ha saputo coniugarli alla perfezione. Esattamente di questa perfezione ci parla la solennità odierna, in cui ci è stato proposto il brano evangelico di Luca che ci informa sul momento in cui l’angelo portò a Maria l’annuncio della sua futura maternità. La Vergine avrebbe concepito e partorito il Figlio di Dio. Continua a leggere

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Le «stoffe» di Maria

IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

Madonna del RosarioNelle scorse domeniche abbiamo acquistato due stoffe per confezionare il nostro abito nuovo. Oggi la Chiesa ci fa sostare in questa tappa dell’Avvento davanti a Maria, una donna che l’abito di Cristo l’ha indossato decisamente con l’«Eccomi» pronunciato all’angelo Gabriele; una donna che ha accolto nel suo grembo Dio stesso confezionandogli, nei mesi della gravidanza, un vestito di carne umana. È bello pensare a Maria come mamma in attesa, mentre si avvicina il Natale del suo figlio, Gesù. Il parto è vicino, e Maria ci svela in un certo senso di quale stoffe è intessuta la sua vita.

Intanto Maria è la «piena di grazia» (così la saluta l’angelo). Continua a leggere

La trama e l’ordito…

IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA

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Fioritura di genziane nei prati del parco di Paneveggio

Vorrei, nella solennità odierna, partire dal contrasto che esiste volutamente tra la prima lettura e il vangelo. C’è un dialogo tra Dio e l’uomo – tra Dio e Adamo prima e, poi, tra Dio e Maria – e questo dialogo assomiglia all’incrociarsi tra i fili di ordito e i fili di trama in un tessuto. Dio stende i propri fili verticali – l’ordito, costituito dalla creazione e dal giardino in cui sono posti Adamo ed Eva – e dona all’uomo il filato orizzontale che serve a formare la trama, lasciando però a lui di farlo scorrere correttamente nell’ordito così che si formi un buon tessuto. Continua a leggere

Immacolata Concezione della B. V. Maria. Graziata, perciò graziosa…

Nel cammino dell’Avvento, ogni anno incrociamo la figura di Maria. Le parole «immacolata concezione» – che pure cercano di spiegare una verità fondamentale – rischiano di farci scivolare lontano dal centro. In fondo, questo dogma ha quasi la parvenza di un’etichetta aggiunta dopo (è stato proclamato da papa Pio IX nel 1854), mentre invece descrive proprio quella pagina che sta prima della incarnazione e ne è come il terreno di coltura. Il dogma ci dice quello che l’evangelista Luca riassume nel saluto dell’angelo a Maria: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te». Il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria guarda all’assenza di qualcosa in Maria, il peccato originale che l’uomo e la donna hanno ereditato da Adamo ed Eva. L’evangelista, invece, ci mette davanti la presenza di qualcosa in Maria, una presenza sovrabbondante di grazia divina che rende impossibile la coabitazione con il peccato. Continua a leggere

Immacolata Concezione. Maria, porta della nostra fede…

Quest’anno il nostro Avvento è segnato da una porta, la porta della fede, che ci appare ogni domenica sotto un nome diverso. Oggi facciamo una tappa supplementare ed il nome della nostra porta è Maria. Continua a leggere