Scelta pastorale molto discutibile

In merito alla notizia rimbalzata dai social network alle testate nazionali, circa la “carta fedeltà della parrocchia” di Lurate Caccivio (ovvero una tessera per i ragazzi sulla quale vengono apposti dei timbri in base alle frequenze al catechismo e alla messa domenicale), è apparso questo mio commento sul Corriere di Como di oggi, 4 ottobre 2018.

Tessera fedeltà parrocchiale? No, grazie. Messa, catechismo, confessione sono troppo importanti e associarli ad un timbro su una tessera che certifica il grado di cristianità mi pare una scelta pastorale molto discutibile. Lo dico da uno che è stato parroco fino a pochi giorni fa e che ha sempre cercato la via migliore per convincere i genitori che il cammino cristiano dei loro figli verso i sacramenti è una cosa seria, a cui dare almeno la stessa attenzione che essi riservano alle attività scolastiche e culturali e a quelle sportive e ricreative. Continua a leggere

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Meditazione prima dell’estate. Sulla Cresima in Duomo…

C’è una pausa nel ministero pastorale? Me lo sono chiesto tante volte, e credo di poter rispondere negativamente. Sì, ci possono essere giorni di vacanza, ma il ministero è un servizio continuato che cambia ciclicamente i suoi terreni e le sue modalità. Finisce la scuola ed iniziano le attività estive: settimane di Grest e Campi, non meno impegnative delle altre settimane dell’anno. Continua a leggere

Ventinovesima Domenica del tempo ordinario. Ho creduto perciò ho parlato…

In questa domenica si celebra la Giornata Missionaria Mondiale, ed il tema che ci viene proposto come riflessione ruota attorno al rapporto tra la fede e la testimonianza: «Ho creduto perciò ho parlato». Continua a leggere