Stavolta è papa Francesco che “copia” i parroci…

Leggo sui quotidiani di stamattina lo scalpore per il fatto che papa Francesco, ieri, nella festa del Battesimo del Signore, ha battezzato 32 bambini, tra cui Giulia Scardia, la figlia secondogenita di due genitori sposati con matrimonio civile. Certo, essere battezzati dal Papa nella Cappella Sistina sotto la volta michelangiolesca non è la stessa cosa che essere battezzati in un comune battistero di una parrocchietta sperduta nelle periferie del mondo. O no? Continua a leggere

Corsivo. Nelle aule della politica non è cambiato nulla…

Per Pasqua ci hanno già regalato un Papa, ora – noi italiani – stiamo aspettando anche un Governo. Non sembri irriverente l’accostamento tra le due attese, l’una evasa in modo entusiasmante, l’altra forse addirittura destinata a rimanere tale ancora per molto tempo… Dal momento dell’esito elettorale ad oggi lo spettacolo della politica ha continuato a propinarci il consueto copione, con l’aggiunta di un nuovo siparietto comico, di cui il sottoscritto avrebbe fatto volentieri a meno. Continua a leggere

La Chiesa cammina con la semplicità di papa Francesco…

Le parole che Papa Francesco ha pronunciato ieri pomeriggio durante la Messa presieduta con i cardinali nella cappella Sistina sono un piccolo capolavoro di predicazione cristiana. Da sole costituiscono di già un piccolo programma di pontificato segnato da tre verbi: camminare, edificare, confessare.
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Papa Francesco: dopo sorpresa e emozione, la consapevolezza e… qualche domanda!

Papa Francesco 1A leggere i giornali stamattina e ad ascoltare le trasmissioni radiofoniche e televisive si rimane investiti da un fiume di informazioni ed emozioni disarticolate, e si rischia di annegare nella retorica. C’è il nuovo Papa, Francesco. La sorpresa ha lasciato il posto ormai alla consapevolezza di una scelta dall’«alto», fatta però dal consesso dei cardinali nel «basso» della Cappella Sistina. Le consapevolezze sono sempre più ragionevoli delle sorprese. L’entusiasmo si misura presto con la realtà. Accanto alle speranze affiorano le domande. Continua a leggere

In attesa della fumata bianca!

Fumata neraCon la fumata nera che ha suggellato il terzo scrutinio poco prima di mezzogiorno del secondo giorno di Conclave, siamo giunti ad un momento cruciale della elezione del nuovo Papa. Otto anni fa’ come in questo momento si era alla vigilia della elezione di Benedetto XVI, nel quarto scrutinio, primo del pomeriggio del secondo giorno. Continua a leggere

Domani il Conclave, evento di trasparente partecipazione…

CappellaSistinaDicono che il Conclave che si apre domani pomeriggio non durerà molti giorni. Se penso all’elezione di Gregorio X nel 1271, decisa da appena venti cardinali a Viterbo dopo ben 1006 giorni di sede vacante – tra l’altro l’essere chiusi a chiave (cum clave) venne sperimentato proprio allora dall’esasperato popolo viterbese, per costringere gli elettori a prendere una decisione – debbo riconoscere che la Chiesa di Dio di strada ne ha fatta in questi secoli. Il Conclave più lungo – dal 1900 in poi – fu quello per eleggere Pio XI (Achille Ratti) nel 1922: cinque giorni e 14 scrutini. Continua a leggere