Di Bartimeo, il cieco mendicante alla porta di Gerico, colpiscono tre cose. Innanzitutto la tenacia di insistere nel gridare per attirare l’attenzione di Gesù. Poi il coraggio di balzare in piedi e di gettare via il mantello. Infine, guarito e vedente, la decisione di seguire lungo la strada quel Gesù che aveva provvidenzialmente incontrato. Continua a leggere
Gesù
Ventinovesima Domenica del tempo ordinario. Ho creduto perciò ho parlato…
In questa domenica si celebra la Giornata Missionaria Mondiale, ed il tema che ci viene proposto come riflessione ruota attorno al rapporto tra la fede e la testimonianza: «Ho creduto perciò ho parlato». Continua a leggere
Ventottesima Domenica del tempo ordinario. Lasciare, condividere, seguire…
La domanda rivolta a Gesù dal tale – che siamo soliti identificare con il giovane ricco – è piena di saggezza. Egli non fa una domandina in vista di qualcosa di immediato, ma vuole sapere in ordine alla vita eterna. E poi ha già capito che non basta conoscere, ma che bisogna fare. Continua a leggere
Corsivo. La Chiesa ed i suoi figli più giovani…
Nella rubrica Italians di Corriere della Sera/Sette un lettore si domanda perché il mondo cattolico non «prende provvedimenti per arginare la fuga dei giovani dalla Chiesa». Beppe Severgnini risponde che «per attirare i giovani nella parrocchie ci vuole più generosità e meno calcolo». Continua a leggere
Ventiseiesima Domenica del tempo ordinario. La logica del bicchiere d’acqua…
Le parole dell’apostolo Giacomo sono davvero forti. Del resto, non lo sono di meno i paradossi usati da Gesù: tagliare la mano, il piede o cavare l’occhio che sono di scandalo. Continua a leggere
Venticinquesima Domenica del tempo ordinario. La sapienza che viene dall’alto…
L’apostolo Giacomo è convinto che esistano due sapienze e non una sola. Ve n’è una terrena, il cui segno distintivo sono la gelosia e lo spirito di contesa ed il cui esito è il disordine con ogni sorta di cattive azioni. Continua a leggere
Ventiquattresima Domenica del tempo ordinario. Seguire è l’opera della fede…
La fede e le opere. L’apostolo Giacomo ha toccato un tasto delicato della vita. Un tema che viene a galla spesso, magari anche sotto altri nomi. Ad esempio, la teoria e la pratica. Continua a leggere
Ventiduesima Domenica del tempo ordinario. Dabar da accogliere e da fare…
Vorrei soffermarmi sull’insegnamento dell’apostolo Giacomo contenuto nella seconda lettura. La sua esortazione giunge a concludere la settimana del Grest, in cui i nostri ragazzi hanno costruito giorno dopo giorno una parola dal suono strano – è ebraica – e dal significato assai ricco: dabar. Continua a leggere
Ventunesima Domenica del tempo ordinario. Il capolavoro dell’Eucaristia…
Ha fatto un gran bel discorso Gesù dopo il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, e, se lo abbiamo seguito domenica dopo domenica in questo caldo agosto, abbiamo sicuramente capito a che cosa si riferisce. Continua a leggere
Ventesima Domenica del tempo ordinario. Il segno del pane…
Da alcune domeniche la liturgia ci propone un lungo discorso di Gesù, in cui, a partire dal segno del pane moltiplicato, egli si presenta come il pane disceso dal cielo, pane di vita eterna. Continua a leggere