Colpo di testa 140 / L’attualità del presepe, strumento universale

Corriere di Como, 3 dicembre 2019

Fare il presepe per Natale. Ogni anno spero che un gesto così bello non diventi occasione per qualche polemica da parte di chi crede ancora che la libertà religiosa si difenda togliendo un segno. Il presepe è certamente un segno cristiano, e domenica papa Francesco ne ha difeso il valore con una lettera da Greccio, la località in cui nel Natale del 1223 fu realizzato il primo presepe vivente voluto da san Francesco d’Assisi. Continua a leggere

Colpo di testa 98 / Presepi, immigrati e furbate ideologiche

Corriere di Como, 18 dicembre 2018

Anche quest’anno in prossimità del Natale non sono mancate le polemiche sul presepe. Stucchevoli come sempre, perché nascono sul terreno dell’ideologia e dell’ignoranza. E fa ancora più specie trovare all’origine di queste polemiche preti o insegnanti, i quali dovrebbero avere il compito di istruire se non proprio di educare. Sono sempre più convinto che la libertà religiosa – un bene che deve essere garantito a tutti – si eserciti aggiungendo semmai un simbolo e non togliendone uno come il presepe, che non provoca alcun fastidio nemmeno a chi non è cristiano. Continua a leggere

Per dirci Buon Natale… impariamo dal presepe!

Per dirci Buon Natale… impariamo dal presepe. Proprio così. Un presepe cristiano parla da solo, ripete il Vangelo arricchito con la nostra vita: ci siamo anche noi tra quelle statuine. Continua a leggere

Quarta Domenica di Avvento. La porta dell’accoglienza.

La scena che ci si spalanca davanti agli occhi, aprendo l’ultima porta dell’Avvento, è quella di due madri che si abbracciano e si aiutano, e di due bambini che, dal grembo, sussultano ed esultano. Continua a leggere

In difesa del bue e dell’asinello…

Mi tocca difendere il bue e l’asinello. Non mi dispiace farlo, senonché li debbo difendere dal tentativo di toglierli dal presepe messo in atto da “Popotus”, il periodico per bambini allegato al quotidiano cattolico “Avvenire”. Continua a leggere

Corsivo. Eliminato il presepe, ora tagliano l’albero di Natale…

C’era da aspettarselo. Non appena hanno capito che anche l’albero di Natale è un simbolo cristiano (e non un segno pagano e laico, come qualcuno s’ostina a credere), l’hanno tolto dalla piazza dell’Europa. Continua a leggere