«Ho tanto desiderato mangiare questa Pasqua con voi». Il racconto della passione secondo Luca si apre con questa confessione di Gesù. Chissà se noi possiamo dire altrettanto, oppure se il cammino della Quaresima è scivolato via senza lasciare traccia e senza suscitare in noi alcun desiderio autentico e profondo di fare Pasqua. Continua a leggere
Autore: agostinoclerici
I verbi di Papa Francesco, per una «Via crucis» che è una «via della Chiesa»…
Papa Francesco ci ha regalato una settimana di gesti e parole. Ha parlato ai cardinali, al corpo diplomatico, ai giornalisti, ai membri delle confessioni religiose. Ma ha anche celebrato Messa in parrocchia e ha rivolto il saluto al mondo dal balcone dell’Angelus. Ho pensato di raccogliere alcune di queste parole, prendendole dai discorsi e dalle omelie e mischiandole insieme, creando così una sorta di indice dei verbi di papa Francesco. Altri se ne aggiungeranno, certamente. Ma ora, con questi verbi ho composto una Via Crucis – che è una via della Chiesa – per i miei parrocchiani di Ponzate, questa sera, ultimo venerdì di Quaresima 2013, nelle vie e nei cortili qui vicino al sagrato e alla chiesa. Un modo per ringraziare Dio di questo dono immenso per la prossima Pasqua! Continua a leggere
Quinta Domenica di Quaresima. Il dito della giustizia…
L’episodio della mancata lapidazione della donna sorpresa in adulterio avviene nel tempio di Gerusalemme. Il perdono di Gesù arriva sin dentro il luogo che rappresenta il cuore della fede e lo scuote nelle fondamenta. Si direbbe che egli scrive il suo perdono inchinandosi a terra sul pavimento di pietra del tempio e usando il dito della giustizia di Dio. Continua a leggere
Papa Francesco: lo Spirito è armonia, fa l’unità con la ricchezza delle differenze…
Nel discorso di Papa Francesco ai cardinali – questa mattina nella Sala Clementina – è risuonata, citata a braccio dal Santo Padre, una citazione patristica che offre una definizione sintetica dello Spirito Santo: «Ipse harmonia est». Papa Francesco la attribuisce ad un Padre della Chiesa, senza identificarlo. Continua a leggere
La Chiesa cammina con la semplicità di papa Francesco…
Le parole che Papa Francesco ha pronunciato ieri pomeriggio durante la Messa presieduta con i cardinali nella cappella Sistina sono un piccolo capolavoro di predicazione cristiana. Da sole costituiscono di già un piccolo programma di pontificato segnato da tre verbi: camminare, edificare, confessare.
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Papa Francesco: dopo sorpresa e emozione, la consapevolezza e… qualche domanda!
A leggere i giornali stamattina e ad ascoltare le trasmissioni radiofoniche e televisive si rimane investiti da un fiume di informazioni ed emozioni disarticolate, e si rischia di annegare nella retorica. C’è il nuovo Papa, Francesco. La sorpresa ha lasciato il posto ormai alla consapevolezza di una scelta dall’«alto», fatta però dal consesso dei cardinali nel «basso» della Cappella Sistina. Le consapevolezze sono sempre più ragionevoli delle sorprese. L’entusiasmo si misura presto con la realtà. Accanto alle speranze affiorano le domande. Continua a leggere
Papa Francesco
Lo Spirito Santo dona sempre il Papa che è migliore per la sua Chiesa. I cardinali elettori scelgono davvero «secondo Dio». Ora che abbiamo Papa Francesco (Jorge Mario Bergoglio) il vuoto lasciato da Benedetto XVI è stato colmato. Avremo modo di conoscerlo e di amarlo sempre più. Preghiamo perché a quest’uomo semplice, che ha accettato il giogo dolce di Pietro, il Signore conceda la forza che gli è necessaria per riformare la Chiesa.
In attesa della fumata bianca!
Con la fumata nera che ha suggellato il terzo scrutinio poco prima di mezzogiorno del secondo giorno di Conclave, siamo giunti ad un momento cruciale della elezione del nuovo Papa. Otto anni fa’ come in questo momento si era alla vigilia della elezione di Benedetto XVI, nel quarto scrutinio, primo del pomeriggio del secondo giorno. Continua a leggere
Domani il Conclave, evento di trasparente partecipazione…
Dicono che il Conclave che si apre domani pomeriggio non durerà molti giorni. Se penso all’elezione di Gregorio X nel 1271, decisa da appena venti cardinali a Viterbo dopo ben 1006 giorni di sede vacante – tra l’altro l’essere chiusi a chiave (cum clave) venne sperimentato proprio allora dall’esasperato popolo viterbese, per costringere gli elettori a prendere una decisione – debbo riconoscere che la Chiesa di Dio di strada ne ha fatta in questi secoli. Il Conclave più lungo – dal 1900 in poi – fu quello per eleggere Pio XI (Achille Ratti) nel 1922: cinque giorni e 14 scrutini. Continua a leggere
Quarta Domenica di Quaresima. La festa del perdono…
Tante volte le storie finirebbero meglio (per noi) a metà, e la seconda parte di questa parabola in effetti ci risuona fastidiosa. Il nostro finale preferito sarebbe stato quel: «E cominciarono a far festa», che, guarda caso, assomiglia molto a quel: «E vissero felici e contenti» con cui terminano tutte le fiabe. Appunto: le parabole non sono favole, in cui il lieto fine è da copione. Continua a leggere