«Venne Gesù, stette in mezzo». Non è un semplice particolare di scena. È la modalità pasquale per eccellenza della presenza del Risorto. Vale per quanti allora lo videro, lo toccarono e mangiarono con lui, ascoltando le sue parole. Vale per noi oggi, che ci troviamo riuniti nel primo giorno della settimana. Continua a leggere
Autore: agostinoclerici
Corsivo. Pedofilia in Olanda: se non sono preti, è permessa…
La sentenza della Corte d’appello di Leeuwarden, in Olanda, è una vera vergogna. Il silenzio con cui il mondo politico e culturale (con qualche eccezione tra i quotidiani) l’ha accolta fa più rumore di una condanna e dice l’ipocrisia di una società che s’accanisce (giustamente) quando un prete è accusato di abusi su minori e magari il suo vescovo lo difende, ma poi rimane (inspiegabilmente) in assordante silenzio quando una sentenza della giustizia civile di una nazione democratica – è accaduto il 2 aprile scorso – decide che non deve essere vietata l’attività di un’associazione che promuove la pedofilia. Continua a leggere
La benedizione e l’Eucaristia. Papa Francesco: un contrasto solo apparente…
Mi ha colpito una sottolineatura che il giornalista Sandro Magister fa nell’ultimo articolo del suo sito dedicato a notizie, analisi, documenti sulla Chiesa cattolica. L’articolo riguarda gli atti e le parole di papa Francesco durante la recente Settimana Santa, agli esordi del suo pontificato. Continua a leggere
La vogliamo finire con la retorica dolciastra su papa Francesco?
A mezzogiorno, mentre papa Francesco dava la sua benedizione alla città di Roma e al mondo in occasione della Pasqua, mi trovavo in macchina. Ho ascoltato le parole del suo messaggio di pace e ho accolto la sua benedizione. Poi ho dovuto sorbirmi qualcosa che, purtroppo, negli ultimi giorni è stato quasi un supplizio quotidiano: la melense retorica di giornalisti e commentatori. Continua a leggere
Domenica di Pasqua. A casa di Cornelio…
La pagina evangelica ci ha portato a quel mattino di Pasqua. La prima lettura, però, ci fa fare un salto in avanti. Immaginiamo di essere anche noi a casa di Cornelio, soldato romano di stanza a Cesarea. Meglio presentarlo quest’uomo, nella cui abitazione si svolge la predicazione dell’apostolo Pietro, che ogni anno ci viene proposta nel giorno di Pasqua. Continua a leggere
Sabato Santo. L’amore è lasciarsi stupire…
«Un vaneggiamento». Così parve agli apostoli il primo racconto del sepolcro vuoto e dell’annuncio angelico della risurrezione. In effetti, se c’è una cosa che ha un senso per tutti è la pienezza definitiva di una tomba: se anche una tomba si apre, allora non v’è più nulla di certo… Continua a leggere
Venerdì Santo. L’amore è lasciarsi inchiodare…
Anche stasera nessuno potrebbe meravigliarsi se dopo questa lunga lettura dovessimo stare in silenzio. Ma quel Gesù posto nel sepolcro è solo apparentemente muto. Sulla Croce si è manifestata pienamente la Parola. Continua a leggere
Giovedì Santo. L’amore è lasciarsi amare…
Questa sera, verrebbe da stare in silenzio, ammutoliti davanti al gesto di Gesù. Simon Pietro ci ruba le parole: «Signore, tu lavi i piedi a me?». La risposta di Gesù è molto più profonda di quanto crediamo: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». Continua a leggere
Magdi Cristiano Allam se ne va dalla Chiesa. La pretesa e l’amore…
Mi hanno lasciato addolorato e sconcertato le parole con cui Magdi Cristiano Allam dice di voler abbandonare la Chiesa cattolica. Il primo pensiero è andato a Benedetto XVI, che lo aveva battezzato durante la veglia pasquale nella notte del 22 marzo 2008: un’ulteriore sofferenza per questo papa, da macerare nella preghiera tra le mura del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. Continua a leggere
Corsivo. Nelle aule della politica non è cambiato nulla…
Per Pasqua ci hanno già regalato un Papa, ora – noi italiani – stiamo aspettando anche un Governo. Non sembri irriverente l’accostamento tra le due attese, l’una evasa in modo entusiasmante, l’altra forse addirittura destinata a rimanere tale ancora per molto tempo… Dal momento dell’esito elettorale ad oggi lo spettacolo della politica ha continuato a propinarci il consueto copione, con l’aggiunta di un nuovo siparietto comico, di cui il sottoscritto avrebbe fatto volentieri a meno. Continua a leggere